
Un momento del Technovation Forum di FANUC dedicato agli stampisti, organizzato lo scorso ottobre nella sede italiana del Gruppo a Lainate, in provincia di Milano.
Al Technovation Forum 2025, FANUC ha come di consueto riunito aziende e tecnici per illustrare avanzamenti e novità delle proprie tecnologie.
di Riccardo Oldani
Tra ottobre e novembre FANUC ha rinnovato il suo appuntamento annuale con il Technovation Forum, l’evento pensato per offrire una panoramica aggiornata delle tecnologie del Gruppo per l’industria italiana.
L’edizione 2025 ha avuto come argomenti centrali automazione, digitalizzazione e sostenibilità ed è entrata nel dettaglio di prodotti come le ROBOMACHINES, i robot collaborativi CRX e i controlli numerici FANUC. Nella prima giornata delle tre in cui si è articolato l’evento, il 30 ottobre, dedicata a Roboshot, Robodrill e Robocut, erano presenti anche Meusburger, specialista austriaco di componenti per stampi ad alta precisione, e Moldex3D, sviluppatore di software avanzati per la simulazione dei processi di stampaggio a iniezione. Due interventi che hanno dato alla discussione una prospettiva allargata alla filiera completa dello stampo.
I PARTNER AFFIDABILI SONO SEMPRE PIÙ STRATEGICI
Nel corso dell’evento Cristian Bosi, Managing Director di FANUC Italia, ha illustrato la sua visione del mercato. “L’industria”, ha detto, “si muove in uno scenario globale complesso, segnato da instabilità geopolitiche e forte concorrenza sui prezzi. In questo contesto crescono soprattutto i segmenti tecnologicamente avanzati e questo spiega il successo di prodotti FANUC come controlli numerici, robot collaborativi e ROBOMACHINES. Registriamo, per esempio, una domanda particolarmente dinamica per Roboshot, la nostra pressa a iniezione per lo stampaggio della plastica che si distingue per l’efficienza energetica e l’elevata qualità, che risponde all’esigenza delle aziende del settore di garantire una produzione costante e a zero difetti”.
Il mercato, inoltre, appare sempre più diviso tra soluzioni low cost e applicazioni ad alto valore aggiunto. È su queste ultime che FANUC concentra la propria strategia, valorizzando la logica “One FANUC”, che integra controllo numerico, macchina e robot in un unico ecosistema tecnologico, semplificando l’automazione e la gestione dei dati. Per Bosi: “le aziende devono investire ora in tecnologie che rafforzino qualità, produttività e continuità operativa, senza attendere condizioni di mercato più favorevoli”.

Le ROBOMACHINES di FANUC. Da sinitrsa, Roboshot, Robocut e Robodrill.
STAMPISTI ALLA FINESTRA
Alla giornata è intervenuto anche Giovanni Corti, presidente UCISAP, l’unione dei costruttori italiani di stampi e attrezzature di precisione, che ha richiamato l’attenzione sul ruolo cruciale degli stampisti italiani nelle filiere automotive, medicale, packaging e consumer. Una realtà numerosa e strategica, ma sottoposta a pressioni crescenti su tempi, costi, competenze e complessità dei processi.
Corti ha individuato tre priorità imprescindibili per rimanere competitivi: automazione, per aumentare la produttività; digitalizzazione, per controllare processi sempre più variabili; sostenibilità, ormai richiesta dai principali committenti europei. Ha inoltre sottolineato il valore di iniziative come il Technovation Forum, che consentono agli stampisti di vedere da vicino tecnologie, simulazioni e casi applicativi, rafforzando la collaborazione tra fornitori, costruttori di stampi e utilizzatori finali.

La presentazione delle caratteristiche e delle novità della Robodrill è stata condotta da Vincenzo De Simone, Account Manager Robomachine di FANUC Italia.
ROBOMACHINES PROTAGONISTE
Entrando nel dettaglio degli interventi tecnici, la pressa a iniezione Roboshot è stata al centro della prima parte della mattinata. È una piattaforma interamente elettrica, che quindi non utilizza olio, e si caratterizza per consumi ridotti e controllo fine del processo, grazie ad algoritmi in grado di compensare automaticamente le variazioni introdotte da stampo, materiale e operatore. Il risultato è uno stampaggio più stabile, con meno scarti e minori fermi macchina, ma soprattutto con un impatto energetico contenuto. Una caratteristica che sta attirando l’attenzione dei settori più sensibili ai requisiti ambientali, come medicale ed elettronico, ma anche tutti quei produttori, come quelli italiani, che si trovano di fronte ad alti costi energetici.
L’attenzione si è poi spostata su Robodrill, il centro di lavoro compatto di FANUC. I nuovi sviluppi tecnologici hanno ulteriormente migliorato l’esperienza di utilizzo: parliamo infatti di una macchina molto reattiva, pensata per passare rapidamente da una lavorazione all’altra e capace di mantenere precisione anche nei cicli più dinamici. La nuova serie DiB Plus punta su una guida più fluida e su un’interfaccia di controllo rinnovata, più simile a quella dei robot collaborativi e, quindi, più semplice da imparare. È una macchina pensata per reparti che devono produrre lotti variabili, spesso su geometrie complesse, e che hanno bisogno di una risposta rapida senza rinunciare alla qualità superficiale dei pezzi.
L’ultimo capitolo della giornata ha riguardato Robocut, l’elettroerosione a filo che FANUC ha sviluppato con una forte attenzione alla ripetibilità e alla lavorazione non presidiata. Funzioni come l’autoinfilaggio del filo, la correzione automatica delle deviazioni e i sistemi che mantengono stabile la tensione del filo permettono alla macchina di proseguire il taglio anche in condizioni difficili, riducendo al minimo l’intervento dell’operatore. Più che sulle prestazioni estreme, FANUC ha messo l’accento sulla sicurezza del processo: Robocut è una macchina che non si ferma, che richiede poca assistenza e che offre qualità costante anche in lavorazioni lunghe. Aspetto decisivo soprattutto per gli stampisti che realizzano inserti complessi o componenti ad alta precisione. ©TECNELAB

Dimostrazione di stampaggio della plastica con la Roboshot di FANUC. Sul tema sono intervenuti anche esperti di Meusburger e di Moldex3D.





































































