
Graziano Bugatti, CEO di AIGNEP.
Nei primi cinquant’anni, AIGNEP ha trasformato non solo la dimensione industriale, ma anche il modo di sviluppare il prodotto, pensato per il settore del fluid power.
di Elisa Maranzana
“Voler fare di più, oggi, non significa solo investire. Ma anche riuscire a trovare le giuste competenze”. È da qui che parte la riflessione di Graziano Bugatti sui primi cinquant’anni di AIGNEP. Fondata nel 1976 e diventata punto di riferimento globale nel settore del fluid power, l’azienda di Bione, in provincia di Brescia, arriva a questo traguardo dopo un percorso di trasformazione che ne ha profondamente modificato struttura e posizionamento, attraverso scelte coraggiose e ponderate, fatte di investimenti, apertura ai mercati internazionali e una costante evoluzione tecnologica che ha ridefinito il ruolo stesso della componentistica.
Un’evoluzione che riflette la capacità dell’azienda di adattarsi nel tempo a un contesto industriale sempre più complesso.

Giunti a innesto automatico e pistole di soffiaggio AIGNEP.
SCELTE CHE GUIDANO LA CRESCITA
In azienda dal 1994, oggi CEO, Graziano Bugatti ha vissuto in prima persona le principali trasformazioni del gruppo, accompagnandone la crescita sia sul piano industriale sia su quello organizzativo.
“Negli ultimi decenni AIGNEP è passata da un organico di circa 35 persone all’essere oggi una realtà che ne conta circa 300 in Italia e altre 140 nelle filiali estere”, ci racconta Bugatti, “con un fatturato cresciuto di circa dieci volte rispetto agli anni Novanta e un valore consolidato che raggiunge i 140 milioni di euro”. Una crescita sostenuta da decisioni strategiche precise, come quella di creare una divisione interna dedicata alla progettazione nella seconda metà degli anni Novanta e, a seguire, l’avvio del processo di internazionalizzazione, che ha portato l’export a superare il 70% del fatturato complessivo, pur mantenendo una forte centralità produttiva in Italia, dove si concentra circa il 99% delle attività.

Valvole, attuatori pneumatici, attuatori elettrici e FRL per il trattamento dell’aria compressa, proposti da AIGNEP.
DALLA CONNESSIONE ALLA FUNZIONE
Il percorso di crescita di AIGNEP è andato di pari passo con un’evoluzione altrettanto significativa del prodotto. “Nel tempo”, ci spiega Bugatti, “la componentistica per aria e fluidi ha cambiato profondamente ruolo all’interno delle macchine industriali e se in origine svolgeva una funzione prevalentemente passiva, oggi è chiamata a rispondere a requisiti molto più articolati. Le macchine su cui vengono montate le nostre soluzioni sono sempre più performanti e compatte e, di conseguenza, anche i singoli componenti sono diventati più piccoli, pur garantendo gli stessi flussi e integrando funzioni aggiuntive”.
Il valore si sposta così dalla semplice connessione alla funzione svolta all’interno del sistema. Non si tratta più soltanto di collegare elementi, ma di gestire il fluido e contribuire al funzionamento dell’impianto attraverso soluzioni che integrano regolazione, controllo e sicurezza. Un’evoluzione, quella descritta dal CEO di AIGNEP, avvenuta in risposta alle esigenze di un mercato che, già a partire dalla fine degli anni Novanta, chiedeva qualcosa in più, ossia l’integrazione di soluzioni direttamente all’interno delle connessioni.
Ed è proprio in questo contesto che si inserisce l’ampliamento dell’offerta AIGNEP, che oggi affianca alla raccorderia componenti per il controllo e la gestione del fluido, segnando così il passaggio verso un modello di offerta sempre più integrato.

Linea Infinity di AIGNEP per il controllo di aria compressa, gas inerti e vuoto.
FLESSIBILITÀ E AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA
L’evoluzione del prodotto si riflette quindi anche nel modello industriale adottato da AIGNEP che, nel tempo, ha assunto un approccio flessibile, in grado di combinare standardizzazione e personalizzazione. “Circa il 10% della nostra produzione”, prosegue Bugatti, “è costituito da soluzioni custom, sviluppate a partire da basi di catalogo o da specifiche richieste del cliente, principalmente nell’ambito della fluidodinamica e dell’automazione”.
Un altro elemento distintivo è rappresentato poi dalla diversificazione applicativa, ottenuta estendendo progressivamente le soluzioni dalla tradizionale aria compressa ad ambiti come l’acqua potabile, il beverage e i fluidi industriali. “La tecnologia di base può essere la stessa, ma cambiando i materiali è possibile applicarla a settori molto diversi”, continua il CEO.
L’acquisizione di Univer dello scorso anno rappresenta per AIGNEP un ulteriore passo strategico orientato al rafforzamento e all’ampliamento della gamma, in particolare nel comparto delle elettrovalvole. “L’operazione è ancora in una fase iniziale”, commenta Bugatti, “ma i primi segnali sono incoraggianti e stiamo già iniziando a vedere i primi risultati positivi concreti”.

Linea Fluidity di AIGNEP per la distribuzione di fluidi liquidi e gassosi.
IL SERVIZIO COME PARTE DELL’OFFERTA
In un quadro come questo, non è difficile immaginare che anche il servizio assuma per AIGNEP un ruolo sempre più centrale, fino a diventare parte integrante dell’offerta quasi al pari del prodotto stesso. Non si tratta soltanto di fornire un componente, ma di accompagnarne l’integrazione nei diversi contesti applicativi attraverso consulenza tecnica, sviluppo di soluzioni dedicate e verifica prestazionale. “Il servizio è molto importante”, conferma Bugatti, “anche nell’ambito della velocità di consegna. Oggi il mercato è fortemente condizionato dagli eventi e le aziende pianificano molto meno rispetto al passato. In questo scenario, poter contare sulla disponibilità immediata del prodotto è un elemento premiante”.
La presenza di stock a magazzino non viene quindi letta da AIGNEP come un’inefficienza, bensì come una leva strategica per garantire continuità operativa ai clienti in balia delle sempre più frequenti turbolenze geopolitiche ed economiche. Ma, appunto, il servizio non si esaurisce nella sola disponibilità del prodotto. “Non si tratta solo di avere il componente pronto e spedirlo”, precisa il CEO. “Significa anche prestare attenzione alle esigenze del cliente, affiancarlo nello sviluppo di nuove applicazioni e testare soluzioni specifiche”. È in questa logica di partnership tecnologica che AIGNEP colloca anche il proprio supporto applicativo.

L’acquisizione di Univer dello scorso anno rappresenta per AIGNEP un passo strategico orientato al rafforzamento e all’ampliamento della gamma, in particolare nel comparto delle elettrovalvole.
INVESTIRE ANCHE NEI MOMENTI COMPLESSI
Questa impostazione non può che essere strettamente legata anche alla scelta di continuare a investire, senza eccezioni per i momenti più complessi. “Durante la pandemia, nonostante una contrazione del business superiore al 10%, abbiamo proseguito nei piani di sviluppo sia sul fronte prodotto sia su quello infrastrutturale”, ci dice ancora Bugatti. “E proprio in quel periodo abbiamo inaugurato un laboratorio interno per la validazione dei componenti, nato dalla consapevolezza che oggi la sola progettazione non basta più. Fondamentale è anche prevedere e testare le molteplici applicazioni in cui verrà impiegato un determinato componente”.
Nel laboratorio AIGNEP i prodotti vengono oggi sottoposti a condizioni estreme di stress, con cicli prolungati, variazioni di temperatura e utilizzo con diversi fluidi, così da verificarne limiti operativi e affidabilità. “Abbiamo prodotti che vengono testati per milioni di cicli”, sottolinea il CEO, “e questo ci consente di capire fino a che punto possono essere utilizzati e di intervenire, se necessario, con modifiche progettuali”. Il laboratorio diventa così non solo uno strumento interno di sviluppo, ma anche un supporto al lavoro con il cliente, che, se vuole utilizzare un prodotto AIGNEP in un nuovo contesto, può testarlo direttamente e validarne le prestazioni.
Un approccio che restituisce bene il senso dell’evoluzione compiuta in questi cinquant’anni: non solo ampliare la gamma o crescere dimensionalmente, ma rafforzare gli strumenti con cui progettare, verificare e accompagnare il prodotto lungo applicazioni sempre più complesse. ©ÈUREKA!

Raccordi, connessioni e sistemi prodotti e disponibili nell’ampio catalogo AIGNEP.






































































