C-Energy è il software sviluppato da Marposs per la gestione dei dati energetici raccolti da macchine e sistemi in funzione negli stabilimenti.
Marposs propone soluzioni innovative e un ecosistema integrato per ottimizzare ogni fase del ciclo di vita del prodotto.
di Giovanni Invernizzi
All’ultima edizione di BI-MU 2024, tenutasi a Milano dal 9 al 12 ottobre2024, Marposs ha portato nel suo stand soluzioni innovative e complete per migliorare la qualità, l’efficienza e la sostenibilità dei processi produttivi. Dalla gestione energetica avanzata con C-Energy, alle soluzioni di retrofit e upgrade per macchine utensili, fino alle piattaforme digitali come MAINDO, il gruppo ha proposto un ecosistema integrato per ottimizzare ogni fase del ciclo di vita del prodotto e si è confermato un punto di riferimento per l’industria manifatturiera.
Lo stand dell’azienda, tra i principali protagonisti nella produzione di sistemi di misura, ispezione e test, era una vetrina completa di soluzioni pensate per rispondere alle esigenze sempre più sofisticate dell’industria.
GESTIRE I DATI ENERGETICI
Tra le novità più interessanti, Marposs ha proposto C-Energy, un software sviluppato per la gestione dei dati energetici in ambito industriale. Si tratta di una soluzione completa che consente di misurare, collegare e valutare i dati energetici provenienti da macchine e sistemi nello stabilimento di produzione. C-Energy permette di monitorare i consumi energetici di tutte le apparecchiature che consumano energia, dalle macchine agli impianti ausiliari come, per esempio, compressori, pompe o macchine per il raffreddamento.
Il software consente di analizzare i dati raccolti per identificare eventuali inefficienze energetiche e individuare opportunità di risparmio e può essere integrato con altri sistemi di gestione aziendale, come ERP e MES, per una visione completa dei consumi energetici e della produzione. Grazie alle informazioni fornite da C-Energy è possibile ottimizzare i consumi energetici e ridurre i costi di produzione. Grazie alle informazioni fornite da C-Energy è possibile ottimizzare i consumi energetici e ridurre i costi di produzione.
Protomar Mini è l’ultimo arrivato in casa Marposs nella linea dedicata all’upgrade delle macchine. È perfetto per rinnovare tutte le applicazioni “old Protomar”, in catalogo negli anni Ottanta e ora obsolete.
DISPOSITIVI PER RETROFIT E UPGRADE
Nello stand Marposs, i visitatori della BI-MU hanno potuto ammirare anche un’area dedicata alle soluzioni di retrofit e upgrade. Nel corso della sua lunga storia, durante lo sviluppo del proprio portfolio prodotti, Marposs ha sempre guardato con grande attenzione alla compatibilità con i sistemi precedenti. I nuovi misuratori e sensori Marposs sono, infatti, progettati anche per l’utilizzo in sostituzione dei loro predecessori. Questo approccio permette anche alle macchine più datate, equipaggiate con vecchi misuratori o prive di questi dispositivi, di essere aggiornate per raggiungere livelli di produttività altrimenti irraggiungibili. L’upgrade è una soluzione ottimale e preventiva, in grado di evitare lunghi e costosi fermi macchina che penalizzerebbero la produzione.
L’ultimo misuratore aggiunto alla linea dedicata all’upgrade è il Protomar Mini, perfetto per l’aggiornamento delle applicazioni old Protomar, parte del portfolio prodotti Marposs dagli anni Ottanta, ora obsolete. Il Protomar Mini offre la possibilità di misurare su un campo di 100 mm senza necessità di riattrezzamento a ogni cambio di diametro. Questa caratteristica garantisce agli operatori non solo prestazioni di misura eccezionali, ma anche una riduzione dei tempi ciclo e un conseguente incremento della produttività.
SOLUZIONI PER LE MACCHINE UTENSILI
Diverse anche le soluzioni dedicate alla macchina utensile che consentono di monitorare in tempo reale lo stato degli utensili, l’evoluzione del processo e la qualità dei pezzi prodotti, ottimizzando così l’efficienza e la produttività. Grazie a questi strumenti, è possibile rilevare tempestivamente la rottura dell’utensile, prevenendo danni alle macchine e ai pezzi lavorati. Inoltre, attraverso l’analisi dei dati raccolti, si riesce a stimare la vita residua dell’utensile, ottimizzando la pianificazione della manutenzione e riducendo i fermi macchina.
Per quanto riguarda i tool setter non a contatto, invece, Visual Tool Setter è il sistema che permette di misurare gli utensili all’interno di centri di lavoro o fresatrici di qualsiasi dimensione. La microcamera implementata permette di acquisire una serie di immagini dell’utensile nelle sue differenti posizioni angolari, fornendo valori estremamente precisi di lunghezza e diametro anche per utensili molto piccoli, inferiori al millimetro. Dal punto di vista della velocità della misura, Visual Tool Setter riesce a operare in tempi brevissimi per merito di software ottimizzati e per la possibilità di mantenere l’utensile alla rotazione di taglio.
Marposs Ultra Probing System, invece, è un sistema di tastatura ad alta precisione che, attraverso il rilevamento automatico della posizione degli assi della macchina, offre vantaggi in termini di posizionamento del pezzo e controllo dell’utensile, direttamente all’interno del centro di lavoro e delle fresatrici. Basato sulla tecnologia Ultra Wideband, Marposs Ultra Probing System offre una soluzione completa in termini di prestazioni e affidabilità della trasmissione del segnale.
I visitatori della BI-MU hanno potuto scoprire anche micrometri e calibri laser ad alta precisione per la misurazione del diametro senza contatto, adatti per applicazioni in linea e da banco, per controllare vari tipi di prodotti, migliorare l’efficienza dei processi, riducendo gli scarti e la manodopera, e assicurare la conformità dimensionale e la qualità del prodotto.
Allo stand BI-MU di Marposs è possibile scoprire le soluzioni dedicate alla macchina utensile che consentono di monitorare in tempo reale lo stato degli utensili, l’evoluzione del processo e la qualità dei pezzi prodotti.
MISURE AD ALTISSIMO DETTAGLIO
Oltre ai sistemi per la macchina utensile, lo stand Marposs proponeva, tra gli altri, misuratori manuali e applicazioni di misura ottica, tra cui OptoFlash. Progettato per alberi di piccole dimensioni, elementi di fissaggio e impianti dentali, questo strumento di misura ottica è perfetto per un controllo qualità accurato sia in laboratorio sia in ambiente di produzione. La sua capacità di acquisire immagini 2D full frame mentre il pezzo è in rotazione consente prestazioni uniche. Con Optoflash, il componente da misurare viene prima ricostruito in 3D e le misure vengono poi eseguite con questo approccio, garantendo un maggiore dettaglio rispetto al 2D. Infatti, le immagini 2D tradizionali non possono essere riprodotte per dettagliare i profili irregolari dei pezzi o le superfici interrotte o addirittura filettate, mentre questo è un risultato standard per Optoflash.
IL CONTROLLO MINUZIOSO DEL PROCESSO
Infine, nello stand Marposs, i visitatori hanno potuto apprezzare MAINDO, piattaforma digitale in grado di guidare i clienti verso la qualità totale, dalla raccolta dei dati alla gestione dei processi di qualità, integrando dispositivi di diversi fornitori e aumentando ulteriormente il potenziale di generazione di approfondimenti sul processo produttivo. MAINDO incarna i principi dell’Industria 4.0 integrando, condividendo e valorizzando i dati generati da sistemi incentrati sul controllo qualità, sui processi produttivi e sulle condizioni ambientali. Grazie a un approccio olistico ai dati, che unisce i parametri della macchina, le informazioni sul processo di produzione, i risultati delle ispezioni e le informazioni sul processo di miglioramento continuo, MAINDO è in grado di generare indicatori di prestazione chiave significativi.
Con questa piattaforma digitale di Marposs, i dispositivi di produzione diventano visibili, monitorabili e accessibili a livello globale, così come i flussi di dati di processo, fornendo informazioni per il rilevamento e la previsione dei guasti. L’analisi delle cause principali e il know-how del settore forniscono informazioni a colpo d’occhio a tutti gli stakeholder, grazie a cruscotti personalizzabili.
Inoltre, QuartaEVO - il CAQ del Gruppo Marposs - fornisce un processo aziendale strutturato, basato su standard industriali di settore, per assicurare un processo di garanzia della qualità sicuro ed efficiente per la prototipazione dei prodotti, attraverso la produzione in serie fino all’ispezione delle merci in entrata e in uscita. ©TECN’È
La microcamera del sistema Visual Tool Setter permette di acquisire immagini dell’utensile nelle sue differenti posizioni angolari, fornendo valori estremamente precisi di lunghezza e diametro anche per utensili molto piccoli.