
Area di lavoro del plurimandrino Index MS40-8. Nella foto di anteprima: Area di lavoro del plurimandrino Index MS32-6.
Con Stefano Reati, responsabile vendite e marketing di Synergon, percorriamo un viaggio tra innovazione, cambiamento e trasformazione industriale.
di Anna Maria Porro
La meccanica come passione, la precisione come cultura, il servizio come vocazione. Dietro ogni successo industriale c’è spesso una combinazione unica di esperienza, visione e fiducia. È il caso di Synergon, società di rappresentanza di importanti case produttrici di macchine utensili, e non solo, che nel 2025 celebra i suoi 40 anni di attività con una presenza consolidata nel mondo delle lavorazioni meccaniche e della manifattura avanzata.
Sinergie tra fornitore e utilizzatore per ottenere il migliore risultato: nascono da qui il nome e la filosofia aziendale di Synergon, fondata nel 1985 su iniziativa di un gruppo di soci/collaboratori. Ma l’impresa affonda le sue radici più lontano: fin dal 1961 l’intento dei fondatori era quello di dare seguito e sviluppo all’esperienza maturata grazie a rapporti stretti con alcune realtà tedesche e svizzere, leader nella costruzione di macchine utensili. È questa la premessa per una lunga collaborazione che si consolida nel tempo con nomi come Index, Traub, Hatebur e successivamente One Click Metal (OCM) e AddUp.
“Queste collaborazioni di lunga durata con i produttori sono da sempre uno dei punti di forza dell’offerta Synergon”, sottolinea Stefano Reati, responsabile vendite e marketing della società con sede a Milano. “I prodotti che proponiamo al mercato italiano si collocano nella fascia alta e si rivolgono a una clientela attenta non solo al valore del bene in sé, ma anche alla qualità e all’affidabilità del costruttore, garanzia della resa dell’investimento nel tempo”.
Stefano Reati, responsabile vendite e marketing di Synergon.
CRESCERE CON L’ATTENZIONE AL SERVIZIO
La crescita di Synergon nel corso dei decenni è stata graduale. Nella sua evoluzione, l’azienda ha sempre dedicato un’attenzione speciale al potenziamento e al miglioramento del servizio di assistenza tecnica e fornitura dei ricambi. “I nostri clienti sono prevalentemente subfornitori; abbiamo quindi una percezione mediata dell’andamento di diversi mercati e una visione d’insieme piuttosto ampia. Notiamo, ad esempio, variazioni qualitative nel tipo di componenti e lavorazioni richieste dall’automotive, comparto influenzato dalle varie direttive green, e un aumento delle richieste dal segmento della difesa, che in Italia non è sviluppato come in altri Paesi europei ma che è sicuramente in crescita. Fra i settori che dimostrano maggior interesse per le nostre soluzioni rientrano stabilmente il medicale e l’aerospaziale, a causa degli stringenti requisiti qualificativi imposti ai fornitori di componentistica. In tale scenario, i contoterzisti devono essere più qualificati e fornire certificazioni molto complesse: l’utilizzo di macchine affidabili e precise, come quelle da noi offerte, è sicuramente determinante per conquistarle e mantenerle nel tempo”, spiega Reati.
Nuovo design del plurimandrino Index MS32-6.
TECNOLOGIE PER UNA MANIFATTURA CHE EVOLVE
L’industria manifatturiera italiana è resiliente, ma richiede scelte di qualità. In uno scenario competitivo in rapida trasformazione, Synergon punta da sempre su tecnologie ad alto contenuto tecnico, capaci di garantire efficienza, ripetibilità e sostenibilità nel lungo periodo.
“I torni del costruttore tedesco INDEX-Werke con i prodotti marchiati Index e Traub, nomi di riferimento per l’asportazione di truciolo, rappresentano una proposta tecnologica capace di coprire esigenze diversificate: dalla minuteria di precisione alla produzione aerospaziale, fino ai componenti medicali”, dice Reati. “Affidabilità meccanica, rigidezza strutturale e precisione assoluta sono le caratteristiche chiave che ne fanno uno standard di riferimento per le imprese che lavorano su commesse complesse e a elevato valore aggiunto”.
Area di lavoro del centro di tornitura Index C100.
INDICE DELL’ECCELLENZA
Fra i marchi che hanno segnato il percorso di Synergon, Index occupa un posto centrale. La gamma dell’azienda tedesca è ampissima, comprendendo torni a fantina mobile, macchine multifunzione, multitasking e soluzioni per lavorazioni ad alta complessità in settori come medicale, aerospaziale, automotive ed energia.
“L’approccio costruttivo di Index – fondazione che reinveste integralmente i profitti – si traduce in tecnologie d’avanguardia, concepite in sinergia con l’Università di Stoccarda e validate da decenni di esperienza. Innovazioni come, applicazione adottata su uno dei loro modelli di macchina, la movimentazione delle torrette grazie a sistemi riconducibili alla cinematica parallela o l’elaborazione di modelli matematici applicabili a lavorazioni meccaniche eseguibili sui macchinari, o la fresatura dei profili Torx ad alta precisione e velocità sono l’espressione concreta della ricerca al servizio della produttività”, spiega Reati.

Multitasking Index serie G, completo di sistema robotizzato di asservimento iXcenter
UN INVESTIMENTO CHE DURA NEL TEMPO
“Acquistare una macchina Index”, spiega Reati, “è una scelta ponderata e destinata a ripagare nel tempo. Oltre alla straordinaria precisione e longevità meccanica, l’azienda garantisce retrofit completi e una disponibilità di ricambi senza paragoni sul mercato, anche per macchine con trent’anni di servizio. È frequente che torni plurimandrino utilizzati per decenni su tre turni trovino rapidamente nuova vita presso altri utilizzatori, confermando la solidità della tecnologia tedesca”.
Quanto alla digitalizzazione, “le soluzioni Index sono progettate per una fabbrica smart, digitalizzata e interconnessa. Prima di mettere in produzione un nuovo tornio, il costruttore si assicura che trovi immediata applicazione e porti effettivi vantaggi alla produzione. Tutti i torni Index sono compatibili con i CNC Siemens e, nella linea Speed Line, anche FANUC, mentre i prodotti Traub montano da sempre Mitsubishi”, dice Stefano Reati.
Area di lavoro del centro di tornitura Index G200.2.
AUTOMAZIONE, ANCHE PER CHI INIZIA
Il cammino verso la fabbrica digitale può partire anche da soluzioni più accessibili, come il tornio Index ABC, pensato per aziende alla prima esperienza con il controllo numerico. Synergon si propone come consulente tecnologico, accompagnando le imprese con una formazione personalizzata, senza limiti di tempo o ore di intervento, fino alla completa autonomia dell’operatore. Un impegno che coinvolge più della metà del personale aziendale, dedicato al supporto tecnico e alla formazione.
“Iniziative come Industria 4.0 e Transizione 5.0 hanno facilitato gli investimenti in automazione e digitalizzazione; Synergon è vicina alle aziende che stanno intraprendendo questi percorsi, non solo grazie alla possibilità di offrire soluzioni adatte a ogni stadio evolutivo di questi cambiamenti, ma soprattutto grazie alla quantità di risorse che siamo in grado di dedicare a un’attenta e personalizzata formazione”, commenta Reati.

Stampanti per metalli di OCM: MPrint e Mpure.
L’ADDITIVE MANUFACTURING ENTRA IN PRODUZIONE
Negli ultimi anni, Synergon ha affiancato all’asportazione di truciolo l’Additive Manufacturing (AM), proponendo sul mercato italiano le tecnologie di OCM e AddUp. Queste soluzioni, pensate per prototipi funzionali, pezzi unici e produzioni in serie limitate, trovano applicazione in settori trasversali, dal medicale al fashion, fino al mondo del motorsport e del design industriale.
“La tecnologia AM, complementare alla nostra offerta tradizionale, si distingue per flessibilità e velocità: un semplice file CAD 3D consente l’avvio della produzione, strato dopo strato, sinterizzando polveri metalliche. La possibilità di realizzare geometrie complesse, componenti non più disponibili o su misura per il retrofit rappresenta un vantaggio competitivo notevole, soprattutto in un’ottica di personalizzazione spinta”, dice Stefano Reati.
IL VALORE AGGIUNTO DELL’ASSISTENZA
Se i prodotti distribuiti sono d’eccellenza, il vero segno distintivo di Synergon è nella relazione con il cliente. Niente call center impersonali: ogni cliente ha un referente diretto, pronto a rispondere e a intervenire. L’assistenza copre ambiti meccanici, elettronici, idraulici e pneumatici, garantendo continuità operativa anche nei contesti più esigenti. Un approccio che favorisce la fidelizzazione e che fa di Synergon un interlocutore privilegiato per chi cerca non solo macchinari, ma soluzioni.
“Più della metà del nostro personale è dedicata all’attività di assistenza tecnica. I clienti hanno recapiti diretti di persone fisiche, sia dei responsabili che coordinano il servizio, sia del singolo tecnico che segue le loro richieste. I contratti stipulati non pongono limiti al numero di ore o di interventi formativi: è nostro interesse che i clienti capiscano perfettamente come funzionano i macchinari, che potenziale hanno e come sfruttarlo pienamente. Ciò che conta è che il cliente sia autonomo e soddisfatto della sua scelta”, sostiene Reati.
Punzoni e matrici di Hatebur Coldmatic.
UNO SGUARDO AL FUTURO
“Le nostre strategie riflettono quelle delle case che rappresentiamo: da sempre prestano attenzione ai cambiamenti dei mercati per fornire le soluzioni più adatte alle esigenze dei clienti, per quanto rapidamente si trasformino. I nostri obiettivi seguono una traiettoria chiara: consolidare le relazioni, ampliare l’offerta con nuove tecnologie e mantenere uno standard elevato di supporto e assistenza. In un contesto dove la digitalizzazione e la transizione energetica stanno ridisegnando le priorità industriali, Synergon non si pone ‘solo’ come fornitore, ma come partner affidabile delle imprese manifatturiere italiane”, afferma Reati.
“La crescita del comparto difesa, la stabilità del settore medicale, le nuove esigenze dell’automotive elettrico e le sfide dell’aerospazio sono solo alcune delle rotte su cui si muove l’azienda. Rotte che parlano di resilienza, visione e qualità”, conclude Stefano Reati.
Nel corso dei suoi primi quarant’anni, Synergon ha dimostrato che l’evoluzione tecnologica non è solo questione di macchine, ma di persone, competenza e passione per l’eccellenza. Guardando al futuro, traccia una linea chiara: essere sempre al fianco di chi produce, innova e costruisce valore. ©TECN’È

Il nuovo Traub TNL32 Compact.





































































