Robotica
END EFFECTOR
01/07/2018

Enrico Krog Iversen, ex CEO di Universal Robots, insieme al Danish Growth Fund, con la fusione di tre innovative società specializzate negli end effector, hanno dato vita a OnRobot.

Il pioniere della robotica collaborativa Enrico Krog Iversen e il Danish Growth Fund annunciano una nuova ambiziosa venture sugli end effector. Grazie alla fusione di tre aziende, la nuova OnRobot punta alla leadership in un mercato in rapida ascesa.

di Leo Castelli

Enrico Krog Iversen (https://www.linkedin.com/in/enrico-krog-iversen-86809011/), ex CEO di Universal Robots, la pionieristica azienda di robotica collaborativa diventata leader del settore, insieme al Danish Growth Fund (www.vf.dk), affronta la prossima sfida dell’automazione con la fusione di tre innovative società specializzate negli end effector, per agevolare la continua crescita della robotica collaborativa, un settore che dovrebbe raggiungere gli 8,5 miliardi di dollari di fatturato entro il 2025.

La nuova società, che unisce l’azienda americana Perceptions Robotics (www.perceptionrobotics.com), l’ungherese OptoForce (www.optoforce.com) e On Robot, con sede in Danimarca, si chiamerà OnRobot (www.onrobot.com) e genererà innovazione e facilità d’uso nel settore degli end effector. La sede centrale di OnRobot sarà in Danimarca, sotto la guida di Enrico Krog Iversen, ma le tre entità proseguiranno anche le loro attività e gli sviluppi individuali. Inoltre, la rete globale di distributori OnRobot avrà accesso al supporto per le vendite locali, all’assistenza tecnica e alla formazione sui prodotti da parte degli uffici regionali della società in Germania, Cina, Stati Uniti, Malesia e Ungheria, e altri ancora che saranno aperti nel corso del 2018.

OnRobot, attualmente costituita da tre società – l’americana Perception Robotica, l’ungherese OptoForce e la danese On Robot – crescerà grazie ad acquisizioni strategiche e innovazione tecnologica.

SPECIALIZZAZIONE ROBOTICA

“L'obiettivo è quello di costruire un’organizzazione leader a livello mondiale nello sviluppo e nella produzione di end effector. Attraverso ulteriori acquisizioni e collaborazioni, prevediamo di raggiungere un fatturato superiore ai cento milioni di dollari in pochi anni”, dichiara Iversen, e aggiunge: “I cobot sicuri, economici e versatili stanno diventando sempre più comuni, perché sono in grado di offrire una programmazione sofisticata e intuitiva che consente loro di essere facilmente impiegati e reimpiegati. Gli end effector facili da integrare, come pinze e sensori, diventano elementi fondamentali per l’adattamento di questi potenti strumenti di automazione a una vasta gamma di applicazioni”.

Nel 2015, Enrico Krog Iversen e The Danish Growth Fund hanno venduto la Universal Robots, azienda pionieristica nei robot collaborativi, alla statunitense Teradyne per 285 milioni di dollari. Con la loro nuova impresa, i due investitori rafforzano ulteriormente la posizione mondiale della Danimarca nel campo della robotica.

“Negli ultimi anni, la Danimarca è riuscita ad affermarsi come hub globale per le tecnologie robotiche. Universal Robots è stato un pioniere e da allora sono nate molte altre aziende solide e innovative che hanno messo le loro radici a Odense, in Danimarca. La nuova OnRobot ha il potenziale per diventare non solo un’azienda leader a livello mondiale, ma anche un catalizzatore per l’ulteriore sviluppo del cluster danese della robotica. Siamo lieti di promuovere questa tendenza attraverso i nostri investimenti e invitiamo sia le società che gli investitori di tutto il mondo a unirsi a noi”, commenta Christian Motzfeldt, CEO del Danish Growth Fund.

Negli ultimi anni, la Danimarca è riuscita ad affermarsi come hub globale per le tecnologie robotiche”, sottolinea Christian Motzfeldt, CEO del Danish Growth Fund.

UN MERCATO IN CRESCITA

I robot collaborativi, che lavorano in sicurezza insieme agli umani in applicazioni quali imballaggio, test di qualità, movimentazione di materiali, asservimento macchine, assemblaggio e saldatura, attualmente rappresentano il 3% delle vendite globali di robot, secondo la Federazione Internazionale di Robotica (https://www.robotics.org/blog-article.cfm/Collaborative-Robots-Market-Update-2018/84), ma si prevede che la quota salirà al 34% di un mercato da 25 miliardi di dollari entro il 2025.

“Questa crescita dipenderà sicuramente dal fatto che i cobot possono essere utilizzati in più applicazioni”, aggiunge Iversen. “Il loro minimo ingombro e la capacità di lavorare in sicurezza insieme agli umani li rendono ideali per le aziende di piccole e medie dimensioni, che devono competere a livello globale. I cobot sono inoltre sempre più integrati in aziende di grandi dimensioni, come negli impianti automobilistici, dove stanno rilevando processi che non possono essere automatizzati utilizzando la robotica tradizionale”.

“Con l’espansione dei tipi di applicazioni gestibili con i cobot, aumenta anche la necessità di nuovi strumenti che possano essere integrati rapidamente e facilmente nell’interfaccia utente dei cobot. La nuova OnRobot si trova in prima linea nell’attuale mega trend del campo dell’automazione. Mettere insieme le capacità uniche di queste tecnologie degli end effector sotto un’unica società guidata da alcune delle menti più brillanti del settore della robotica le renderà ancora più facili da implementare e programmare. A tal proposito, la nuova OnRobot sta attualmente cercando nuovo personale per il settore della Ricerca e Sviluppo”, conclude Iversen.

 

On Robot, fondata nel 2015, fornisce pinze elettriche plug & play – RG2 e RG6 – che si montano direttamente sul braccio del robot.

SINERGIE, FACILITÀ DI INTEGRAZIONE, VISION

Le tre società che costituiranno la nuova OnRobot sono state scelte per la possibilità di fare sinergia nelle tecnologie degli end effector, per la capacità di queste tecnologie di integrarsi facilmente al fine di fornire un supporto migliore e infine per la vision a lungo termine e le competenze dei fondatori di ciascuna società.

On Robot, fondata nel 2015, fornisce pinze elettriche plug & play – RG2 e RG6 – che si montano direttamente sul braccio del robot: sono altamente flessibili e sono sufficientemente semplici da essere programmate e gestite dalla stessa interfaccia del robot, senza la necessità dell’intervento di ingegneri.

OptoForce, fondata nel 2012, fornisce sensori forza/coppia che aggiungono il senso del tatto ai robot industriali, in modo che possano automatizzare attività che altrimenti richiederebbero la destrezza della mano umana.

Perception Robotics, fondata nel 2012, e con sede a Los Angeles, sviluppa pinze con sensori tattili in gomma conformi (“a pelle”) per fornire ai robot il senso del tatto, dotando i sistemi di automazione di solide capacità di gestione dei materiali. Le sue prime pinze saranno disponibili quest’anno.

Alla recente fiera automatica (www.automatica-munich.com) di Monaco di Baviera, in Germania, OnRobot ha proposto i primi prodotti completamente integrati con interfacce utente combinate, soluzioni che semplificano sia lo sviluppo che l’uso dei cobot.

OptoForce, fondata nel 2012, fornisce sensori forza/coppia che aggiungono il senso del tatto ai robot industriali.

FOCUS1: LA NUOVA NATA

OnRobot, con sede a Odense, in Danimarca, offre tecnologie, sia hardware che software, utilizzate per gli end effector, principalmente per robot collaborativi (cobot). OnRobot nasce da On Robot, fondata nel 2015 da Bilge Jacob Christiansen ed Ebbe Overgaard Fuglsang. OnRobot integra pinze, sensori e altre apparecchiature dei cobot per facilitare l’uso della tecnologia in applicazioni come imballaggio, test di qualità, movimentazione materiali, asservimento macchine, assemblaggio e saldatura e sta progettando di acquisire e produrre tecnologie aggiuntive con un supporto a livello mondiale. Oltre alla sede centrale in Danimarca, OnRobot ora ha uffici di vendita affermati in Germania, Cina, Stati Uniti, Malesia e Ungheria.

FOCUS2: IL FONDO DI INVESTIMENTO STATALE

Il Danish Growth Fund è un fondo di investimento statale che contribuisce alla nascita di nuove società fornendo capitali e competenze. Dal 1992, il Danish Growth Fund, insieme agli investitori privati, ha cofinanziato la crescita in oltre 7.300 aziende danesi con un impegno totale di oltre 22,5 miliardi di DKK. Il Danish Growth Fund investe in azioni e offre prestiti e garanzie per le piccole e medie imprese, in collaborazione con partner privati e istituzioni finanziarie danesi. Il Danish Growth Fund investe annualmente direttamente in circa 10 società. ©tecnelab

Le pinze elettriche RG2 e RG6 sono altamente flessibili e sono sufficientemente semplici da essere programmate e gestite dalla stessa interfaccia del robot.



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