Ambiente
PULIZIA PROFESSIONALE
01/08/2018

Il settore della pulitura professionale ha fatto grandi passi avanti nel tempo ricorrendo a tecnologie e macchine sempre più autonome e sicure.

Le attività di pulitura in ambiti industriali richiedono, oggi più che mai, soluzioni tecnologiche all’avanguardia come le “soluzioni robotiche” descritte, che non richiedono l’intervento del lavoratore, delegato ad attività più professionali.

di Jan-Willem Tinge (*)

Gli strumenti e la tecnologia per la pulitura industriale hanno fatto molta strada nel corso degli anni. Il “mocio” per pavimenti, brevettato da Thomas W. Steward nel 1893, è ancora oggi utilizzato da numerose aziende per pulire rapidamente i pavimenti. Nel tempo, grazie al progresso del settore della pulitura industriale, sono però emerse metodologie di pulizia dei pavimenti più efficienti ed efficaci. Le macchine lavapavimenti con uomo a bordo, e quelle con uomo a terra, rilasciano prodotti chimici e acqua sui pavimenti, mentre il tergipavimento raccoglie il liquido rimanente. Tuttavia, i produttori di apparecchiature si sono recentemente spinti ancora più in là nella cura dei pavimenti.

Negli anni, i consumatori hanno potuto usufruire di aspirapolveri per la casa che non necessitavano dell’utilizzo delle mani. Ora, un numero crescente di professionisti del settore della pulitura professionale sta adottando soluzioni robotizzate molto più grandi per eseguire le operazioni di pulizia. Queste macchine, che non necessitano dell’uso delle mani, possono funzionare in modo autonomo, consentendo ai dipendenti di concentrarsi su altri compiti importanti, piuttosto che sulla pulizia dei pavimenti. Ma in che modo il “movimento robotico” per la pulizia del pavimento influirà sull’industria della pulitura professionale e cosa possono aspettarsi gli utenti da questi nuovi mezzi? Conoscendo dettagliatamente le macchine pulitrici per pavimenti, che non necessitano dell’uso delle mani, i responsabili dei servizi di pulitura professionale possono gestire meglio la loro forza lavoro e la loro operatività.

SOLUZIONI ROBOTIZZATE

Le aspettative dei clienti e le motivazioni d’acquisto delle macchine per la pulitura professionale dei pavimenti, che non necessitano dell’uso delle mani, variano in base al Paese e ai settori di applicazione. Tuttavia, tutti gli acquirenti ricercano macchine che operino in autonomia e sicurezza. Vengono sempre più richieste apparecchiature robotiche che funzionino in modo autonomo, per soddisfare le richieste di riduzione della produttività e dei costi. Non solo, al fine di promuovere ulteriormente il risparmio in termini di tempo e costi, i clienti desiderano che i produttori forniscano un eccellente livello di trasferimento delle conoscenze e supporto sul campo.

Gli acquirenti desiderano inoltre che le macchine automatiche diventino un investimento a rischio zero, dal momento che un incidente potrebbe comportare costose azioni legali e richieste di risarcimento da parte dei dipendenti, nonché danni alla reputazione del marchio. Per fortuna, queste macchine sono dotate di alcune caratteristiche che migliorano la sicurezza di chi si trova nelle loro vicinanze. Inoltre, le “soluzioni robotizzate” sono ideali per eliminare l’eccessivo sforzo muscoloscheletrico per i dipendenti.

Secondo il BLS, Bureau of Labor Statistics, le lesioni alla schiena (46%) e alle spalle (15%) sono i disturbi muscoloscheletrici più comuni che richiedono un periodo di assenza dal lavoro per il personale di pulizia. Queste lesioni sono causate dai movimenti ripetitivi. Finora, la raccomandazione generale per ridurre queste lesioni è stata quella di limitare il piegamento e l’allungamento da parte dei dipendenti, grazie all’ausilio di strumenti angolati e apparecchiature alimentate a batteria. Questo può essere d’aiuto, ma i pavimenti devono essere puliti ogni giorno per garantire un elevato standard visivo e di pulizia. Si stima che il 25% di tutti gli infortuni nel settore dei lavoratori del comparto della pulitura professionale siano direttamente causati da attività di pulizia dei pavimenti. Riducendo il coinvolgimento diretto dei lavoratori nella pulizia dei pavimenti, è dunque possibile migliorare questa sfortunata statistica.

MACCHINE CHE NON NECESSITANO DELLE MANI

Vengono anche utilizzate macchine che non necessitano dell’utilizzo delle mani per risolvere problemi di scarsità di manodopera. L’industria della pulitura nel suo complesso cerca di mantenere una forza lavoro costante. L’elevato ricambio di lavoratori è il risultato di compiti monotoni e del fatto che la pulizia non è vista come un ruolo divertente, soprattutto dalle giovani generazioni. Tuttavia, attirare i lavoratori più giovani è essenziale, poiché molti baby boomer stanno uscendo dalla forza lavoro. L’implementazione di macchine che non necessitano dell’utilizzo delle mani offre un modo per attirare i giovani professionisti che sono interessati a lavorare con tecnologie innovative. In alcuni casi, fornire al personale tali macchine può anche costituire un differenziatore di mercato per distinguere un’azienda rispetto a un concorrente e attirare potenziali dipendenti o clienti.

Il ROI, Return On Investment, è fondamentale per tutte le imprese, in particolare per quelle che operano in Paesi con un alto costo del lavoro. Le macchine che non necessitano dell’utilizzo delle mani permettono di risparmiare tempo e consentono ai manager di ridefinire i ruoli dei dipendenti per generare più valore per le loro attività. Poiché sono soluzioni coerenti e affidabili, queste macchine fanno da assicurazione per la pulizia. Quando una macchina autonoma è responsabile della pulizia dei pavimenti, i manager non devono più preoccuparsi della pulizia continua.

Le soluzioni robotizzate, che non richiedono l’utilizzo delle mani da parte dell’operatore, fornite da Diversey, ben rispondono alle necessità delle moderne imprese.

UN’ATTENTA VALUTAZIONE

Oggi le soluzioni robotizzate presentano una serie di funzionalità utili per migliorare il processo di pulizia. Quando scelgono una macchina, gli acquirenti devono informarsi sulle funzionalità standard e sugli eventuali plus aggiuntivi quali: sensoristica integrata, gestione della flotta, tecniche per il flusso dei detergenti, monitoraggio delle prestazioni

L’utilizzo di sensori, in particolare, aiuta le macchine a evitare gli ostacoli e le scale che possono incontrare nel loro percorso. Oltre a migliorare la sicurezza, i sensori consentono alle macchine robotizzate di essere più efficienti, perché non è più necessario che gli operatori le manovrino attorno a oggetti e persone. Una combinazione di sonar, 2D LIDAR, sensori touchscreen e sensori di rilevazione del pavimento garantisce una macchina sicura e intelligente.

È altrettanto importante che i manager siano in grado di accedere in remoto alla posizione della macchina e alle informazioni sulle attività e le criticità di servizio, quando non si trovano sul luogo o nella stessa area della macchina. Un sistema di gestione della flotta non solo consente di risparmiare tempo, ma può anche aiutare a ridurre i tempi di inattività e i costi di manutenzione.

Per quanto attiene alle soluzioni detergenti, oggi è disponibile una tecnologia che consente alle macchine di erogare la giusta quantità di soluzione detergente e acqua sul pavimento in base alla velocità della macchina. Controllare l’utilizzo di sostanze chimiche ha un impatto positivo sia sulla sostenibilità che sulla sicurezza. Ad esempio, un dosaggio più accurato riduce gli sprechi e il potenziale rischio di incidenti causati da scivolamenti e cadute che possono verificarsi quando si utilizza troppo liquido per pulire i pavimenti.

La macchina, infine, dovrebbe essere in grado di “misurare” le prestazioni del sito e condurre aggiornamenti software per mantenere aggiornato il robot.

PROGRESSI FUTURI

Alcuni ritengono che i “robot” alla fine sostituiranno la manodopera umana in alcune industrie. Tuttavia, è più probabile che nel settore della pulitura commerciale le macchine automatiche per la pulizia dei pavimenti continueranno a migliorare il modo in cui il lavoro viene completato. Concentrandosi su un’attività che richiede spesso molto tempo quando eseguita manualmente, le macchine che non necessitano dell’utilizzo delle mani aiutano i team a ottenere risultati di pulizia coerenti e a migliorare la produttività assegnando i lavoratori ad altre priorità.

Guardando al futuro, i produttori potrebbero concentrarsi su funzionalità quali sistemi anti-hacking, logfile e un consumo di energia più efficiente per permettere una migliore gestione della batteria. Per ora, le macchine robotizzate sono compagni di squadra affidabili ed economici, facili da utilizzare e da mantenere. Le aziende che stanno considerando l’acquisto di una macchina dovrebbero informarsi in merito alle funzionalità incluse e ai vantaggi che quest’innovazione fornirà alle loro operazioni. In numerosi casi, un pulitore autonomo è un investimento intelligente che regalerà un sorriso non solo al team di pulizia, ma anche agli altri lavoratori presenti nell’edificio e ai visitatori. ©tecnelab

 (*) Jan-Willem Tinge è Vicepresidente della piattaforma Facilities and Machines di Diversey, leader nello sviluppo di soluzioni intelligenti e sostenibili per la pulizia e l’igiene. Per ulteriori informazioni, è possibile visitare il sito www.diversey.com.

Una buona tecnica di pulitura consente di avere pavimenti “a specchio”, sinonimo di igiene, ma anche di sostenibilità ambientale e di attenzione al cliente.



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