Mercoledì 23/07/2014 - ore 03.12
 

Formazione – Analisi vibrazionale

Da oltre 20 anni SKF (www.skf.com) propone corsi di formazione e aggiornamento dedicati a manutenzione, affidabilità, diagnostica, ingegneria della manutenzione e progettazione. Un training con un forte focus sulla pratica diretta: all’interno della SKF Solution Factory, sede dei corsi di formazione, è presente infatti una sala con banchi di prova e laboratori dove i partecipanti hanno l’occasione di “toccare con mano” la conoscenza ingegneristica del Gruppo svedese. Nell’ambito dell’offerta formativa dedicata ad affidabilità e diagnostica, un’interessante proposta è rappresentata dai corsi dedicati all’analisi vibrazionale.
L’analisi vibrazionale è in grado di fare la differenza quando si tratta di verificare lo stato di salute dei macchinari e la produttività, identificando eventuali anomalie e funzionamenti non corretti dei singoli componenti. Si comincia con il corso VIB1 di introduzione generale, della durata di due giorni. Qui vengono affrontate numerose tematiche a partire da una disamina delle principali tipologie di manutenzione e dalle basi teoriche delle vibrazioni. Si passa quindi a un focus sulle tecniche di processing dei segnali, di acquisizione dati e condition monitoring. L’ultimo step è dedicato all’analisi dei danneggiamenti di natura meccanica e all’analisi dei danneggiamenti dei cuscinetti volventi, con esercitazioni teoriche e pratiche.
Per coloro che desiderano un maggiore approfondimento, SKF offre il corso avanzato VIB2 della durata di due giorni. Nella prima parte del training vengono affrontate le basi di teoria delle vibrazioni e l’utilizzo dei sensori di vibrazione per le misurazioni, per poi trattare l’analisi digitale dei segnali e l’analisi delle principali cause di guasti nei motori elettrici e riduttori. Il corso prosegue con la presentazione di casi relativi ad anomalie elettriche, usura di ingranaggi e vibrazioni indotte da flussi idraulici e idrodinamici. Si conclude infine con un’analisi delle metodologie di misurazione a bassa velocità e delle deformate operative.
Il corso VIB3 rappresenta infine la punta di diamante dell’offerta formativa SKF dedicata all’analisi vibrazionale. Il training parte dalla disamina delle frequenze naturali e delle velocità critiche, per poi approfondire applicazioni e dimensionamento degli isolatori (dampers) e del rotore di Jeffcott. Si passa quindi alla pratica relativa all’identificazione dei parametri modali nella dinamica dei rotori e all’analisi modale e delle deformate operative. L’ultima parte del corso è interamente dedicata all’analisi dei cuscinetti a film fluido mediante lo studio delle orbite e a teoria e pratica sull’analisi vibrazionale dei compressori alternativi. Clicca per maggiori informazioni sui corsi di formazione SKF.



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