
“AIGNEP continua a investire in ricerca e sviluppo con l’obiettivo di mettere a disposizione del mercato soluzioni sempre più efficienti e affidabili”, dice Graziano Bugatti, CEO dell’azienda di Bione, in provincia di Brescia.
La crescita di AIGNEP racconta la traiettoria di un’azienda che ha ricercato – e continua a farlo – nell’innovazione e rapidità di risposta il proprio marchio distintivo.
di Elisa Maranzana
Secondo uno studio del Gruppo IMARC, che monitora e analizza l’andamento dei principali settori industriali, il mercato mondiale dei dispositivi fluid power, che comprende le tecnologie idrauliche e pneumatiche, ha raggiunto nel 2024 un valore di circa 51,9 miliardi di dollari, con un’ipotesi di crescita fino a 90,2 miliardi entro il 2033. Una previsione ottimistica, riflesso di un’evoluzione, già in atto nel settore, che vede le imprese investire sempre di più in soluzioni capaci di ridurre la necessità di manodopera diretta, spingendo verso sistemi automatizzati che richiedono la presenza dell’operatore solo nelle fasi di controllo o supervisione.
A confermarlo è anche Graziano Bugatti, CEO di AIGNEP, l’azienda, con quartier generale a Bione, in provincia di Brescia, tra le realtà di riferimento per la componentistica per il trattamento dei fluidi e dell’aria compressa. Dalla raccorderia industriale al fluid power più evoluto, la crescita di AIGNEP racconta la traiettoria di un’azienda che ha fatto dell’innovazione e della rapidità di risposta il proprio marchio distintivo. L’acquisizione di Univer Automation ha ampliato competenze e tecnologie, mentre investimenti costanti in R&D, logistica e servizio permettono oggi di coniugare qualità, efficienza e velocità in un mercato sempre più esigente e globale.
Pur riconoscendo che in alcuni ambiti l’elettronica sta progressivamente conquistando quote di mercato, Graziano Bugatti sottolinea come la pneumatica resti ancora una tecnologia privilegiata in diversi segmenti produttivi, “perché continua a essere più economica e, in molte applicazioni, decisamente più veloce”. In settori come il packaging, per esempio, spiega Bugatti: “rimane la soluzione più diffusa grazie alla rapidità che riesce a garantire nei di cicli di lavoro. E lo stesso vale per i macchinari di assemblaggio dei prodotti di largo consumo, dove la produzione in grandi volumi richiede sistemi dedicati e altamente dinamici e dove quindi la pneumatica resta la scelta ideale. È proprio questa la principale ragione che ci porta a continuare a investire in ricerca e sviluppo con l’obiettivo di mettere a disposizione del mercato soluzioni sempre più efficienti e affidabili”.
Raccorderia della serie Function. AIGNEP è oggi una delle realtà di riferimento per quel che riguarda la componentistica per il trattamento dei fluidi e dell’aria compressa.
UN GRUPPO INDUSTRIALE GLOBALE
AIGNEP si è specializzata in un’ampia gamma di soluzioni, che includono raccordi, valvole, attuatori e sistemi per l’automazione. Conta circa 300 dipendenti in Italia e oltre 120 collaboratori nelle filiali estere, con un fatturato che nel 2024 ha superato i 125 milioni di euro. La produzione è interamente concentrata nel nostro Paese, mentre la rete commerciale si estende globalmente grazie a 11 filiali operative in Europa, America, Asia e Sud America. Sedi negli Stati Uniti, Brasile, Spagna, Francia, Germania, Svizzera, Cina, Colombia, Messico, Vietnam e Russia garantiscono una presenza capillare e un servizio diretto ai clienti.
Un passaggio chiave del percorso di crescita di AIGNEP – come sopra accennato – è stata la recente acquisizione del 100% di Univer Automation, business unit della storica società milanese Univer S.p.A., che ha permesso all’azienda di ampliare il portafoglio di soluzioni in ambito elettrovalvole e cilindri, rafforzando competenze tecnologiche, capacità produttive e presenza sul mercato internazionale.

Le cinque linee principali su cui si articola la produzione di AIGNEP: connessioni, innesti automatici, automazione, la serie Infinity per la distribuzione dell’aria compressa, e la serie Fluidity per il controllo dei fluidi.
RICERCA, INNOVAZIONE, AMPIEZZA DI GAMMA
Secondo Graziano Bugatti una delle principali sfide per chi opera nel settore del fluid power è riuscire a coniugare qualità, innovazione e competitività economica, un obiettivo in cui la ricerca e sviluppo ha da sempre per AIGNEP un ruolo centrale, orientando ogni scelta tecnologica e di prodotto. “Da quando siamo nati, l’R&D è parte integrante del nostro DNA”, sottolinea infatti Bugatti. “Siamo partiti dalla raccorderia per uso industriale – innesti e connessioni – e da lì abbiamo progressivamente esteso il raggio d’azione verso altre famiglie di prodotto”. La prima evoluzione naturale è stata quella dell’automazione, che comprende elettrovalvole, cilindri e sistemi per la movimentazione dei pezzi, oltre alle soluzioni per il trattamento e la regolazione dell’aria compressa. Poi AIGNEP ha sviluppato la linea Infinity, dedicata alla distribuzione dell’aria compressa all’interno degli stabilimenti, dal compressore fino ai punti di utilizzo. A questa si affianca la gamma Fluidity, focalizzata sul controllo dei fluidi, con un ufficio tecnico e di progettazione dedicato situato ad Agrate Brianza, in provincia di Monza Brianza. “E, infine”, aggiunge Bugatti, “c’è il comparto degli innesti automatici, destinati non solo all’aria compressa, ma anche alla refrigerazione e alla distribuzione di acqua industriale: un settore più recente, ma in costante crescita”.
Gli ultimi investimenti di AIGNEP riguardano il comparto delle elettrovalvole e, in particolare, lo sviluppo di dispositivi intelligenti, in grado di dialogare direttamente con il PLC della macchina attraverso protocolli industriali come EtherNet/IP o ProfiNet, raccogliendo dati di funzionamento utili alla diagnostica avanzata e, in prospettiva, alla manutenzione predittiva. È un modello produttivo articolato ma coerente, che mira a coprire in modo integrato l’intera catena del trattamento dei fluidi: dall’alimentazione alla distribuzione, fino al controllo e all’automazione dei processi.
Gli investimenti più recenti di AIGNEP riguardano il comparto delle elettrovalvole e, in particolare, lo sviluppo di dispositivi intelligenti.
CONSEGNE TRE VOLTE PIÙ VELOCI
Disporre di un’offerta completa e tecnologicamente evoluta, però, oggi non basta più. Il mercato richiede rapidità e continuità di fornitura, e la capacità di garantire tempi di consegna brevi è diventata un elemento determinante per restare competitivi, anche per una realtà come AIGNEP. “Negli ultimi anni”, prosegue il CEO dell’azienda, “abbiamo visto i clienti chiedere prodotti pronti in tempi sempre più stretti, ma non tutti i fornitori riescono a garantire la rapidità necessaria, né nelle consegne né nell’assistenza. Per questo abbiamo scelto di investire anche su questo fronte, con l’obiettivo di offrire un servizio più efficiente e costante”.
Per soddisfare questa esigenza, AIGNEP ha così messo a punto una strategia logistica e produttiva in controtendenza rispetto a quella di molte aziende del settore, che tendono a ridurre gli stock per contenere i costi. “Analizzando regolarmente i dati di vendita degli anni e dei mesi precedenti”, continua Bugatti, “produciamo i componenti standard e li manteniamo pronti a magazzino, in modo da garantire disponibilità immediata. Questo ci consente di evadere gli ordini in circa dieci giorni, contro tempi che in molti casi superano il mese di attesa”.
Per rispondere velocemente alle richieste dei clienti, AIGNEP ha messo a punto una strategia logistica e produttiva per avere sempre in magazzino i componenti più richiesti, velocizzando i tempi di consegna.
UN NUOVO APPROCCIO AL MERCATO
La rapidità di risposta al cliente non dipende, però, solo dall’organizzazione produttiva, ma anche dal modo in cui AIGNEP ha scelto di presidiare il mercato. L’azienda lombarda non si rivolge direttamente all’utilizzatore finale, ma opera principalmente attraverso la distribuzione specializzata, con un modello di relazione profondamente rinnovato per garantire maggiore competenza e prossimità. “Sia in Italia sia nei Paesi in cui siamo presenti con le nostre filiali”, specifica Bugatti, “abbiamo costituito una rete di professionisti interni alle vendite che si occupano di seguire direttamente i distributori e, quando necessario, li affiancano nelle visite agli utilizzatori finali per presentare il prodotto e illustrarne le modalità d’impiego”.
Questa politica, adottata ormai da alcuni anni, sta portando risultati concreti, grazie anche al fatto che il personale commerciale di AIGNEP è formato internamente ed è continuamente aggiornato. “Vogliamo che chi rappresenta AIGNEP conosca a fondo i prodotti, come sono fatti e come vengono utilizzati”, sottolinea infatti il CEO dell’azienda. “È una strategia che richiede investimento, ma ci sta ripagando, e costruire relazioni dirette e qualificate con i clienti è la formula che intendiamo portare avanti nel tempo”.
Oltre il 10% del fatturato di AIGNEP viene reinvestito ogni anno in ricerca, sviluppo e miglioramento dei processi produttivi.
UNO SGUARDO AL FUTURO
In merito al futuro Graziano Bugatti mantiene un atteggiamento realistico ma fiducioso: “il mercato continua a essere complesso”, ammette, “perché le notizie economiche che arrivano ogni giorno non sono incoraggianti. Ma restiamo positivi, perché siamo convinti che ci sia ancora spazio per crescere e che la nostra strategia ci permetta di farlo”.
L’evoluzione, per AIGNEP, passa attraverso investimenti costanti su più fronti, dal potenziamento dell’offerta tecnologica al rafforzamento del servizio e della capacità logistica. Una politica, questa, che si conferma anche nei numeri: oltre il 10% del fatturato viene reinvestito ogni anno in ricerca, sviluppo e miglioramento dei processi produttivi. “È un impegno significativo”, conclude Bugatti, “che ci ha permesso di mantenere risultati solidi anche nei periodi più incerti. È quando un mercato rallenta che si dovrebbe continuare a investire e innovare”.
FOCUS: L’IMPEGNO PER LA SOSTENIBILITÀ
Ridurre l’impatto ambientale non è solo una questione di efficienza, ma parte integrante delle scelte produttive di AIGNEP. Dal 2018 il Gruppo utilizza energie rinnovabili per alimentare gli stabilimenti e oggi oltre il 36% del fabbisogno energetico proviene da fonti rinnovabili. Ogni anno vengono evitate più di 800 t di CO? e risparmiate circa 300 t equivalenti di petrolio, con una produzione di energia che supera gli 1,6 GWh. Un impegno concreto che accompagna la crescita del Gruppo verso una produzione più sostenibile e consapevole. ©TECN’È

Un passaggio chiave del percorso di AIGNEP è stata la recente acquisizione del 100% di Univer Automation, che ha permesso all’azienda di ampliare il portafoglio di soluzioni in ambito elettrovalvole e cilindri.





































































