
Un momento delle dimostrazioni di lavorazioni eseguite sul centro di lavoro a 5 assi GROB G350 durante l’evento organizzato da GROB con la collaborazione di Fraisa, HEIDENHAIN, OPEN MIND e SCHUNK.
GROB e i partner Fraisa Italia, HEIDENHAIN, OPEN MIND e SCHUNK: come l’integrazione di competenze diverse può migliorare qualità e produttività.
di Riccardo Oldani
GROB e i partner Fraisa Italia, HEIDENHAIN, OPEN MIND e SCHUNK hanno mostrato come l’integrazione tra centri di lavoro, utensili, software e controllo numerico migliori qualità e produttività nelle lavorazioni a 5 assi. Un evento, a cui abbiamo partecipato anche noi di TECNELAB, parte di un ampio programma per diffondere la cultura applicativa nelle aziende italiane di lavorazione dei metalli.
Promuovere la conoscenza delle tecnologie di lavorazione avanzata è dunque l’obiettivo che unisce GROB, Fraisa Italia, HEIDENHAIN, OPEN MIND-hyperMILL e SCHUNK, aziende che collaborano da tempo per mostrare, in modo concreto, come l’integrazione di competenze diverse possa migliorare qualità e produttività nelle officine meccaniche. L’ultimo appuntamento di questo percorso congiunto si è tenuto lo scorso 16 ottobre nel Centro tecnologico HEIDENHAIN, a Milano, dove è installato un centro di lavoro GROB G350 a 5 assi dedicato a dimostrazioni e prove applicative.
DUE LAVORAZIONI IN RAPIDA SEQUENZA
La giornata, organizzata da GROB nell’ambito di un ampio programma di incontri rivolti a tecnici e operatori del settore metalmeccanico, ha offerto un doppio esempio di lavorazione su un’unica configurazione della G350: prima la sgrossatura e foratura ad alta potenza di un componente in acciaio per l’aerospace, per evidenziare la stabilità e la coppia del mandrino, poi la fresatura di un impeller in alluminio per la power industry, realizzata per mostrare la dinamica e la precisione della cinematica GROB. Due prove complementari, che hanno permesso di apprezzare non solo le prestazioni della macchina, ma anche il ruolo determinante di utensili, software, sistemi di serraggio e controllo numerico. Un ecosistema che consente riattrezzaggi rapidissimi, come ha dimostrato la velocità con cui i tecnici di GROB hanno riconfigurato il centro di lavoro per due lavorazioni molto differenti tra loro.
Il centro di lavoro GROB utilizzato per la giornata, installato nel Centro tecnologico HEIDENHAIN a Milano dove si è svolto l’evento.
SOLUZIONI, NON SINGOLI PRODOTTI
“Il cliente oggi non chiede un prodotto isolato, ma una soluzione completa”, ha spiegato Andrea Gennuso, Division Manager della Machine Tools Division di GROB Italy. “Questo risultato si ottiene solo grazie alla collaborazione tra più partner: la macchina fornisce rigidità e potenza, gli utensili e i mandrini consentono di sfruttarla al meglio, il software genera strategie di lavorazione ottimizzate e il controllo numerico ne gestisce con precisione i movimenti. È la somma di queste competenze a determinare la produttività reale”.
GROB promuove regolarmente eventi in collaborazione con i propri partner, per presentare lavorazioni dedicate a diversi settori applicativi. Di recente, nella sede di Pianezza, in provincia di Torino, ha organizzato un incontro analogo focalizzato sui comparti medicale e aerospace. “È un’esigenza di tante aziende italiane nella lavorazione dei metalli”, sottolinea Gennuso, “quella di poter servire settori differenti. In tempi di incertezza e di condizioni mutevoli del mercato essere flessibili è un valore aggiunto fondamentale per restare competitivi a livello locale e globale. E i nostri centri di lavoro consentono di rispondere nel migliore dei modi a questo tipo di necessità”.

L’impeller in alluminio per la power industry realizzato una delle due dimostrazioni. Il riattrezzaggio tra una lavorazione e l’altra è stato realizzato in tempi brevissimi.
UN LAVORO DI PARTNERSHIP
Nello spirito di partnership su cui GROB ha costruito l’evento, Fraisa Italia ha messo a disposizione non solo gli utensili impiegati nelle dimostrazioni, ma anche il proprio software che consente di abbinare utensili e materiali e di individuare le strategie di taglio più efficaci. hyperMILL, il sistema CAM perfettamente integrato con l’ambiente Fraisa, ha gestito la programmazione dei percorsi utensile a partire dai modelli CAD, ottimizzando le traiettorie per le lavorazioni a 5 assi in continuo. SCHUNK, da parte sua, ha fornito i sistemi di serraggio, elementi fondamentali per garantire la stabilità del processo e la qualità superficiale finale.
HEIDENHAIN, che ha ospitato l’evento nel proprio centro tecnologico milanese, ha contribuito a mostrare il ruolo del controllo numerico nella catena di processo, illustrando come le funzioni evolute dei controlli TNC consentano di ottenere superfici più uniformi e tempi ciclo più contenuti. “Ottimizzare le impostazioni del controllo significa valorizzare il lavoro di chi programma e di chi lavora in macchina”, ha sottolineato Stefano Cardellini, Responsabile Assistenza controlli numerici di HEIDENHAIN ITALIANA, durante il suo intervento.
DIFFONDERE LA CULTURA TECNICA
Le dimostrazioni hanno confermato come il centro di lavoro universale a 5 assi GROB G350, con struttura monolitica e tavola basculante, possa combinare potenza e precisione su materiali molto diversi. Il mandrino, progettato internamente, offre coppie elevate e rigidità costante, mentre la configurazione compatta consente l’accesso ottimale al pezzo e l’integrazione con sistemi di automazione.
L’appuntamento del 16 ottobre fa parte di un percorso di incontri che GROB promuove in tutta Italia, alternando momenti nella sede di Pianezza (Torino) e collaborazioni con partner tecnologici. L’ultimo evento del 2025, denominato “Shared Milling”, si tiene il 2 dicembre presso il Centro tecnologico HEIDENHAIN. L’obiettivo è condividere esperienze e diffondere cultura applicativa, mostrando come la collaborazione fra aziende complementari permetta di trasferire alle officine italiane non solo tecnologie all’avanguardia, ma anche un metodo di lavoro fondato sull’integrazione.
“L’unione delle competenze è ciò che consente di trasformare l’innovazione in valore per la produzione”, ha concluso Gennuso. “Ed è questo che vogliamo trasmettere con i nostri eventi: una visione condivisa della manifattura, dove la sinergia tra partner è la vera leva di competitività”. ©TECNELAB

Un altro momento dell’evento, che ha visto un’ampia partecipazione di tecnici di aziende attive nella lavorazione dei metalli.





































































