COMPONENTI – AL PASSO DEL MERCATO
01/11/2017

Nadella oggi può vantare circa 10.000 metri quadrati di aree produttive che fabbricano e spediscono 20 milioni di articoli ogni anno.

Fare della flessibilità uno dei principali punti di forza per far fronte a un mercato sempre più frenetico e profondamente mutato: questo il must di Nadella. Un dovere che si rispecchia nel suo modus operandi, ma anche nelle strategie di sviluppo e nell’approccio ai clienti. Ed è proprio di flessibilità che abbiamo parlato con Walter Gobbi, Sales Manager dell’azienda. Ma anche di investimenti, prodotti e soluzioni...

di Elisa Maranzana

È passato poco più di un mese da quando i Ministri Calenda, Padoan, Poletti e Fedeli hanno presentato le linee guida per il 2018 del Piano Nazionale Impresa 4.0. Una roadmap interessante che, almeno in parte, riprende alcuni dei fattori più importanti a cui un’impresa oggi deve prestare la massima attenzione per farsi strada in un mercato competitivo, frenetico e profondamente cambiato. Deve essere capace di garantire la qualità assoluta dei propri prodotti a fronte di costi commisurati, ma anche di comprendere le esigenze dei clienti ed essere tempestiva nell’assecondarle, offrendo soluzioni concrete (spesso customizzate) prima che diventino obsolete. Oltre naturalmente a dover fare della flessibilità strategica la colonna portante dei propri sistemi di produzione.

Ed è proprio lungo questa strada che si muove Nadella (www.nadella.it), noto produttore di sistemi lineari di guida, cuscinetti a rulli e a rullini, cuscinetti combinati di precisione, moduli lineari, guide telescopiche, ghiere di precisione, teste a snodo e snodi sferici, manicotti a sfere. Ma non solo. La progettazione e la produzione Nadella non si limitano ai prodotti a catalogo, ma includono anche soluzioni customizzate, studiate per meglio soddisfare le esigenze di ogni specifica applicazione.

“Essere flessibili” per Nadella significa, prima di tutto, “investire”.

UN PO’ DI STORIA

Bisogna fare un salto indietro nel tempo di quasi novant’anni per trovare le origini di Nadella. Era il 1930 e l’azienda nasceva in Francia come costruttrice di cuscinetti a rullini. Successivamente, con l’apertura delle filiali tedesca e italiana ha inizio una nuova fase che permetterà all’azienda di estendere la produzione e le vendite in tutta Europa.

Oggi Nadella ha Headquarter a Milano, quattro stabilimenti in Europa a cui si aggiungono strutture commerciali in Germania, Francia, USA e Cina, dedicate esclusivamente alla promozione e alla vendita dei prodotti del Gruppo. E ancora: una rete capillare di distributori che le permette di essere presente in oltre 60 Paesi. Questo di fatto si traduce in circa 10.000 metri quadrati di aree produttive che fabbricano e spediscono 20 milioni di articoli ogni anno.

“In passato Nadella ha fatto parte di importanti Gruppi multinazionali come SNR, Torrington e Timken, ma negli ultimi dieci anni è tornata a essere una realtà indipendente, focalizzata sui propri prodotti e sui propri marchi”, ci ha spiegato Walter Gobbi, Sales Manager dell’azienda. “Al centro di tutto mettiamo la progettazione e la produzione di soluzioni per una clientela estremamente vasta, con l’obiettivo di conquistare nuove fette di mercato non solo in Italia e Germania, ma anche nei principali Paesi del mondo”.

Grazie inoltre alla recente acquisizione di due importanti società tedesche – DURBAL, noto costruttore di teste a snodo e snodi sferici, e 4Linear, produttore di guide telescopiche – il Gruppo ha ulteriormente ampliato la sua capacità produttiva e il suo portafoglio prodotti.

“Oggi – continua Gobbi – siamo presenti nella maggior parte dei settori merceologici, con applicazioni che spaziano dall’industria tradizionale a quella delle macchine utensili per la lavorazione di lamiera, marmo, taglio plasma, fino alle macchine industriali per il packaging. Copriamo inoltre i comparti alimentare, medicale e trasporto navale, ferroviario, aereo”.

“I nostri clienti hanno sempre meno visibilità sulle commesse future”, spiega Walter Gobbi, Sales Manager di Nadella, “e, dal nostro punto di vista, le società vincenti oggi sono quelle che garantiscono la migliore qualità in tempi strettissimi”.

MASSIMA FLESSIBILITÀ

Fare della flessibilità uno dei principali punti di forza: questo il must di Nadella. “I nostri clienti hanno sempre meno visibilità sulle commesse future”, ci spiega Gobbi, “e, dal nostro punto di vista, le società vincenti oggi sono quelle che garantiscono la migliore qualità in tempi strettissimi. Per questo abbiamo investito in infrastrutture e in nuove macchine produttive che ci permettono e ci permetteranno di essere molto più veloci e flessibili nella produzione dei nostri componenti, senza mai trascurare la qualità, per noi pilastro fondamentale che ci ha contraddistinto nel corso degli anni e che continua a farlo ancora oggi. La decisione di adottare un nuovo sistema informativo, per esempio, è stata presa proprio con l’obiettivo di incrementare la capacità reattiva alle richieste del mercato, al fine di offrire un livello di servizio superiore e sviluppare più rapidamente i prodotti, gestendo meglio l’intera supply-chain”.

Qualità, affidabilità e lunga durata dei prodotti offerti sono le caratteristiche più apprezzate dai clienti di Nadella.

PRIORITÀ AGLI INVESTIMENTI

“Essere flessibili” per Nadella significa quindi, prima di tutto, “investire”. Negli anni l’azienda si è infatti dotata di nuovi software gestionali e per la progettazione, nuove macchine verticali di sorting veloci e automatizzate per la gestione del magazzino (riduzione degli spazi, collegamento diretto al gestionale, inserimento dei barcode), per migliorare gli standard di servizio e ridurre sensibilmente i tempi di consegna di prodotti a catalogo e customizzati. È recente, inoltre, anche l’apertura di un nuovo stabilimento alle porte di Milano, proprio al fine di potenziare ulteriormente la produzione, aumentando i volumi e ottimizzando le risorse in termini di efficienza e flessibilità.

Gli investimenti di Nadella vanno anche nella direzione delle risorse umane. “Muovendoci in controtendenza con tante realtà industriali italiane”, continua il Sales Manager dell’azienda, “abbiamo ampliato il nostro organico con l’inserimento di giovani qualificati che oggi rappresentano quasi il 30% del personale. Nostra intenzione è continuare per questa strada e, per farlo, abbiamo già pianificato alcune operazioni economico-finanziarie che saranno operative a partire dal primo semestre del 2018”.

Migliorare costantemente gli standard di servizio e ridurre sensibilmente i tempi di consegna: un must di Nadella.

UN MODUS OPERANDI VINCENTE

“Flessibilità” per Nadella significa anche aver cambiato il proprio modus operandi, mettendo a punto una modalità piuttosto interessante. “Oggi – ci spiega ancora Gobbi – realizziamo stock di componenti utilizzabili in diverse soluzioni, che andiamo ad assemblare con estrema rapidità solo al momento dell’ordine. Questo ci permette di essere fortemente flessibili, poiché siamo in grado di far fronte in tempi molto rapidi alle richieste del cliente, riuscendo a soddisfarlo anche nel caso di picchi di lavoro non programmato (sempre più frequenti), senza aumentare le scorte a magazzino con prodotti completi prima che vengano effettivamente ordinati”.

SOLUZIONI DI QUALITÀ

Qualità, affidabilità e lunga durata dei prodotti offerti sono le caratteristiche più apprezzate dai clienti di Nadella. A cui si aggiunge un supporto tecnico di alto livello. Ma nel mercato odierno parlare di prodotti e servizi in maniera separata ha sempre meno senso. Sono i clienti stessi a non volere più, salvo casi particolari, beni o servizi puri, bensì soluzioni complete in grado di soddisfare i propri bisogni. Una nuova prospettiva che va in controtendenza con il passato, ma che ha dato un forte input all’intero sistema industriale, portandolo di fatto a riorganizzarsi e a creare nuovi modelli di business. Il modo migliore quindi per rispondere alle necessità del cliente di oggi è proporre prodotti e servizi in modo congiunto, come parte di un unico sistema. Proprio come fa Nadella...

“La strada che stiamo perseguendo è quella di proporci come fornitore di soluzioni e non di semplici componenti”, prosegue Gobbi. “Quindi non solo prodotti standard, ma anche customizzati, per realizzare i quali i nostri tecnici commerciali affiancano i clienti a partire dalla prima fase – quella progettuale – con l’obiettivo di trasformare ogni richiesta in opportunità. È poi l’ufficio tecnico, nel corso dello step successivo, a occuparsi di redigere uno studio applicativo ad hoc, comprensivo del calcolo di durata del sistema con i nostri componenti selezionati per la sua applicazione. Oltre alla capacità di offrire prodotti personalizzati, siamo in grado di produrre anche in piccoli lotti, grazie a una struttura dedicata proprio alla realizzazione di piccole serie”.

Spesso, dunque, per Nadella, sono le esigenze dei clienti il punto di partenza e lo stimolo per la creazione di nuovi componenti, successivamente integrati a catalogo. ©TECN’È

L’adozione di un nuovo sistema informativo ha permesso all’azienda di facilitare la sua capacità reattiva alle richieste del mercato.



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