Tecnologia – CAM2: assemblaggio e produttività migliorati per i compositi
16/05/2018

Uno degli obiettivi primari dei produttori che utilizzano materiali compositi per costruire prodotti o pezzi, come aerei, barche, automobili o pale di rotori, è probabilmente quello di ridurre al minimo le dimensioni e il peso, massimizzando la resistenza. Un fattore importante da considerare è la localizzazione e il posizionamento tempestivo e accurato degli strati compositi.

“Quando sono stati introdotti i materiali compositi, le loro proprietà uniche hanno avuto effetti significativi sulla riduzione di dimensioni, peso e aspetti energetici dei principali componenti dell’industria aerospaziale, automobilistica e navale”, ha dichiarato Antonio Maione, Regional Sales Manager di CAM2 (www.faro.com). “Purtroppo, l’elevata intensità di manodopera necessaria per la composizione di questi materiali non ha certamente ridotto i costi di produzione, ma l’innovativa tecnologia di proiezione laser di CAM2 sta contribuendo a rivoluzionare il settore”.

L’innovativo proiettore laser CAM2 TracerM trova, infatti, applicazioni specifiche nel campo dei materiali compositi, consentendo alle aziende di abbreviare i cicli produttivi, ridurre gli scarti o le rilavorazioni e aumentare la produttività complessiva. I produttori sono, infatti, alla ricerca delle modalità più veloci e precise per posizionare gli strati e migliorare il processo di composizione.

Alcune aziende utilizzano template o Mylar, ma devono misurare, tagliare e costruire i modelli con la difficoltà di posizionarli correttamente per ogni strato di lavoro o pezzo, attraverso misurazioni manuali e interventi degli operatori. Inoltre, l’utilizzo di strumenti obsoleti, come a esempio i metri a nastro, rendono spesso il processo di composizione lento e talvolta inesatto.

Il proiettore laser CAM2® TracerM permette di gestire tutte queste sfide in modo efficace ed efficiente: riduce i tempi di composizione, velocizza il posizionamento degli strati, diminuisce i cicli di produzione, migliorando la produttività, e i tempi di fermo macchina così come gli di scarti e le rilavorazioni in fase di composizione. Proiettando un template laser, CAM2 TracerM delinea la posizione esatta e l'orientamento dei materiali compositi nella sequenza corretta, secondo il programma di composizione basato su CAD. L'uso di questi template virtuali migliora notevolmente il tempo di ciclo di composizioni estremamente complesse, che richiedono da decine a centinaia di strati.

Eliminare il tempo necessario per la costruzione di template fisici è fondamentale per ridurre i costi di produzione e di immissione sul mercato. Inoltre, la proiezione laser riduce notevolmente i punti deboli del processo ECO, consentendo di integrare rapidamente le modifiche con un risparmio temporale sorprendente (giorni rispetto a settimane o mesi). Quando il modello CAD viene modificato, le variazioni della proiezione laser sono caricate nel computer, che controlla il proiettore, e vengono immediatamente applicate sull’unità di produzione successiva.

Infine, con l’assemblaggio a computer e guida laser, la possibilità di riscontrare difetti durante il processo di composizione è notevolmente ridotta, poiché le soluzioni, come il CAM2 TracerM, garantiscono il massimo livello di qualità della produzione, indipendentemente dall’esperienza e dalle competenze del personale.

La tecnologia di proiezione laser fornisce inoltre una preziosa assistenza per le macchine AFP, Advanced/Automated Fiber Placement, che posizionano automaticamente la fibra su un utensile. In particolare, vengono utilizzate per collocare la fibra nel corretto orientamento, velocizzando il processo di composizione: solitamente, i produttori controllavano le angolazioni della fibra con utensili manuali con un dispendio di tempo e il conseguente blocco della produzione.

Grazie al proiettore laser CAM2 TracerM, è possibile proiettare la linea desiderata e l’operatore può verificare visivamente, utilizzandola come guida e goniometro. In questo modo, la tecnologia di proiezione laser riduce il tempo e la manodopera necessari per controllare le angolazioni della fibra: non è richiesto alcun utensile fisico, oltre a un goniometro, per controllare l’angolazione della fibra e la verifica dell’angolazione della fibra è indipendente dalla macchina AFP.



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