
Il cuore della serie SmartNet di Marposs è il bus di comunicazione, altamente efficiente ed estremamente semplice da installare e configurare.
Nella manifattura di precisione, i sensori di misura a contatto rappresentano una tecnologia chiave per garantire accuratezza, ripetibilità e affidabilità del controllo di processo. In un ambito caratterizzato da soluzioni consolidate e margini di miglioramento ridotti, l’innovazione passa dalla capacità di semplificare l’installazione, ridurre gli errori operativi e migliorare l’integrazione con i sistemi di controllo industriali.
La nuova serie SmartCrown di sensori di misura a contatto di MARPOSS, interconnessi tra loro grazie alla rete SmartNet, rappresenta un’importante novità. Cuore di questa tecnologia è il bus di comunicazione, in grado di trasferire i dati di 30.000 misurazioni sincronizzate al secondo per ciascun punto di misura. Una soluzione altamente innovativa in un ambito, quello dei sensori di misura a contatto, che si basa su tecnologie ampiamente consolidate nell’industria della manifattura di precisione e, per questo, molto difficili da migliorare.
Per quanto il contesto possa scoraggiare chi intende perseguire l’innovazione e non lasci spazio a errori, Marposs ha deciso di seguire il proprio istinto, che l’ha guidata nei suoi oltre 70 anni di successi incrementali. Ed è partita da un’idea di base molto semplice: individuare i bisogni ancora irrisolti dalle soluzioni tecniche esistenti, lavorando a stretto contatto con un pool di clienti leader dell’industria, individuati come “champions” del mercato. Da questo approccio è nata la linea Smart: sensori a contatto in cui la precisione di misura rimane il pilastro fondamentale, ma con un vantaggio in più in termini di efficienza e semplicità operativa, conseguenza di un’installazione che non richiede training, di soluzioni di auto-configurazione e, soprattutto, dell’assenza totale di errori.
Ogni sensore è dotato di un connettore di grado industriale e di ultima generazione, che permette un montaggio rapido come mai prima. Il connettore si chiama PUSH-PULL e non deve essere avvitato, come avviene di solito, ma semplicemente spinto per bloccarlo in posizione di lavoro. Dopo l’inserimento entra in funzione il software intelligente di SmartNet, che configura in automatico le sonde connesse alla rete e controlla che tutti i firmware siano aggiornati ed allineati. Tutte queste funzioni rendono rapida l’installazione, ma soprattutto evitano errori e azzerano i tempi di sistemazione.
Un led ad anello, perfettamente integrato nella meccanica del connettore, permette di validare il funzionamento della rete di sensori sia in fase di installazione sia durante il funzionamento operativo. SmartNet è l’unica serie sul mercato con una soluzione a led a 360 gradi, studiata per garantire la totale visibilità da qualsiasi angolazione, fattore cruciale in integrazioni complesse.
SmartNet è poi progettata come un sistema modulare, composto da sensori a contatto, scatole di interconnessione, modulo intelligente di elaborazione dati e interfacciamento verso i sistemi di controllo. Chi la adotta può comporre la soluzione finale connettendo tra loro “building-blocks” standard, in grado di auto-configurarsi in base alla struttura del sistema. Anche l’interfaccia fieldbus industriale è integrata, in modo da semplificare al massimo l’implementazione in linea produttiva.

SmartNet è un sistema modulare, che comprende sensori a contatto, scatole di interconnessione e modulo intelligente di elaborazione dati e interfacciamento.


































































