Macchine utensili
IL TRANSFER È FLESSIBILE
01/10/2018

Precitrame Machines SA ha sede in Tramelan, nel Canton Giura, in Svizzera.

Grazie a MTR312H CNC, Precitrame propone un transfer rotativo estremamente versatile, veloce e altamente produttivo, in grado di “far la differenza” nella lavorazione di componenti per le industrie orologiera, medicale, elettronica e automotive.

 

di Claudia Pirotta

Una macchina altamente produttiva, flessibile e in grado di lavorare ad alte velocità con la massima precisione. Queste le caratteristiche della nuova macchina MTR312H CNC che la casa svizzera Precitrame Machines SA (www.precitrame.com) ha presentato in AMB con l’obiettivo – dichiarato – di introdurre un cambio drastico di mentalità nel mondo delle macchine transfer in termini di performance e costi di produzione.

Gli utenti chiedono macchine sempre più veloci e accurate, contando, al tempo stesso, su una grande flessibilità.

SOLUZIONI COMPLETE

La produzione comprende due tipologie di macchine: da un lato, le transfer rotative CNC, caratterizzate da alta produttività ed elevata precisione, declinate nelle famiglie MTR300 e MTR400 (quest’ultima serie combina tornitura e asportazione su 5 lati sulla stessa macchina). Dall’altro, le macchine per finitura Cyberpolish, soluzioni interamente robotizzate per prelavorazione e finitura dei pezzi, anche con geometrie molto complicate. Alla base delle Cyberpolish vi è il concetto della multistazione, ovvero la combinazione di tutte le operazioni di finitura (ad esempio levigatura a nastro, felting, brillantatura meccanica, lucidatura…) in una singola macchina. In base alle esigenze dell'applicazione, il lavoro può essere svolto in ambiente umido o sottovuoto.

Precitrame tiene alta la vocazione dell’area per la microtecnologia e l’ingegneria di precisione.

OBIETTIVO: FLESSIBILITÀ

Abbiamo riflettuto con Vincenzo Bonavoglia, Direttore vendite Precitrame, sulla situazione del mercato attuale delle macchine transfer per comprendere meglio il percorso che ha portato a concepire la macchina come la nuova MTR312H. “Per le macchine transfer è un momento molto positivo, con il mercato trascinato in modo particolare dall’industria dell’automobile e seguito da quella degli orologi e dall’elettronica” sottolinea Bonavoglia. Questi settori sono accomunati dalla necessità di eseguire lavorazioni di pezzi di piccole dimensioni. Tuttavia, mentre per l’elettronica è fondamentale assicurare elevatissimi volumi di produzione a fronte di finiture non estreme, nei comparti auto e orologeria i volumi sono minori; si guarda molto alla precisione e l’obiettivo è raggiungere finiture dell’ordine di pochi micron. “Negli ultimi anni il mercato è cambiato molto, caratterizzato da due tendenze in particolare. Da un lato ci sono gli utilizzatori che chiedono macchine multistazione molto flessibili per produrre piccole serie, di un migliaio di pezzi. Dall’altro ci sono quelli che lavorano i grandi lotti, pur mantenendo la richiesta di un 30% di flessibilità. Rispetto al passato servono quindi macchine transfer sempre meno dedicate e sempre più flessibili”.

Oltre alle macchine transfer rotative CNC, Precitrame produce macchine per la finitura.

Nelle macchine Precitrame, MTR312H inclusa, la precisione nasce nel cuore della macchina: la tavola è disconnessa dall’unità di lavoro e funge da sistema di trasporto dei pezzi. “Questa soluzione porta ad un tempo ciclo leggermente più alto (massimo 2 s, n.d.r.), ma la macchina guadagna in precisione e garantisce ovunque 5 µm”. La capacità produttiva della MTR312H varia tra 500/10.000 pezzi/giorno, in funzione delle operazioni da realizzare: il modulo mandrino può eseguire tutte le lavorazioni di tornitura interna/esterna, nonché la fresatura su 5 facce con interpolazione simultanea dei 4 assi. La stazione mandrino assicura la possibilità di configurare la macchina in base alle proprie esigenze e garantisce grande flessibilità per le richieste più avanzate.

 

L’interfaccia PMM: elevato livello di integrazione e semplicità d’uso.

PMM: INTERFACCIA USER-FRIENDLY

La MTR312H integra l’interfaccia di Precitrame Machine Manager (PMM), già apprezzata dagli utenti Precitrame per la facilità d’uso, che offre un livello avanzato di integrazione per tutte le funzioni della macchina e definisce un nuovo standard di facile utilizzo per le macchine transfer. L’operatore beneficia di una vista standardizzata e semplificata della macchina, indipendente dal CN installato. La posizione dello schermo operatore e del pannello della macchina sono personalizzabili e si possono collocare nell’armadio elettrico o, come opzione, su un pannello di comando mobile e girevole. Grazie a PMM, che integra totalmente i software opzionali quali Precima o Cybermotion, le lavorazioni raggiungono nuovi livelli di prestazioni e semplicità: con un colpo d’occhio gli operatori hanno a disposizione dati macchina, produzione e cronologia. Il livello di accesso al software è configurabile in base alle competenze dell’utente e, ovviamente, con PMM la macchina è pronta per l’industria 4.0. ©TECN’È

Macchina transfer rotativa MTR312 equipaggiata con cella automatica CA61.



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