Trattamenti
ALLA RICERCA DEL PULITO
01/10/2018

Impianto “madre” di Fismet con sistema rotolift e ortagon per la rotazione e lo spostamento automatico dei pezzi. “Mother” system with rotolift and ortagon system (automatic rotation and displacement of the pieces).

Alla rapida evoluzione tecnologica, Fismet risponde con proposte, soluzioni e servizi al passo con i tempi, al fine di garantire alle imprese un trattamento di lavaggio industriale che assicuri risultati efficienti e qualitativi migliori rispetto al passato.

di Giuseppe Costa

Il processo di lavaggio industriale ha acquisito negli ultimi anni un’importanza crescente e fondamentale nei processi produttivi, sia come passaggio intermedio, al fine di ottimizzare le varie fasi di lavorazione, sia come soluzione finale di pulizia. Ciò è dovuto alla rapida evoluzione tecnologica che tende a elevare, con tempi sempre più ravvicinati, i parametri di riferimento in termini di qualità ed efficienza dei prodotti, così da garantire un manufatto finale migliore rispetto al passato.

Conseguentemente, gli utilizzatori degli impianti di lavaggio pongono continuamente problematiche di pulizia nuove e differenti per il lavaggio di prodotti sempre più complessi e difficili da pulire, sia dal punto di vista strutturale sia da quello dei materiali costitutivi. Questa situazione, in continua evoluzione, si è rivelata una vera e propria sfida per i produttori di impianti di lavaggio, a cui vengono richiesti macchinari evoluti, efficienti e sofisticati.

 

Sistema a carosello Fismet per lavaggio a ultrasuoni. “Carosel” ultrasonic cleaning system.

L’ANIMA DELLA PULIZIA

Fismet Service (www.fismet.it) ha raccolto tale sfida, forte della propria esperienza ultratrentennale nel settore del trattamento delle superfici e, in particolare, nella produzione di impianti di lavaggio industriale ad alto contenuto tecnologico. L’anima di Fismet Service scaturisce dal suo fondatore, Sabino Di Pierro, che, a tutt’oggi, la guida con entusiasmo, affiancato dalla figlia Chiara e da una squadra di preziosi collaboratori, esperti e motivati. Insieme, il gruppo ha realizzato impianti che sono, nella maggior parte dei casi, veri e propri prototipi, studiati per specifiche esigenze del cliente.

Un’ulteriore sfida è quella che si è concretizzata nel confronto con i nuovi mondi industriali – Cina, India, Brasile, Europa dell’Est –, con la conseguente scelta di potenziare gli investimenti nella ricerca di soluzioni di lavaggio industriale altamente performanti e a basso impatto ambientale, con una drastica riduzione dell’utilizzo di prodotti chimici e l’impiego di sistemi meccanici e solventi alternativi quali, ad esempio, il vapore sovrasaturo e l’anidride carbonica.

Fismet ha inoltre scelto di non limitarsi a fornire impianti, ma si è strutturata per essere un fornitore di “soluzioni di lavaggio, processi innovativi, risultati performanti”. Il tutto è reso possibile anche dalla stretta collaborazione tra lo staff dei progettisti e i tecnici della Divisione Lavaggio per Conto Terzi che, quotidianamente, realizzano, in tempo reale, un effettivo e proficuo interscambio tra teoria e pratica, tra ricerca e sperimentazione.

“Opero nel settore del lavaggio industriale da oltre quarant’anni e ho assistito da vicino alle trasformazioni che hanno coinvolto i processi di produzione, a cominciare dalle potenti spinte che, alla fine degli anni Sessanta, portarono gli uomini a interessarsi sempre più alla qualità della vita e, quindi, alle condizioni di lavoro e dell’ambiente”, dichiara il Titolare dell’azienda, Sabino Di Pierro. “Furono questi i germogli di quella che sarebbe diventata la ben nota questione globale dello sviluppo sostenibile, che ha come scopo il raggiungimento di un rapporto virtuoso tra le imprese manifatturiere e l’ambiente”.

Si iniziò allora a parlare concretamente di tecnologie industriali ecocompatibili, di basso impatto ambientale, e di fonti energetiche rinnovabili. “Attenzione però”, precisa Di Pierro, “non sono rimasti solo buoni progetti, ma, per aziende come Fismet, che hanno creduto fortemente nella ricerca di nuove tecnologie ecocompatibili, si sono trasformati in veri elementi distintivi, fino a divenire la proposta per un vero e proprio ‘valore aggiunto’ ai processi manifatturieri”.

“È proprio perché sono convinto di questa visione che ho sempre investito in ricerca, anche andando controcorrente. L’impegno di Fismet è passato attraverso anni di studi e investimenti, e anche attraverso l’esplorazione di nuove strade, come, ad esempio, quella dell’impiego di anidride carbonica nei processi di pulizia”, sottolinea Di Pierro.

LAVAGGIO PER CONTO TERZI

La novità più significativa introdotta da Fismet negli ultimi anni è stata senza alcun dubbio la realizzazione di una Divisione Lavaggio per Conto Terzi che si è affiancata alla storica Divisione per la progettazione e costruzione di impianti di lavaggio. “Siamo in tal modo riusciti a dar vita a un esempio di terziarizzazione e specializzazione che è, allo stesso tempo, anche un grande laboratorio prove da cui attingere in continuo preziose informazioni, trasformando parte delle spese di ricerca da puro costo a reddito”, dice Di Pierro.

Sicuramente l’acquisizione dell’enorme esperienza operativa “da utilizzatori” nella Divisione Lavaggio per Conto Terzi ha potenziato le capacità di Fismet nel vendere soluzioni e non solo macchine. Oggi il frutto di tanti sforzi si è concretizzato in un patrimonio di conoscenze a cui, anche importantissimi clienti di settori industriali molto diversificati tra loro vogliono attingere, per garantire alla loro produzione il valore aggiunto del basso impatto ambientale, senza per questo sacrificare minimamente la qualità e l’efficienza dei prodotti.

A Fismet si rivolgono imprese di ogni segmento produttivo: elettronica, meccanica di precisione, automotive, industria chimica, aerospace, medicale, strumenti di misura, cosmetica, materie plastiche, metalli preziosi… “Per dare un’idea di quanto le soluzioni di pulizia siano strategiche nei processi manifatturieri e applicabili all’intero universo produttivo”, commenta Di Pierro, “citiamo il sistema di detartarizzazione delle botti per invecchiamento del vino, recentemente messo a punto”.

In alcune “vetrine espositive”, dislocate nell’azienda, viene proposta una raccolta rappresentativa dei particolari trattati da Fismet: vedendo quanto esposto è possibile intuire quanto possa essere fondamentale il lavaggio industriale in ogni processo produttivo, sia come fase finale che intermedia. Nelle “vetrine espositive” sono esposti aghi per uso medicale e non, filtri di ogni genere, componenti di motori auto, nastri, tubi e fili metallici, scambiatori di calore, corpi pompa, componenti di elettrodomestici, microinterruttori, accessori per arredamento, per oreficeria e per abbigliamento e, il visitatore, passo dopo passo, può ammirare un insieme infinito di particolari proposti su scaffali posizionati uno dopo l’altro. “Gli oggetti più piccoli che abbiamo pulito sono state delle microscopiche viti utilizzate in ambito medicale”, afferma Di Pierro, “mentre tra i più grandi figurano i serbatoi di grandi dimensioni per il comparto aerospaziale”.

Impianto pilota Fismet a CO2 “supercritica”. Supercritical CO2 pilot plant.

AL FIANCO DEL CLIENTE

Come detto, una delle iniziative del “vulcanico” titolare dell’azienda milanese è stata la realizzazione nei primi anni del Duemila di una Divisione Lavaggio e Manutenzione per Conto Terzi, ubicata a Settimo Milanese, al fine di soddisfare le numerose richieste dell’utenza. In questo ambito, Fismet vende un “risultato di lavaggio costante, ai massimi livelli”, a un prezzo fisso e invariabile, senza scarti e con tempi di consegna prestabiliti. Il cliente elimina così all’origine qualsiasi problematica e variabile negativa relativa al trattamento di lavaggio: non acquista l’impianto, non assume personale, non gestisce smaltimenti.

Uno degli aspetti positivi di questo servizio di lavaggio per conto terzi consiste nel fatto che il risultato di pulizia che Fismet assicura alla clientela è sempre in evoluzione e in linea con l’attuale “stato dell’arte”, e non realizzato con macchinari che, dopo qualche tempo, diventano obsoleti o che necessitano di continua manutenzione e adeguamento. Le tempistiche di realizzazione dei lavaggi per conto terzi, d’altro canto, sono molto rapide e si concretizzano in due o tre giorni lavorativi.

Oggi Fismet è comunque in grado di garantire alla clientela tutte le tecnologie applicabili al lavaggio industriale: impianti a ultrasuoni, sistemi funzionanti con detergenti a base acquosa o con solventi ecocompatibili, con anidride carbonica e con vapore sovrasaturo. Tutte le apparecchiature sono realizzate a ciclo chiuso, senza emissioni liquide o aeriformi nell’ambiente. Gli impianti possono essere corredati da sistemi di movimentazione automatica e da accessori finalizzati a prolungare e migliorare notevolmente la durata e la qualità dei bagni di lavaggio. I macchinari Fismet trovano applicazione in ogni comparto industriale, come precedentemente evidenziato.

Fismet si è strutturata per fornire anche un servizio di noleggio di lavatrici industriali e per un servizio di pulizia e manutenzione di macchinari e attrezzature industriali presso le sedi dei committenti. In tal modo, è possibile evitare lunghi fermi, operando a bordo macchina, senza necessità di smontare o movimentare pezzi particolarmente delicati e costosi. L’azienda propone infine un servizio di consulenza e assistenza per le aziende certificate, che consiste in periodici sopralluoghi per la verifica delle performance delle macchine, seguito da relative relazioni tecniche contenenti gli esiti dei controlli effettuati.

 

IL PROCESSO DI LAVAGGIO

Tutti i processi di lavaggio sono effettuati a ciclo chiuso, senza emissioni liquide o aeriformi nell’ambiente, azzerando l’impatto ambientale e riducendo significativamente l’impiego di prodotti chimici nei processi di lavorazione. Gli impianti di lavaggio a ultrasuoni sono composti da vasche collegate in serie che permettono a un lavaggio finale privo di inquinanti.

Al fine di ridurre drasticamente l’inquinamento delle acque di lavaggio, che comporterebbe la necessità di dover cambiare continuamente i bagni, con conseguente aggravio sull’ambiente, l’azienda ha adottato una tecnologia di trattamento in linea, che consente, attraverso un sistema di filtraggio e riciclo delle acque, di avere i bagni sempre efficienti, garantendo un rendimento del processo di pulizia costante durante tutto il ciclo di lavaggio.

Le stringenti normative in ambito nazionale ed europeo per i materiali che vanno a contatto con gli alimenti o adoperati per il comparto cosmetico-farmaceutico richiedono inoltre un elevato grado di pulizia, al fine di evitare il rilascio di materiale inorganico od organico che potrebbe inficiare la qualità e la salubrità dei prodotti con cui vengono a contatto. Nei contenitori di raccolta dei farmaci e dei prodotti di cosmetica, o negli stampi, è spesso necessario rimuovere i residui di polvere, sostanze oleose, composti inorganici. Il processo prevede l’impiego di bagni a ultrasuoni, con l’aggiunta di idonee percentuali di detersivi specifici per i particolari utilizzati in ambiti alimentare o farmaceutico. Le vasche di risciacquo sono riempite con acqua osmotizzata, attraverso l’uso di impianti dedicati. Il lavaggio si ottiene combinando all’azione dell’ultrasuono l’idrocinetica e l’azione termica, per garantire i massimi risultati nella pulizia. Numerosi sono i clienti che operano in ambito cosmetico, alimentare e farmaceutico che si affidano all’esperienza di Fismet Service per il lavaggio, dove la garanzia di pulizia diventa un requisito fondamentale per assicurare un prodotto finale sterile.

Le acque di lavaggio sono controllate sia in linea sia in laboratorio, al fine di certificare che i parametri chiave, quali conducibilità, torbidità, pH, temperatura, concentrazioni, emulsioni e detergenti utilizzati siano allineati con gli standard delle procedure di controllo. I pezzzi vengono analizzati per assicurare che non vi siano inquinanti organici tramite sistemi a fluorescenza. Inoltre, viene effettuata un’ulteriore analisi al microscopio per verificare l’assenza di residui inorganici, quali ossidi ferrosi. A bordo macchina sono previsti filtri magnetici e lampade a UV per abbattere eventuali cariche batteriche. L’asciugatura dei pezzi avviene in forni ventilati e lo scarico in camera pulita. In laboratorio vengono condotte prove per certificare la rimozione delle particelle metalliche, secondo gli standard europei di pulizia quali l’ISO 16232, VDA 19.

Pulizia molle con lavaggio a ultrasuoni (prima e dopo). Soft cleaning with ultrasonic cleaning (before and after).

TECNICHE ALTERNATIVE O COMPLEMENTARI

Accanto agli impianti di lavaggio in soluzione acquosa, Fismet ha sviluppato nel corso degli anni anche l’impiego di tecnologie innovative, sempre applicabili al settore del lavaggio industriale. Sono infatti disponibili impianti e apparecchiature che utilizzano anidride carbonica come agente pulente. In particolare, allo “stato supercritico”, è permessa l’estrazione chimica e la pulizia da contaminanti organici. Conservando infatti le caratteristiche di viscosità di una sostanza gassosa, ma con una densità paragonabile a quella di un liquido, e grazie all’elevata affinità con i composti organici, simili a quella dei solventi CFC, è possibile estrarre gli inquinanti da vari particolari e strutture, soprattutto quelle a elevata porosità – ad esempio strutture ossee, protesi, materiali quali titanio o magnesio – o che presentino geometri di difficile accesso ai liquidi. È inoltre possibile il pieno recupero dell’inquinante organico di lavorazione attraverso un processo chiuso, con assenza di solventi – la CO2 alla pressione atmosferica ritorna allo stato gassoso – e, pertanto, a impatto ambientale nullo.

La sabbiatura con anidride carbonica sfrutta le caratteristiche chimico-fisiche del ghiaccio secco e consiste in un flusso composto da un fluido (aria compressa) che trascina particelle solide di ghiaccio secco. L’anidride carbonica, a temperatura e pressione ambiente, non si scioglie diventando un liquido, ma sublima, passa cioè direttamente dallo stato solido a quello gassoso, senza passare dalla fase liquida. Quando il flusso raggiunge il manufatto penetra nello strato di contaminante da asportare e inizia a sublimare, funzionando come uno scalpello che si frappone tra lo sporco e la superficie. La pulizia è facilitata dallo sbalzo termico provocato dal ghiaccio secco che fa indurire o infragilire lo sporco.

L’impiego della neve carbonica permette di ottenere una pulizia estrema, anche a livello interstiziale dei materiali, grazie alle ridotte dimensioni del grano. La neve carbonica riesce a rimuovere lo sporco anche di dimensioni micrometriche, grazie all’azione meccanica associata sia al processo di sublimazione che di esplosione, paragonabile alla cavitazione. Grazie alle proprietà dielettriche della CO2, è possibile impiegare questa tecnica di pulizia e manutenzione per tutti i componenti suscettibili all’umidità, quali i quadri elettrici, i circuiti stampati e la componentistica elettronica. ©tecnelab

THE RESEARCH ON ABSOLUTE CLEANING

In recent years, the industrial cleaning process has played an ever-increasing and fundamental role in the production processes, in order to optimize the various stages of processing both as an intermediate process and as a final cleaning process. This is due to the rapid evolution of technology in order to ensure a better final product compare to the past. Consequently, the users of the cleaning systems constantly pose new and different cleaning problems of complex products, both from a structural and dimensional point of view. This situation has proved to be a real challenge for manufacturers of cleaning systems, which made them to always look for efficient and sophisticated machinery.

 

Celle filtro elettrostatiche prima e dopo il lavaggio a ultrasuoni. Electrostatic filter cells before and after ultrasonic cleaning.

THE COMPANY

Fismet Service (www.fismet.it), thanks to its thirty-year experience in the field of surface treatment and particularly in the production of high-tech industrial cleaning plants, has accepted this challenge. The company is embodied by its founder Sabino Di Pierro who, to this day, enthusiastically does the leadership, along by his daughter Chiara and also by a team of precious, expert and motivated collaborators. Together they have created systems that are designed for the specific needs of the customer. Another challenge was the comparison with the new industries in China, India, Brazil, Eastern Europe and the consequent decision to increase investment in the search for high performance industrial cleaning solutions with low environmental effect, with a huge reduction in the use of chemicals, mechanical systems and alternative solvents such as super-saturated steam and carbon dioxide. Fismet, moreover, has chosen not to limit itself to supply plants, but has been structured to be a supplier of “cleaning solutions, innovative processes and performing results”. All these are possible thanks to the close collaboration with the staff of the designers and technicians of the third party cleaning division who are daily achieving an effective and profitable interchange between theory and practice, research and experimentation.

The owner of Fismet, Sabino Di Pierro says: “I have been in the industrial cleaning sector for over forty years and I have seen the transformations of  production processes, starting from the powerful pressures that, at the end of the 60s, they led people to become more and more interested in the quality of life and therefore also in terms of working conditions and the environment: these were the buds of what would become the well-known global issue of sustainable development, which wants to obtain a virtuous relationship between manufacturing companies and the environment”. So we began to talk concretely about eco-compatible industrial technologies, with low environmental impact and renewable energy sources.

“However”, states Di Pierro, “there are not only good intentions left but, for companies like Fismet, who have strongly believed in the search for new environmentally friendly technologies, they have become true elements of distinction, to become the proposal of a real added value in manufacturing processes, and it is precisely because I am firmly convinced of this vision that I have always invested in research, even going against the current: our commitment has gone through years of study, investment, experimentation and even through exploration. of new roads, such as, for example, the use of carbon dioxide in cleaning processes”.

A THIRD PARTY CLEANING DIVISION

The most important idea that introduced by Fismet in recent years wasthe creation of a Third Party Cleaning Division, which has joined the historic design division and construction of cleaning systems. "In this way we have succeeded in creating an example of tertiarization and specialization that is, at the same time, also a huge testing laboratory from which we can continuously obtain precise information and changing the expense part of the research, from pure cost to income". Surely, the acquisition of the enormous “user experience” in the Cleaning Division for third parties has boosted Fismet’s ability to sell solutions and not just machines. Today the result of many efforts has been realized in a wealth of knowledge to important customers from different industrial sectors, who want to give an added value of low environmental impact to their production, without sacrificing quality and the efficiency of the products.

Companies with different ranges of production segments collaborate with Fismet: electronics, precision mechanics, automotive, chemical industry, aerospace, medical, measuring and precision instruments, cosmetics, plastics, precious metals. “To have an idea about how important are the cleaning solutions in the manufacturing processes and how much applicable they are to the entire production universe”, continues Di Pierro, “we recently developed a new system for detaching wine barrels for aging”. During the treatment process of some cases in Fismet, we begin to have an idea of how fundamental the cleaning phase can be in all industrial processes, both as a final phase, and as an intermediate phase: there are needles for medical and non-medical use, filters of all kinds, automotive engine components, tapes, tubes and metal wires, heat exchangers, pump bodies, components of household appliances, microswitches, furniture accessories, for jewelery, for clothing and for seamless shelves and shelves. “The smallest objects we have cleaned are microscopic screws used in the medical field”, says Sabino Di Pierro, “while the biggest objects have been large tanks in the aerospace sector”.

 

Componenti prima e dopo il trattamento di lavaggio a ultrasuoni. First and after ultrasound treatment.

ALL THE TECHNOLOGIES APPLICABLE TO INDUSTRIAL CLEANING

As mentioned before, one of the initiatives of the volcanic owner of the company was creation of a Division of Cleaning and Maintenance as Third Parties in the early 2000s in Settimo Milanese, in order to perfomer the numerous requests of customers. In this section, Fismet sells a “constant cleaning result, at the highest levels”, at a fixed and invariable price, without any waste and with pre-established delivery times. The customer thus eliminates any problem and negative variable related to the cleaning treatment at the origin: he does not buy the plant, does not hire personnel, does not manage disposal. One of the positive aspects of this third party cleaning service is that the cleaning result that Fismet offers to its customers is always evolving and is always the best possible in the state of the art and not a machine that can become obsolete after sometimes and requires constant maintenance and adaptation. The timing of completion of third-party cleaning is very rapid and consists of 2 -3 working days.

Today Fismet Industries is able to offer all the technologies applicable to industrial cleaning to its customers: systems with ultrasound, systems working with water based detergents or with environmentally friendly solvents, with carbon dioxide, with super-saturated steam. All equipments are made in a closed cycle, with no liquid or gaseous emissions entering to the environment. The systems can be equipped with automatic handling systems and accessories designed to prolong and considerably improve the duration and quality of the cleaning baths. Fismet machines are used in the following industrial sectors: electronics, mechanics, automotive, chemical, manufacturing, food, medical, precision instruments, plastics, aeronautics and aerospace.

Fismet has also been structured to provide a rental service of industrial cleaning machines and a cleaning and maintenance service for industrial machinery and equipment at the customer’s premises. In this way it is possible to avoid long stops to work on the machines and the need to disassemble or move particularly delicate and expensive pieces.

The company also offers a consulting and assistance service for certified companies that consists of periodic inspections of machines performance, followed by the related technical reports containing the results of the checks carried out. All cleaning processes are carried out in a closed cycle, without liquid or aeriform emissions leaking to the environment, it also eliminates the environmental impact and drastically reduces the use of chemical products in the manufacturing processes. The ultrasonic cleaning systems are composed of tanks connected in series that allow to reach a final cleaning in absence of pollutants. In order to drastically reduce the pollution of the cleaning water that is necessary because of the need to constantly change the bath tanks, the company has adopted its own in-line treatment technology that act as a system of filtering and recycling of water, in order to always have an efficient bath tanks and ensuring a constant cleaning process throughout the cleaning cycle.

Precise regulations at national and European level for materials that come into contact with food or used for the cosmetic-pharmaceutical sector have required a high degree of cleanliness in order to avoid release of inorganic or organic material that could affect the quality of the products with which they come into contact. In the collection containers of drugs, cosmetic products or in molds it is often necessary to remove the residues of dust, oily substances and inorganic compounds. The process involves the use of ultrasound baths with the addition of percentages of detergents and in specific for the use in food-pharmaceutical field. The rinsing tanks are filled with osmotic water through the use of dedicated systems. The cleaning is obtained by combining the action of ultrasound, hydrokinetic and thermal action to ensure maximum cleaning performance.

There are numerous customers operating in the cosmetic, food and pharmaceutical sectors who rely on the experience of Fismet Service for cleaning, where the guarantee of cleaning becomes a fundamental requirement in order to have a sterile final product.

The cleaning water is checked both in line and in the laboratory in order to certify the key parameters such as conductivity, turbidity, pH, temperature, emulsions and detergent concentrations and to see them in line with the standards of the control procedures. The pieces are analyzed with fluorescence systems to ensure that there are no organic pollutants. Furthermore, another microscopic analysis is performed to verify the absence of inorganic residues such as ferrous oxides. Presence of magnetic filters and UV lamps on the machine is important to break down any bacterial charges. The drying phase of the pieces takes place in ventilated ovens and the drain in a clean room. For removal of metal particles, laboratory tests are carried out according to the European cleaning standards such as ISO 16232, VDA 19.

THE INNOVATIVE TECHNOLOGIES

Alongside the cleaning systems in aqueous solution, Fismet has also developed the use of innovative technologies applied to the cleaning sector over the years.  There are plants and equipment that use carbon dioxide as a cleaning agent. In particular, the “Supercritical State” allows chemical extraction and cleaning of organic contaminants. In fact, by having the viscosity of a gaseous substance, and a density of a liquid and also thanks to the high attachment to organic compounds (similar to that of CFC solvents) pollutants can be extracted from various and complex structures, especially those with high porosity (for example bone structures, prostheses, materials such as titanium, magnesium, etc.) or with geometries that are difficult to access liquids.

The full recycling of processed organic pollutants can also be achieved through a closed process with no solvents (at atmospheric pressure CO2 returns to a gaseous state) and therefore no environmental impact.

Sandblasting with carbon dioxide exploits the chemical-physical characteristics of dry ice and consists in a flow of a fluid (compressed air) that drags solid particles of dry ice. The carbon dioxide, at room temperature and pressure, does not melt, but sublime, it passes directly from the solid state to the gaseous one, without passing through the liquid phase. When the flow reaches the product, it penetrates into the layer of contaminations and begins to sublimate functioning like a chisel that stands between the dirt and the surface. So cleaning is facilitated by the thermal shock caused by dry ice which causes the dirt to harden and brittle.

The use of carbon snow makes it possible to achieve extreme cleaning, even at the interstitial level of the materials, thanks to the reduced grain size.

The carbonate snow is able to remove the dirt even in micrometric dimensions, because of its mechanical action associated both with the sublimation process and with the explosion comparable to the cavitation. Thanks to the dielectric properties of CO2, it is possible to use this cleaning / maintenance technique for all components susceptible to humidity, such as electrical panels, printed circuits and electronic components. ©tecnelab

Nei contenitori di raccolta farmaci O prodotti di cosmetica, o negli stampi, è spesso necessario rimuovere i residui di polvere, sostanze oleose, composti inorganici. The rinsing tanks are filled with osmotic water through the use of dedicated systems.



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