
Federico Bonetto, titolare dell’officina meccanica di precisione OMT Bonetto di San Giorgio delle Pertiche, in provincia di Padova.
La collaborazione tra OMT Bonetto e Hoffmann Group racconta come l’automazione possa trasformare un’esigenza improvvisa in un vantaggio da lungo termine.
di Federica Conti
Nel mondo della metalmeccanica, l’innovazione incide direttamente sulla capacità di un’azienda di competere sul mercato. Anche OMT Bonetto, officina meccanica di precisione di San Giorgio delle Pertiche, in provincia di Padova, con una lunga esperienza alle spalle, si è confrontata con questo dato di fatto. La scelta di introdurre il sistema di asservimento automatizzato per macchine utensili GARANT Automation Basic di Hoffmann Group è emersa dall’esigenza di dare una risposta immediata a un’esigenza produttiva concreta: gestire una commessa importante, con volumi elevati e tempi stringenti. La capacità installata non era sufficiente e le alternative tradizionali, come aumentare il personale o introdurre nuovi turni, presentavano criticità evidenti.
“Avremmo dovuto lavorare h24, anche sabato e domenica”, racconta Federico Bonetto, titolare dell’azienda. In uno scenario simile, l’impatto organizzativo sarebbe stato significativo, in termini di costi e di gestione delle risorse umane. L’automazione si è quindi presentata come la soluzione più logica per garantire continuità produttiva senza stravolgere l’equilibrio interno dell’azienda.
“Grazie al robot abbiamo lavorato per quasi un anno h24, anche di sabato e domenica. Così abbiamo potuto accontentare un cliente, garantendo la quantità richiesta nei tempi voluti, senza stravolgere la vita degli operatori che lavorano qui”, evidenzia Bonetto.
SEMPLICITÀ E FLESSIBILITÀ
Tra i fattori che hanno orientato la decisione emergono la semplicità e la flessibilità di GARANT Basic. “A essere determinante è stata la soluzione plug and play; quindi, la possibilità di usufruire dello stesso impianto anche in altre macchine”, spiega Bonetto. In un’officina dove le lavorazioni cambiano frequentemente, questo aspetto costituisce un vantaggio competitivo concreto, perché consente di adattare rapidamente la tecnologia alle esigenze produttive.
Un punto di forza è stato anche la rapidità di esecuzione del progetto: “l’impegno di una consegna rapida ha giocato un ruolo cruciale”, illustra Bonetto. Un dettaglio che, in situazioni di urgenza, fa la differenza tra una soluzione possibile e una risposta realmente efficace. Non meno significativo il fatto che il sistema sia stato installato su un centro di lavoro di oltre quindici anni, dimostrando come l’automazione possa valorizzare anche macchine datate già presenti in officina.

Federico Bonetto, titolare di OMT Bonetto: GARANT Automation Basic di Hoffmann Group è un sistema che consente di automatizzare le operazioni ripetitive e lasciare più tempo alle attività a maggior valore.
IL RUOLO DELLA COMPETENZA TECNICA
Bonetto sottolinea che la scelta di GARANT Automation Basic è stata dettata anche dalla competenza tecnica dimostrata fin dalle prime bozze del progetto. La capacità dei tecnici di Hoffmann Group di offrire una soluzione verticale – progettazione, installazione e consulenza diretta senza intermediari esterni – è stata decisiva.
“Riassumo in due parole: competenza tecnica. Noi viviamo di questo. Se non si offre competenza, si rischia di fare un sacco di prove senza risultati, quindi di perdere tempo. Più di tutto, mi ha convinto la progettazione dell’attrezzaggio e l’intuizione dei tecnici di Hoffmann Group su come realizzare quella specifica lavorazione, molto delicata”, sottolinea Bonetto.
IMPATTO POSITIVO SU PERSONE E PRODUTTIVITÀ
Uno degli ostacoli più frequenti quando si parla di automazione è la percezione di complessità. Nel caso di OMT Bonetto, questo timore si è rivelato infondato. A livello operativo, l’integrazione del sistema è stata rapida e lineare, grazie anche al supporto ricevuto. “È una nuova tecnologia e va imparata”, ma la realtà si è dimostrata più semplice del previsto. “Dopo due o tre ore di formazione una persona riesce a maneggiarla facilmente”, afferma Bonetto, evidenziando una curva di apprendimento molto contenuta. Il vero cambiamento, più che tecnologico, è stato culturale: abbandonare abitudini consolidate e accettare un nuovo modo di lavorare. Una transizione che, una volta avviata, produce benefici evidenti e misurabili.
Innanzitutto, l’impatto sulle persone. “Non abbiamo dovuto stravolgere la vita degli operatori”, dice Bonetto, evidenziando come l’automazione ha permesso di evitare l’introduzione di turni notturni strutturati. Allo stesso tempo, le risorse sono state allocate su attività a maggior valore. Le operazioni ripetitive di carico e scarico sono state affidate al sistema automatico, mentre gli operatori hanno potuto concentrarsi su controllo qualità, gestione utensili e supervisione dei processi.
Infine, il ritorno dell’investimento. “Nel nostro caso è stato abbastanza breve. Rispetto al costo di una persona in più, l’investimento è rientrato in un anno. Se dovessi realizzare lavorazioni simili, lo rifarei, perché si è rivelato efficace”, dichiara Bonetto. In fondo è proprio questo il punto. L’innovazione, quando funziona, non ha bisogno di essere raccontata: si misura nei risultati.

Grazie alla competenza dei tecnici di Hoffmann Group, la progettazione, l’attrezzaggio e l’integrazione del sistema GARANT Automation Basic sono stati sviluppati sulle reali esigenze produttive dell’officina OMT Bonetto.
TEMPO, LA RISORSA PIÙ PREZIOSA
Il percorso di innovazione intrapreso dall’azienda non è iniziato con l’automazione delle macchine utensili. In produzione, erano state già introdotte le cassettiere automatiche GARANT Tool24, che hanno trasformato la gestione degli utensili da attività disordinata e time-spending a processo strutturato e controllato.
“In un’officina meccanica quello che pesa molto è il tempo”, conclude Bonetto, sottolineando che la ricerca degli utensili rappresenta una fonte nascosta e onerosa di inefficienza. Con le cassettiere GARANT Tool24 di Hoffmann Group, l’accesso ai dati e agli utensili è immediato: “Oggi digito un codice e il sistema mi restituisce tutti gli utensili che abbiamo impiegato per lavorare quel materiale”. Uno strumento che riduce drasticamente i tempi di ricerca e migliora la qualità delle decisioni operative.
FOCUS: OMT BONETTO E HOFFMANN GROUP
OMT Bonetto, officina meccanica di precisione di San Giorgio delle Pertiche, in provincia di Padova, è attiva nella produzione di componenti per impianti metano/GPL, automotive, oleodinamica, pneumatica e macchine agricole, con lavorazioni su materiali come acciai, alluminio, ottone e leghe speciali. Tra i suoi punti di forza, vi sono un approccio personalizzato, dalla co-progettazione al prodotto finito, e un forte orientamento all’innovazione, con investimenti in tecnologie e processi produttivi efficienti.
Hoffmann Group – a member of SFS –, con circa 4.000 persone altamente motivate, è il partner leader in Europa per utensili di qualità, postazioni di lavoro e stoccaggio e DPI. Oltre 120.000 articoli sono disponibili a magazzino e vengono consegnati al cliente con qualità di consegna certificata; altri 500.000 articoli sono in catalogo. Oltre ai marchi GARANT e HOLEX, è possibile scegliere tra oltre 500 marchi di punta. La gamma è affiancata da un servizio di consulenza e assistenza clienti capillare e da diversi servizi. La sede centrale si trova a Monaco di Baviera presso la sede della Hoffmann SE, che dal 2022 fa parte del Gruppo SFS e costituisce il segmento indipendente “Distribution & Logistics”. ©TECNELAB

GARANT Automation Basic: compatto, semplice da gestire e rapido da integrare nei processi produttivi quotidiani.





































































