TENDENZE – IL FUTURO È DIGITALE
01/09/2017

Adottando un atteggiamento orientato alla digitalizzazione, SKF sta ottimizzando la propria offerta di tecnologie per cuscinetti e servizi correlati, per aiutare i clienti a migliorare le prestazioni.

Siamo solo all’inizio, ma la digitalizzazione in produzione rivoluzionerà lo scenario industriale: ne è convinta SKF, che è pronta a utilizzare le tecnologie digitali per migliorare il proprio business al servizio del cliente. Come? La digitalizzazione di tecnologie consolidate, come, per esempio, il condition monitoring e i sensori intelligenti, può realmente rivoluzionare la produzione.

di Simona Recanatini

È innegabile: con Industry 4.0 le aziende stanno affrontando un cambiamento fuori dall’ordinario. Sono di fronte a una sorta di potente acceleratore tecnologico in grado di innescare quel potente circolo virtuoso di produttività e crescita aziendale. La digitalizzazione ha davvero aperto la strada a contesti incredibili sul fronte industriale ma lo scenario può cambiare ulteriormente, coinvolgendo anche l’ambiente produttivo. Come? La digitalizzazione di tecnologie consolidate, come per esempio il condition monitoring e i sensori intelligenti, può realmente rivoluzionare la produzione. Ne è convinta SKF (www.skf.com/it/), fornitore leader a livello mondiale nel campo dei cuscinetti, tenute, meccatronica, servizi e sistemi di lubrificazione, che proprio su questo tema ha organizzato un interessante incontro a Londra, coinvolgendo la stampa di settore e mostrando in che modo è pronta a utilizzare la digitalizzazione per migliorare il proprio business al servizio del cliente.

Uno dei vantaggi della digitalizzazione in ambito industriale è la personalizzazione della produzione.

SFRUTTARE I DATI DIGITALI

Partiamo da un punto: la capacità di acquisire ed elaborare una vasta quantità di dati digitali determinerà la produzione del futuro. Adottando un atteggiamento orientato alla digitalizzazione, SKF sta ottimizzando la propria offerta di tecnologie per cuscinetti e servizi correlati, per aiutare i clienti a migliorare le prestazioni delle loro macchine rotanti. Grazie a questo approccio alla digitalizzazione industriale, la multinazionale punta ad agevolare l’ottimizzazione dei costi e l’efficienza dell’intera catena di creazione del valore, compresa l’integrazione della metodologia World Class Manufacturing and Supply Chain. Tutto questo non può che produrre effetti sull’intera catena, dalla progettazione e produzione fino all’acquisto e alla manutenzione. Del resto, SKF tiene monitorate le macchine in remoto da circa quindici anni e i cuscinetti collegati al cloud sono approssimativamente un milione. Ogni giorno i dati vengono acquisiti e interpretati, assicurando analisi avanzate degli stessi: la multinazionale è in grado di rilevare in fase precoce potenziali cedimenti delle macchine rotanti e comprendere meglio i requisiti di progettazione. La piattaforma Enlight di SKF, per esempio, aiuta gli operatori a visualizzare i dati da molteplici fonti, usando smartphone o tablet: un modo intelligente per rendere disponibili i Big Data per gli operatori. Questa connettività permette, per esempio, di collegare un sensore a un centro di diagnostica in remoto ma i dati sulle condizioni dei cuscinetti possono anche essere usati già nella fase di sviluppo per contribuire a riprogettare un prodotto in modo migliore. Un altro vantaggio della digitalizzazione è la personalizzazione della produzione: abbassando il tempo di cambio tipo per la macchina quasi a zero, vengono ridotte le limitazioni per la realizzazione di prodotti personalizzati. In futuro, poi, la fornitura di prodotti come i cuscinetti sarà di supporto ai servizi, da quelli di manutenzione proattiva a quelli di lubrificazione.

SKF tiene monitorate le macchine in remoto da circa quindici anni e i cuscinetti collegati al cloud sono approssimativamente un milione.

SCELTE PIÙ CONSAPEVOLI

L’accesso a una gamma più ampia di dati può consentire di migliorare la manutenzione e aiutare i clienti a fare scelte più consapevoli. L’analisi dei dati di monitoraggio e di quelli di processo, ad esempio, potrebbe rivelare che riducendo la velocità macchina del 3% si possono prolungare gli intervalli tra interventi di manutenzione di quattro settimane. Il cliente può quindi compensare una lieve riduzione della produttività con un periodo di produzione più lungo e prendere così la decisione migliore. Un ulteriore step? Il rilevamento automatico di cuscinetti guasti costituisce un enorme passo avanti in termini di efficienza ma SKF si sta già preparando per un futuro in cui i componenti guasti procedano efficientemente all'ordinazione del proprio ricambio. Dato che i sensori intelligenti possono già eseguire l'autodiagnosi, non è difficile immaginare che possano inviare un messaggio automatico lungo la catena di fornitura… Fantascienza? No. Digitalizzazione in produzione.

INTERNET DELLE COSE INDUSTRIALE (IIOT)

La capacità di correlare una gamma più ampia di dati può consentire di migliorare ulteriormente le prestazioni. I dati di condition monitoring che SKF acquisisce regolarmente, ad esempio, possono ora essere combinati con dati di processo, come velocità macchina e parametri di controllo, grazie a una collaborazione con Honeywell, un progetto pilota basato sull’Internet delle Cose Industriale (IIoT). La combinazione di questi flussi di dati ha aiutato un produttore leader nel settore del rame a prendere decisioni più informate su manutenzione e prestazioni degli asset: il cliente SKF ha confermato, per esempio, che il cedimento dei componenti, che in precedenza causava l'arresto della produzione, ora può essere evitato grazie alla segnalazione precoce assicurata dalla combinazione dei dati di processo e di monitoraggio. Il progetto pilota lanciato da Honeywell Process Solutions e SKF mira proprio a creare uno standard digitale per aumentare efficienza e affidabilità delle macchine e competitività dei clienti industriali: per questo progetto SKF combinerà le proprie competenze in ambito cuscinetti, lubrificazione e condition monitoring con quelle di Honeywell in termini di consolidamento e sviluppo software. “Il numero di potenziali punti di acquisizione dati nei moderni stabilimenti sta crescendo in maniera esponenziale, ma questi dati possono assicurare valore agli operatori solo se analizzati e utilizzati per migliorare le prestazioni e il rendimento delle macchine. La nostra collaborazione con Honeywell lo renderà possibile”, ha dichiarato Alrik Danielson, President e CEO di SKF.

Il nuovo strumento portatile QuickCollect SKF e le app per smartphone SKF semplificano l’acquisizione e l'interpretazione dei dati sulle condizioni macchina.

IL SENSORE PORTATILE QUICKCOLLECT SKF

SKF ha lanciato un nuovo sensore portatile che, se utilizzato in abbinamento con una o due app per smartphone, permette di semplificare l'acquisizione e l'interpretazione dei dati sulle condizioni macchina critiche. Si tratta di QuickCollect SKF, in grado di monitorare sia le vibrazioni, sia la temperatura per trasmettere i dati raccolti in modalità wireless a un dispositivo mobile, che attraverso l'app di livello base QuickCollect esegue la diagnostica della macchina a scopo di analisi e registrazione dei dati. Una seconda app, l’SKF DataCollect, consente agli utilizzatori del QuickCollect un ulteriore potenziamento per ampliare le funzionalità di diagnostica e gestire e monitorare gli interventi di manutenzione e i dati dalle ispezioni. Inoltre, offre la possibilità di registrarsi e connettersi all'SKF Cloud per accedere a servizi professionali in remoto di SKF.

REALTÀ AUMENTATA

I programmatori nel centro di sviluppo software SKF a Göteborg, in Svezia, stanno lavorando a stretto contatto con ingegneri dell'applicazione e specialisti di prodotto per creare soluzioni di realtà mista, che consentano di semplificare l'accesso alle competenze tecniche di SKF e renderle più efficienti. “Sviluppare soluzioni di realtà aumentata è il nostro naturale prossimo passo nel percorso verso la digitalizzazione”, spiega Fredrik Magnusson, Responsabile del centro di sviluppo software SKF. “Con la realtà aumentata, l’ambiente visualizzato viene combinato con un modello digitale che sovrappone dati tecnici, istruzioni e prestazioni macchina in tempo reale. Se l'utente gira la testa a sinistra, per visualizzare un'altra parte della macchina, viene adattata anche la sovrapposizione digitale, che mostra i dati necessari per prendere decisioni informate e adottare misure corrette. Inoltre, l’utente può anche condividere quanto visualizzato con un ingegnere SKF, in una località remota. In questo modo, possono prendere insieme decisioni che contribuiscono a evitare cedimenti imprevisti con costose conseguenze”. ©ÈUREKA!

I programmatori nel centro di sviluppo software SKF a Göteborg, in Svezia, stanno lavorando a stretto contatto con ingegneri dell'applicazione e specialisti di prodotto per creare soluzioni di realtà mista.



Precedente | Seguente


COMMENTI
Sondaggio
La EMO di Hannover ha sempre permesso di delineare le tendenze emergenti nel mondo della macchina utensile, dei robot e dell’automazione? Cosa possiamo aspettarci dal futuro: in particolare, quali discipline tra quelle indicate guideranno l’evoluzione del

La rivista




Newsletter



Sponsor































































OpenFactory Edizioni
© 2017. Open Factory Srl - Via Bernardo Rucellai, 37/B - 20126 Milano - Phone + 039 02 49517730 + 039 02 49517731 - Telefax + 039 02 87153767 - C.F. e P. IVA 07222610961
È vietato riprodurre qualsiasi parte delle pubblicazioni, foto e testi senza preventiva autorizzazione scritta da parte dell'editore.
Editore e autori non potranno in nessun caso essere responsabili per incidenti e/o danni che a chiunque possano derivare per qualsivoglia motivo o causa,
in dipendenza dall'uso improprio delle informazioni qui contenute.

Privacy Policy
Powered by Joy ADV