
Il progetto “TheKey” si propone di ottenere la completa riciclabilità dei tessuti misti poliestere-cotone attraverso soluzioni innovative chiave, che ne permettono un utilizzo sostenibile e responsabile. Foto: ©RecycleMan/iStock/Getty Images Plus
Mewa e altri sette partner propongono il progetto “TheKey”: un modello di economia circolare nel settore tessile., che prevede il riciclo di tessuti misti.
di Federica Conti
Trasformare capi giunti a fine vita in nuove risorse di valore è una delle sfide più rilevanti per il futuro dell’industria tessile. In questo contesto si inserisce il progetto “TheKey”, che punta a sviluppare soluzioni innovative per il riciclo dei tessuti misti, ampiamente utilizzati nell’abbigliamento da lavoro, protettivo e sportivo.
I materiali composti da poliestere e cotone, infatti, offrono elevate prestazioni in termini di resistenza, comfort e durata, ma risultano difficili da riciclare. I processi meccanici tendono a degradarne la qualità, mentre quelli chimici spesso non consentono di recuperare entrambi i componenti. Superare questi limiti è fondamentale per rendere davvero efficace il modello di economia circolare nel settore tessile.

I tessuti misti sono ampiamente utilizzati nell’abbigliamento da lavoro, protettivo e sportivo. Foto: ©Mewa
I PRIMI RISULTATI
Il progetto “TheKey”, finanziato dal Ministero tedesco della Ricerca, della Tecnologia e dello Spazio, ha recentemente raggiunto un primo importante risultato. È stato infatti dimostrato che, in condizioni replicabili su scala industriale, è possibile recuperare dai tessuti contenenti poliestere i loro componenti originari: acido tereftalico (TA) e glicole etilenico (EG). Le sostanze ottenute presentano una qualità conforme agli standard industriali, rendendole idonee alla produzione di nuovo poliestere.
“Abbiamo così posto le basi per la realizzazione di nuove fibre PET di alta qualità a partire da tessuti usati”, spiega Diana Wolf, responsabile del progetto per l’area Ricerca & Sviluppo di tecnologie e processi sostenibili di Mewa. Il risultato è frutto di una procedura innovativa sviluppata nell’ambito dell’iniziativa. La fase attuale del lavoro è ora concentrata sul miglioramento della stabilità del processo, sulla sua riproducibilità e sull’ottimizzazione delle rese, con l’obiettivo di arrivare a un sistema continuo applicabile su scala industriale.

Il riciclo dei tessuti misti, a fine vita degli indumenti, fino a oggi è risultato complesso. Foto: ©Mewa
VERSO NUOVI TRAGUARDI
Accanto al poliestere, il progetto affronta un’altra sfida cruciale: il recupero del cotone. Sebbene la separazione delle fibre naturali sia già tecnicamente possibile, la qualità del materiale ottenuto non consente ancora un riutilizzo diretto nelle filiere tessili tradizionali. L’obiettivo è, quindi, sviluppare un processo capace di produrre cellulosa di elevata qualità, riutilizzabile in applicazioni avanzate come il Lyocell, una fibra sostenibile e ad alte prestazioni.
Uno degli elementi chiave del progetto è l’approccio interdisciplinare. “TheKey” riunisce otto partner con competenze che spaziano dalla chimica dei processi alla tecnologia tessile, fino alle scienze dei materiali. Questa collaborazione consente di affrontare il tema del riciclo da prospettive diverse e complementari, accelerando lo sviluppo di soluzioni concrete.
Nel lungo periodo, l’obiettivo è ambizioso: definire un metodo completo per il riciclo dei tessuti misti, in cui sia le componenti sintetiche sia quelle naturali possano essere recuperate e riutilizzate senza perdita di qualità. Per il poliestere, ciò significa ottenere nuove fibre PET equivalenti a quelle vergini; per il cotone, sviluppare cellulosa adatta alla produzione di nuovi tessuti di alta qualità.
I prossimi passi prevedono la scalabilità del processo, la validazione dei materiali riciclati e l’implementazione di metodi produttivi applicabili a livello industriale. In questo modo, la visione di trasformare l’abbigliamento da lavoro usato in tessuti high-tech non è più solo un obiettivo teorico, ma una prospettiva sempre più concreta per un’industria tessile davvero circolare. ©TECN’È

Superare i limiti attuali del possibile riciclo dei tessuti misti è fondamentale per rendere davvero efficace il modello di economia circolare nel settore tessile. Foto: ©Mewa



































































