Manifestazioni
L’ELETTRONICA HA TUTTI I SENSI
01/09/2018

electronica, il principale evento fieristico e convegnistico dell’industria elettronica, è in programma a Monaco di Baviera dal 13 al 16 novembre.

Il mondo digitale vive di dati acquisiti sempre più da sensori intelligenti connessi in rete. “Sensori & sistemi”, dispositivi chiave per l’IoT, la guida autonoma, la smart city, l’Industria 4.0, sono quindi più che mai protagonisti di electronica 2018.

di Daniele Montalenti

Dal 13 al 16 novembre, Monaco di Baviera ospita il principale evento fieristico e convegnistico dell’industria elettronica, electronica (www.electronica.de), l’appuntamento internazionale più importante del comparto che ospita, tra l’altro, un nutrito programma di forum e conferenze tra cui “electronica automotive conference”, “embedded platforms conference” e “Wireless Congress”.

All’evento organizzato da Messe München, che si svolge con cadenza biennale e che ospita quasi 3.000 espositori, sono attesi oltre 70.000 visitatori che si aspettano di trovare negli stand il meglio dell’elettronica con uno sguardo in particolar modo attento a tutto ciò che riserva la digitalizzazione e l’acquisizione di dati. Il mondo digitale vive infatti di dati, acquisiti e gestiti sempre più da sensori & sistemi intelligenti connessi in rete. La sensoristica è ormai considerata una delle tecnologie più importanti per l’IoT, i veicoli a guida autonoma, la smart city, le applicazioni in ambito sanitario… e l’elenco potrebbe continuare. Ecco dunque perché electronica 2018 riserva aree espositive e iniziative dedicate a questo segmento, concentrando le imprese dei sensori & sistemi nel padiglione B3 “Sensoristica, micro e nano sistemi” e in quello A3 “Controllo e misura”.

 

Anche nell’ambito di electronica, la sensoristica è ormai considerata una delle tecnologie più importanti per l’IoT, i veicoli a guida autonoma, la smart city, le applicazioni in ambito sanitario.

SENSORI & SISTEMI

Grazie all’Internet delle Cose, la rete entra sempre di più nelle vite delle persone e delle aziende. In questo contesto i sensori svolgono un ruolo fondamentale, perché trasformano qualsiasi oggetto in una fonte di dati. Nei veicoli, nelle smart city, nelle fabbriche e case intelligenti e in medicina i sensori gettano un ponte fra il mondo analogico e quello digitale. Tutte queste opportunità di utilizzo stanno determinando una crescita esponenziale delle varianti di sensori, che possono essere riassunte in una dozzina di principi di funzionamento. L’evoluzione verso i sensori intelligenti svolge un ruolo particolarmente importante in questo contesto. Oltre a raccogliere i dati, i sensori aggiungono ora capacità di elaborazione e trattamento in un unico componente. Con l’ausilio di microprocessori, i sensori si trasformano in interfacce dirette verso i sistemi a livello superiore, senza bisogno di un computer esterno.

Per quanto concerne il mercato, l’Associazione Elektrotechnik Elektronik Informationstechnik (VDE) prevede un notevole potenziale di crescita il segmento industriale dei sensori. Dagli attuali dieci miliardi di pezzi, la domanda dovrebbe raggiungere i cento miliardi nel 2030. L’industria tedesca, prevalentemente costituita da medie imprese, si dimostra particolarmente propensa alla ricerca e agli investimenti, secondo i dati di un sondaggio dell’Associazione di sensoristica e tecnica di misura AMA.

A livello mondiale, gli analisti di Zion Market Research prevedono per il giro d’affari dei sensori IoT un tasso di crescita annuo medio (CAGR) di poco superiore al 24% fino al 2002, quando raggiungerà un valore di 27,38 miliardi di dollari. Industria 4.0, industria automobilistica ed elettronica medicale sono i principali motori della crescita. A electronica 2018 i sensori diventano quindi protagonisti, come detto, in numerose aree espositive, nelle conferenze e nei dibattiti.

 

Grazie all’Internet delle Cose, la rete entra sempre di più nelle vite delle persone e delle aziende: in tale contesto, i sensori svolgono un ruolo fondamentale, perché trasformano qualsiasi oggetto in una fonte di dati.

TRE APPUNTAMENTI DA NON PERDERE

Il 12 novembre, i sensori vengono posti in primo piano nel corso dell’eAC, electronica Automotive Conference. Negli ultimi anni il numero e le varianti di sensori sono aumentati in misura esponenziale con la diffusione dei sistemi di guida assistita e di numerose funzioni di comfort. L’elettrificazione dei motori, la guida autonoma e la connettività imprimeranno un’ulteriore accelerazione nel prossimo decennio. La sensoristica deve quindi soddisfare requisiti tecnici elevati, oltre ad aspetti legati a costi, miniaturizzazione, robustezza e affidabilità. Tuttavia, per rispondere alle esigenze di sicurezza della guida autonoma, sono necessari sistemi multisensore e il consolidamento di dati provenienti da sensori di diverso tipo (fusione di sensori).

All’eEPC, electronica Embedded Platforms Conference, in programma il 14 e 15 novembre, i sensori assumono un’importanza altrettanto rilevante. Nei sistemi embedded innovativi, la sensoristica non solo rileva l’ambiente circostante, ma elabora i valori misurati e risponde in maniera autonoma con l’ausilio di algoritmi di machine learning. Nella visione embedded, i sensori aprono ai sistemi di visione piccoli e intelligenti nuovi campi di applicazione nella fabbrica del futuro, nel traffico, nella medicina e nel mondo del largo consumo.

I sistemi wireless basati su sensori che rilevano dati medicali sono invece argomento della prima edizione di eMEC, electronica Medical Electronics Conference, in programma il 15 novembre. In futuro, i sensori garantiranno una somministrazione di farmaci più efficace ed economica, ritagliata sulle esigenze di ciascun individuo. Per raggiungere questo risultato dovranno essere soddisfatti i severi requisiti di precisione e affidabilità in ambito medicale. Le applicazioni sul corpo umano richiedono, inoltre, custodie biocompatibili per alloggiare i sensori, e capsule sicure a tenuta di gas.

Oltre alle tre conferenze annunciate, produttori, specialisti e direttori tecnici possono infine partecipare all’Automotive Forum, al padiglione B4, all’Embedded Forum, al padiglione B5 e all’IIoT Forum, al padiglione C5, “aree di discussione” posizionate nel cuore dei padiglioni stessi, studiate per garantire una corretta informazione, nell’arco delle quattro giornate, sugli sviluppi più recenti dei sensori e per discutere con esperti e colleghi dei temi di attualità del mercato e della tecnologia. Novità di quest’anno è “TechTalk”, un format d’approfondimento tecnico rivolto a ingegneri e sviluppatori. L’ingresso a tutti i “Forum” di electronica è compreso nel prezzo del biglietto.

I sensori trovano vasta applicazione anche nell’ambito automotive dove le applicazioni sono innumerevoli e coinvolgono ogni parte dei veicoli, soprattutto in funzione della guida autonoma.

DISPOSITIVI IN ESPOSIZIONE

Le aree espositive “Sensoristica, micro e nano sistemi” al padiglione B3 e “Collaudo e misura” al padiglione A3, “Embedded” al padiglione B5, e “Automotive” al padiglione B4, coprono tutta l’offerta relativa ai sensori & sistemi, con soluzioni hardware e software, fino a sistemi complessi e servizi correlati. L’Istituto Fraunhofer IIS, ad esempio, illustra l’integrazione fra sensori e algoritmi per l’analisi dei dati direttamente a bordo macchina. Questo approccio consente di rilevare immediatamente guasti ed errori, nonché di ottimizzare i processi produttivi direttamente dalle apparecchiature di controllo.

Le telecamere digitali CMOS HDR di First Sensor, insieme ai sensori a stato solido Lidar di Osram, leader mondiale nelle luci sensorizzate per veicoli autonomi, sono elementi fondamentali per la guida parzialmente o completamente autonoma, mentre l’unità di comando con intelligenza artificiale ProAI, di ZF Friedrichshafen e dello specialista AI Nvidia, elabora l’enorme flusso di dati raccolti da una serie di sensori, in tempo reale, per consentire la guida autonoma di Livello 4.

La combinazione di consumi bassissimi e stabilità a lungo termine rende i sensori di Sensirion ideali per il monitoraggio della qualità dell’aria, in applicazioni di domotica mobile, con alimentazione a batteria, mentre Bosch, leader mondiale nella produzione di sensori MEMS per l’elettronica automobilistica e di consumo, propone sensori con condizionamento del segnale in un alloggiamento a semiconduttori.

TE Connectivity fornisce soluzioni che rispondono ai severi requisiti di molte applicazioni in ambito sanitario, mentre alcune aziende associate ad AMA, l’Associazione tedesca di sensoristica e tecnica di misura, presentano, all’interno della collettiva, una gamma completa di soluzioni: dai singoli elementi ai sensori, dalla tecnica di misura a sistemi e soluzioni complete. ©tecnelab



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