
L’inaugurazione del Panasonic Lab di Barlassina, in provincia di Monza Brianza, avvenuta il 20 ottobre scorso, segna una tappa fondamentale nel percorso di crescita del gruppo in Italia e nel continente.
Panasonic Heating & Ventilation Air Conditioning: è nato un centro d’eccellenza europeo dedicato a climatizzazione, pompe di calore e sistemi refrigeranti.
di Riccardo Oldani
Lo scorso 20 ottobre, in occasione dell’Heat Pump Day, Panasonic Heating & Ventilation Air Conditioning ha inaugurato a Barlassina, in provincia di Monza Brianza, il nuovo Panasonic Lab, un centro d’eccellenza europeo interamente dedicato all’innovazione tecnologica e alla formazione professionale nel settore HVAC&R (Heating, Ventilation, Air Conditioning & Refrigeration). Un investimento che conferma il ruolo strategico dell’Italia e il legame tra ricerca, sostenibilità e sviluppo industriale.
L’evento, cui hanno partecipato i vertici di Panasonic Giappone ed Europa, rappresentanti delle istituzioni locali e delle principali associazioni di categoria, ha segnato una tappa fondamentale nel percorso di crescita del gruppo in Italia e nel continente.
Il laboratorio Panasonic Lab sorge nel sito produttivo di Panasonic Heating & Ventilation Air Conditioning, che si estende su 33.000 m2 e dà lavoro a 160 addetti.
UN HUB PER LA FILIERA HVAC&R
Il Panasonic Lab si propone come uno spazio immersivo di apprendimento e sperimentazione, rivolto a progettisti, installatori e centri di assistenza. Con i suoi 300 metri quadrati, pari a dieci volte l’area del precedente centro di Milano, il Lab è l’unico in Europa a ospitare l’intera gamma di prodotti Panasonic, dalle soluzioni per il residenziale fino alle applicazioni industriali, ospedaliere e per data center.
Al suo interno convivono tre aree principali: una zona espositiva, dove è possibile osservare gli impianti e apprezzarne la qualità costruttiva; una zona tecnica con unità operative per prove e configurazioni reali; e una sala didattica per corsi teorici e workshop su tecnologie, normative e sostenibilità.
“Negli ultimi anni”, spiega Alfredo Meazza, Country Manager Italy, Greece, Malta, Cyprus Panasonic Heating & Ventilation Air Conditioning Europe, che abbiamo intervistato nell’occasione, “il mercato è cambiato profondamente. Il Panasonic Lab nasce per rispondere a questa evoluzione: non è solo un centro di formazione, ma un hub di crescita professionale per l’intera filiera HVAC&R. Vogliamo fornire ai progettisti, agli installatori e ai manutentori competenze aggiornate e concrete, perché solo un impianto progettato e gestito correttamente può esprimere tutta la sua efficienza”.
IL CUORE TECNOLOGICO DI BARLASSINA
L’inaugurazione del Lab si inserisce nella più ampia realtà dello stabilimento Panasonic di Barlassina, entrato nel gruppo nel 2023 con l’acquisizione del business dell’aria condizionata di Systemair. Con una superficie di 33.400 m2 e 160 professionisti impiegati, il sito ospita due importanti entità operative: PHVACIT, dedicata alle pompe di calore e ai chiller di grande taglia, e Tecnair, specializzata in unità per camere operatorie e data center.
Un’integrazione di competenze che rende Barlassina il vero cuore tecnologico e produttivo di Panasonic in Italia, dove convivono produzione, ricerca e formazione.
“Il Panasonic Lab non è solo un centro di formazione, ma un hub di crescita professionale per l’intera filiera HVAC&R”, ha detto Alfredo Meazza, Country Manager Italy, Greece, Malta, Cyprus Panasonic Heating & Ventilation Air Conditioning Europe.
SOSTENIBILITÀ E INIZIATIVA PANASONIC GREEN IMPACT
Meazza ha sottolineato anche la dimensione sostenibile dell’investimento: “Il nostro obiettivo è contribuire alla transizione energetica con prodotti sempre più efficienti e rispettosi dell’ambiente. Panasonic è impegnata con l’iniziativa Panasonic Green Impact, che punta alla neutralità carbonica globale nell’ambito delle proprie attività operative entro il 2030 e lungo l’intera catena del valore entro il 2050. Ma siamo addirittura in anticipo nella sua implementazione. Già oggi, Panasonic conta 46 fabbriche a zero emissioni nette a livello globale, compresa quella di Pilsen”.
La ricerca, ha aggiunto Meazza, è uno dei pilastri di questa strategia: “A Barlassina è attivo un team europeo di Ricerca & Sviluppo, che lavora fianco a fianco con la produzione. La vicinanza tra R&D e fabbrica consente di trasformare rapidamente la teoria in pratica. Inoltre, il mercato italiano, con la sua varietà climatica da nord al sud, è un laboratorio ideale per testare le nostre soluzioni”.
RICERCA E COMFORT INDUSTRIALE
Le pompe di calore, ha spiegato Meazza, sono oggi il centro degli investimenti del gruppo: “Stiamo sviluppando sistemi ad alta potenza, che tra l’altro utilizzano refrigeranti naturali come l’R290, capaci di raggiungere fino a 640 kW di potenza termica in configurazione a cascata. Si tratta di una tecnologia destinata a diventare la spina dorsale del riscaldamento e raffrescamento sostenibile in Europa”.
Tra le novità più recenti, Meazza ha citato la Jet Air Stream, una nuova unità canalizzata per il comfort climatico di grandi spazi industriali, pensata per ridurre i costi energetici e migliorare il benessere negli ambienti produttivi.
FORMAZIONE E VALORE UMANO
Il Panasonic Lab di Barlassina rappresenta così il simbolo di una strategia che unisce innovazione, sostenibilità e valorizzazione del capitale umano. “Fare prodotti efficienti non basta”, ha concluso Meazza, “bisogna formare chi li progetta, li installa e ne cura la manutenzione. Solo una catena del valore consapevole e qualificata può rendere davvero efficace la transizione energetica che stiamo vivendo”.
Con questa inaugurazione, Panasonic ribadisce la propria fiducia nell’Italia e il ruolo del nostro Paese come punto di riferimento europeo per lo sviluppo tecnologico e la formazione nel campo HVAC&R. @TECNELAB

Il Panasonic Lab non è solo uno showroom, ma anche una zona con unità operative per prove e configurazioni reali e un’area didattica per corsi di aggiornamento tecnico.





































































