
I prodotti in uscita dal Regional Service Center di Mason raggiungono i 4 angoli degli USA in un solo giorno di camion.
In occasione del tradizionale appuntamento con la stampa internazionale, Festo ha aperto le porte del nuovo Centro Logistico di Mason, in Ohio. Questa struttura consente all’azienda di avvicinarsi ancora di più ai propri clienti d’oltreoceano per supportare con le proprie soluzioni lo sviluppo di un mercato in grande crescita in cui l’azienda è presente da oltre quarant’anni.
di Claudia Pirotta
Per molte società tedesche di ingegneria e di produzione di macchinari gli Stati Uniti rappresentano oggi uno dei maggiori mercati di esportazione. In particolare, secondo un’analisi dell’associazione tedesca dei costruttori di macchine VDMA, oltreoceano saranno ancora più protagoniste la meccanica e l’automotive. Questo trend, cui ci si riferisce con l’appellativo di reindustrializzazione dell’economia americana, per Festo (www.festo.com) è sinonimo di grandi opportunità poiché OEM e costruttori sanno di poter contare sulle soluzioni sviluppate dall’azienda tedesca. Inoltre, la radicata presenza di Festo US sul territorio è un punto di riferimento importante per la conquista dei mercati NAFTA, dal Canada al Messico.
Presente negli USA da oltre 40 anni, Festo US si è evoluta fino a divenire un’impresa con la propria cultura e personalità. La sinergia tra Festo Germania e la sorella americana ha portato allo sviluppo di una forte e vivace organizzazione dotata di grande spirito imprenditoriale. L’investimento di circa 60 milioni di dollari concretizzatosi nel Centro Logistico e Produttivo Regionale (Regional Service Center, RSC) di Mason, in Ohio, è stato un passo decisivo per supportare la grande crescita dell’azienda sui mercati americano e messicano, quest’ultimo divenuto un centro riconosciuto per l’industria automotive.
RSC rappresenta il “tassello nordamericano” nella mappa della logistica globale, centro che consente a Festo di allargare ulteriormente il numero di clienti vicini ad un suo stabilimento. Da qui, infatti, i prodotti che escono dal magazzino a bordo dei camion raggiungono i quattro punti cardinali degli Stati Uniti entro un giorno. Il valore aggiunto della vicinanza ai propri clienti è uno dei punti di forza di Festo, che produce oltre 30.000 prodotti con infinite varianti e le consegna ai propri clienti in tutto il mondo nell’arco di breve tempo. Il segreto della velocità è la produzione modulare, che consente di realizzare i prodotti, varianti incluse, assemblando un numero relativamente ridotto di elementi di base.

I nastri trasportatori convogliano i prodotti selezionati alle isole di lavoro per l’impacchettamento.
PRODUZIONE IN DUE STEP
La produzione modulare di Festo è impostata su due step. Gli 11 Centri di Produzione sparsi per il mondo realizzano grandi quantità degli elementi di base. Poi, gli ordini personalizzati vengono ricevuti online dai sistemi di controllo dei diversi dipartimenti produttivi. Qui, su commessa, vengono assemblati e collaudati i prodotti finiti, realizzati secondo le specifiche dei clienti. Per fare un esempio pratico immaginiamo che dieci clienti debbano ordinare un cilindro attuatore: ognuno, in funzione dell’applicazione, avrà richieste specifiche (oleodinamico, pneumatico, sezione quadrata o tonda, …) mentre, dimensioni a parte, la maggior parte degli elementi di base sarà la stessa per tutti. Oltre ai prodotti base, i clienti Festo possono anche contare su soluzioni personalizzate, costruite secondo le applicazioni cui sono destinate e progettate da specialisti e service engineer sparsi nei 61 Paesi dove Festo è presente, fedele al motto “nella regione per la regione”.

Il sistema modulare di produzione, a due step, assicura sempre in tutto il mondo la disponibilità dei prodotti.
AUTOMAZIONE E QUALITÀ
Il RSC di Mason accoglie il prodotto finito assemblato. A tutti i componenti di uno stesso sistema è assegnato un codice a barre, dopodiché il sistema viene impacchettato e preparato per la spedizione. La logistica del magazzino automatico è stata realizzata in collaborazione con Witron, specialista del settore, ed è basata su un modulo OPS (Order Picking System) adattato alle richieste Festo. Nel complesso, il sistema è in grado di prelevare e impacchettare fino a 1.000 pezzi/ora.
Le stazioni di prelievo sono 7, a valle delle quali sono presenti le rispettive stazioni di impacchettamento; ogni postazione di lavoro gestisce fino a 4 ordini contemporaneamente. Grazie al metodo pick-by-light che guida l’operatore nel prelievo e alla bilancia integrata alla postazione che verifica il peso dei prodotti prelevati, gli errori sono infinitesimali: fino a 10.000 ordini/giorno processati senza errore e tutti inviati secondo i tempi stimati. Il sistema automatizzato di prelievo AS/RS, progettato per gestire le diverse dimensioni dei componenti Festo, è costituito da dieci isole per un totale di 65.000 bin e alimenta l’area di prelievo e impacchettamento attraverso un sistema di nastri trasportatori. La sequenzialità dell’approvvigionamento e il bilanciamento del carico di lavoro dell’operatore nelle postazioni lavoro vengono gestiti tramite appositi buffer che, al tempo stesso, disaccoppiano l’attività dei carrelli gru a piattaforma dalla sequenza di prelievo.
Numeri alla mano, con l’RSC di Mason Festo ha triplicato la propria capacità e si prepara per vivere da protagonista le prossime sfide del mercato americano: “I nostri clienti in Nord America si aspettano la qualità del 'made by Festo' con consegne sicure, rapide e a prezzi tarati sulle condizioni del mercato locale. RSC ci consente di soddisfare queste richieste anche per gli anni a venire”, ha dichiarato Dirk Erik Loebermann, COO e Membro del Festo Management Board. Tecn'è

Dirk Erik Loebermann, COO e membro del Festo Management Board.






































































