UTENSILI – FILOSOFIA SPECIALE PER UTENSILI SPECIALI
15/03/2017

Arturo Mazzoccato con i figli Paolo (a sinistra), Antonella e Marco.

La C.R.M. di Mazzoccato Arturo & Figli è una piccola azienda di Fino Mornasco, in provincia di Como, ma per la sua produzione di utensili speciali, pezzi unici sviluppati uno a uno con grande perizia, adotta strategie da grande impresa. Certificazioni, metodi di lavoro ispirati alla lean production, formazione attenta e costante a tutti i livelli aziendali: una filosofia ambiziosa per il massimo della qualità.

di Riccardo Oldani

È un dato acquisito, in psicologia, che lo sviluppo della manualità proceda di pari passo con quello dell'intelligenza: tanto più siamo capaci di fare cose complesse con le nostre mani, quanto più mostriamo il nostro sviluppo psichico. La mano, però, pur con capacità enormi, è limitata. Sono gli strumenti che utilizziamo a renderla più efficiente: più è sofisticato l'oggetto con cui compiamo un'operazione, più complesso il manufatto che realizziamo. Fuor di metafora, la stessa cosa può valere per una macchina utensile. Se impiega uno strumento standard sarà standard anche la lavorazione realizzata. Se invece l'utensile è speciale, allora anche la macchina diventa più intelligente, capace di fare cose nuove e di migliorare la produzione. È un po’ questa la filosofia con cui lavora la C.R.M. di Arturo Mazzoccato e Figli, s.r.l. (www.crmtools.it) con sede a Fino Mornasco, vicino a Como. Una piccola azienda familiare produttrice di utensili speciali. Appena 13 addetti, ma anche uno dei tanti gioielli del manifatturiero italiano, capace di ricavarsi una preziosa nicchia in cui operare, apprezzata in tutto il mondo e difesa con sapienza e creatività da un’agguerrita concorrenza.

Punta gradinata speciale realizzata da C.R.M.

ALLA RICERCA DEL CONFRONTO

Antonella Mazzoccato, figlia del fondatore Arturo e socia dell’azienda insieme con il padre e i fratelli Marco e Paolo, parla con passione di un’attività che, al tempo stesso, richiede una grandissima attenzione alla qualità e alle procedure ma anche grande creatività: perché ogni utensile che esce da C.R.M. è, in realtà, un prodotto unico, pensato e realizzato per rispondere a una precisa necessità, realizzare una lavorazione particolare, “ma anche – osserva l’imprenditrice – utilizzare al meglio una macchina. Se, per esempio, un transfer non consente l’impiego di un utensile in più, imponendo quindi la necessità di spostare la lavorazione su un’altra macchina, perché non pensare di usare un utensile in grado di compiere due lavorazioni diverse sulla stessa posizione? È una soluzione a cui si pensa di rado, ma che consente di ridurre i tempi morti, di utilizzare al meglio la macchina e anche di migliorare la qualità. Ecco, spesso ci troviamo a suggerire opzioni di questo genere, che comportano anche un complesso lavoro di spiegazione e comunicazione al cliente”. Insomma, C.R.M. non è un mero esecutore di utensili speciali per ogni tipo di materiale: metalli preziosi, legno, PTFE, grafite, materiali isolanti, titanio, leghe di ogni tipo. È piuttosto un partner, che colloquia con l’ufficio tecnico dell’azienda cliente, per capire le necessità, studiare insieme la soluzione da trovare e svilupparla.

L’area produttiva è attrezzata con macchine e strumenti di precisione. In primo piano un videomicroscopio ottico.

MIGLIORAMENTO CONTINUO

In tutto questo entrano in gioco competenze e tecnologie. “Ci stiamo concentrando molto – dice Antonella Mazzoccato – sull’innovazione di processo e sul miglioramento del nostro lead time interno per rispondere alle richieste con la massima efficienza e velocità, che nel nostro lavoro è fondamentale”. L’azienda ha investito di recente per l’acquisto di nuovi macchinari, in grado di eseguire lavorazioni precisissime, ma anche nell’innovazione di processo e nell’applicazioni di tecnologie per la lean production. “Sempre a piccoli passi – dice Mazzoccato – per introdurre gradualmente queste novità. Tutto questo ci ha portato a studiare come introdurre metodiche come lo SMED, Single Minute Exchange of Die, l’FMEA, Failure Mode and Effect Analysis, o il TPM, Total Productive Management, anche in una realtà piccola come la nostra, indirizzata a produzioni singole e non di serie, può sembrare un controsenso, ma che è fondamentale per noi per applicare principi rigorosi di organizzazione da cui trae beneficio tutta l’attività”.

Barra speciale multisede.

ATTENZIONE ALLE PROFESSIONALITÀ

Uno sforzo costante di miglioramento e formazione, dunque, sancito anche dalla certificazione Iso 9001, conseguita già da tempo, e che a breve verrà aggiornata all’edizione 2015. E supportato anche all’attenzione per le condizioni di lavoro. “Di fronte alla crisi del 2009 – racconta ancora Mazzoccato – abbiamo reagito innanzitutto senza lasciare nessun collaboratore a casa e poi lavorando al miglioramento dell’ergonomia, dei flussi di lavoro, a installare nuovi impianti per migliorare le condizioni di lavoro. Ora abbiamo appena rinnovato l’illuminazione introducendo i led, che eliminano il problema dei riflessi. E nel 2017 avremo ben 8 stagisti a rotazione, provenienti da scuole tecniche, perché non ci si può lamentare che non si trova manodopera specializzata se poi non si contribuisce a formarla”.

ALTA FEDELTÀ

Sembra di trovarsi in un angolo di Svizzera a pochi chilometri dal confine. “Ci avrebbero concesso condizioni molto favorevoli, gli svizzeri, per portare tutta l’attività da loro – ricorda Mazzoccato – ma il fatto è che noi siamo nati qui e vogliamo restare qui”. Questa passione non può che tradursi in qualità eccezionale del prodotto. “Ci sono clienti che vengono da noi per un utensile speciale – dice ancora Antonella Mazzoccato – e che poi non vediamo più per 10 anni, perché tanto dura il manufatto che gli abbiamo fornito. Ma poi tornano. Abbiamo un’alta fidelizzazione del cliente, in media di 10 anni, ma con punte di 30 anni”. Forse la migliore certificazione di qualità che un’azienda possa vantare.

Fresa componibile.

 



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