Sensori - Nuova barriera reflex wenglor sensoric: massima precisione senza catarifrangente
02/08/2017

La nuova barriera reflex P1MM001 non necessita di catarifrangente ed è in grado di operare fino a distanze di 500 mm.

wenglor sensoric (www.wenglor.com), azienda leader a livello internazionale in ambito di sensoristica intelligente, presenta una novità assoluta: si tratta della barriera reflex P1MM001 in grado di funzionare senza catarifrangente.

Basta premere semplicemente un tasto: la nuova barriera reflex ha bisogno solo di uno sfondo definito di riferimento per riconoscere anche oggetti trasparenti e pellicole. Una funzione intelligente che ricalibra la soglia di commutazione in base alle interferenze esterne ne aumenta ulteriormente l’affidabilità.

La nuova barriera reflex P1MM001 consente di intercettare accuratamente oggetti a distanze che possono raggiungere i 500 mm. Il principio di funzionamento si basa sull’analisi dell’intensità del segnale e dell’angolo di incidenza e richiede solo uno sfondo di riferimento, come ad esempio il pannello laterale che delimita i sistemi di convogliamento.

“Non necessitando di elementi catadiottrici per la riflessione del segnale luminoso i nuovi sensori risultano meno ingombranti e possono essere integrati in maniera più flessibile nei layout di macchina. Queste due caratteristiche rispondono alla tendenza attuale orientata alla costruzione di macchine e sistemi di automazione sempre più compatti”, afferma Elio Bolsi, General Manager di wenglor sensoric italiana. “Tra gli altri vantaggi vi sono i costi inferiori e la maggior rapidità di messa in servizio grazie al minor numero di componenti da installare e configurare”.

Oltre alle caratteristiche di ergonomia e convenienza economica sopra descritte, la barriera reflex P1MM001 dispone di una funzione intelligente che ricalibra dinamicamente la soglia di commutazione, annullando le influenze esterne dovute a fluttuazioni di temperatura e agenti contaminanti. Ciò assicura la stabilità delle prestazioni e la riduzione dei tempi morti, in quanto non è necessario effettuare interventi di ricalibrazione manuale. Particolare attenzione è stata dedicata alla facilità d’uso. Una luce rossa ben visibile consente di allineare agevolmente il sensore, il cui set-up viene impostato in maniera molto semplice tramite il tasto di autoapprendimento “teach-in”.

La precisione nella misurazione è così elevata da consentire il riconoscimento di oggetti trasparenti, come ad esempio vetro, PET, pellicole o lamine sottili. In applicazioni di packaging i sensori P1MM001 sono in grado di rilevare la presenza di vassoi e cestelli in materiale trasparente, riconoscendo tutti i tipi di oggetti presenti su un nastro trasportatore. Nell’industria del beverage le barriere reflex P1MM001 possono essere utilizzate per monitorare l’intero ciclo di vita delle bottiglie, dalla loro produzione al riempimento, fino al loro rientro in fabbrica su deposito cauzionale per il riutilizzo in linea di imbottigliamento.


I settori di applicazione sono innumerevoli: packaging, converting, alimentare, imbottigliamento, farmaceutico, material handling, logistica ecc.



Precedente | Seguente


COMMENTI
Sondaggio
Dedicato in particolare modo a chi ha esposto o visitato la EMO di Hannover, questo sondaggio vuole porre in luce il futuro della macchina utensile e la sua evoluzione.

La rivista




Newsletter



Sponsor



































































OpenFactory Edizioni
© 2017. Open Factory Srl - Via Bernardo Rucellai, 37/B - 20126 Milano - Phone + 039 02 49517730 + 039 02 49517731 - Telefax + 039 02 87153767 - C.F. e P. IVA 07222610961
È vietato riprodurre qualsiasi parte delle pubblicazioni, foto e testi senza preventiva autorizzazione scritta da parte dell'editore.
Editore e autori non potranno in nessun caso essere responsabili per incidenti e/o danni che a chiunque possano derivare per qualsivoglia motivo o causa,
in dipendenza dall'uso improprio delle informazioni qui contenute.

Privacy Policy
Powered by Joy ADV