Acquisizioni – Dierre fa shopping e acquisisce le venete ILTRAS e IN UNO
11/09/2018

Specializzata in progettazione e produzione di profili strutturali in alluminio, protezioni per macchine automatiche, sistemi di trasporto e moduli lineari, Dierre S.p.A. (www.dierre.eu) ha sottoscritto un accordo, tramite la società controllata Dierre Decatech di Padova, per l’acquisto dell’80% del capitale sociale di ILTRAS, dinamica società di Schio, in provincia di Vicenza, che opera nel settore delle materie plastiche e delle loro lavorazioni, quali piegature termiche, incisioni e tagli laser.

ILTRAS produce anche protezioni antinfortunistiche per macchine utensili, alimentari e tessili, oltre a realizzare pannelli luminosi a LED di forme e dimensioni diverse, utilizzati per progettare e produrre elementi di design in grado di soddisfare ogni esigenza sia in campo industriale sia residenziale, sempre puntando sulla qualità del prodotto. ILTRAS è inoltre in grado di proporre ai clienti una consulenza qualificata su progetti custom in diversi ambiti dell’industria, dell’arredamento e degli espositori pubblicitari.

Un’altra azienda recentemente acquisita da Dierre è IN UNO di Saonara, in provincia di Padova, società esperta nel campo della progettazione e produzione di cabine di design, protezioni e insonorizzazioni di impianti di grosse dimensioni. L’acquisizione di IN UNO è stata formalizzata da Sintesi, azienda sempre di Saonara precedentemente acquisita nel luglio 2017 per una quota dell’80% e il cui capitale sociale è a oggi al 100% sotto la governance di Dierre S.p.A.

Sia IN UNO sia Sintesi saranno in grado di proporsi come partner altamente qualificati per il settore dell’impiantistica industriale, offrendo un prodotto complementare e di alta gamma, realizzato secondo le reali necessità del cliente, volto ad aumentare la gamma produttiva e il valore del Gruppo.

Gli attuali livelli occupazionali in ILTRAS e IN UNO rimarranno invariati, così come le sedi produttive e commerciali. Le aziende, ben strutturate al proprio interno e supportate con tecnologie che concorrono alle norme di Industria 4.0, hanno un fatturato di 1,5 milioni di euro, con potenzialità di crescita a 2 milioni di euro per IN UNO, e 1,8 milioni di euro, con capacità di aumentare fino a 2,5 milioni di euro per ILTRAS.

Il Gruppo Dierre è cresciuto nelle Regioni a più alta densità industriale, quali Emilia Romagna, Lombardia, Veneto e Toscana, con diverse sedi produttive, a oggi 11: si tratta di una realtà che è passata da un fatturato consolidato di 14,5 milioni di euro nel 2015 a uno di 37 milioni di euro nel 2017, con prospettive positive per l’esercizio 2018, pari a 42 milioni di euro e con un aumento della forza lavoro da 100 a 260 unità. Grazie alle ultime acquisizioni, il Gruppo arriverà a 280 dipendenti in totale.

Viene dunque ribadita la filosofia perpetuata dal Gruppo negli ultimi anni, dove si è preferito utilizzare delle realtà di eccellenza strutturate e ben integrate nel territorio locale, capitalizzando la forza lavoro e sfruttando il know-how e le competenze. In questo modo, sono state capitalizzate le sinergie tra le aziende che appartengono al Gruppo, rimanendo flessibili e competitivi e concentrati nelle attività di ricerca e sviluppo.

“Siamo estremamente soddisfatti di queste due nuove acquisizioni”, chiosa Giuseppe Rubbiani (nella foto di chiusura), Presidente di Gruppo Dierre, in quanto si tratta di un segmento produttivo che andrà a completare l’ampia gamma di soluzioni offerte dal Gruppo Dierre e che rappresenterà una splendida opportunità per sviluppare nuove sinergie industriali anche nel campo dell’illuminotecnica, arricchendo in modo sostanziale il portfolio prodotti. La nostra mission è quella di crescere in modo armonico, condividendo le competenze e il know-how delle aziende che entrano a far parte del Gruppo, valorizzando la propria storia e sfruttando al massimo le reti commerciali costruite nel corso del tempo”.



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