PONSSE è all’avanguardia nella costruzione di macchine forestali grazie alle macchine SORALUCE

Le macchine SORALUCE sono operative su tre turni per soddisfare le esigenze di produzione di PONSSE, costruttore di macchine forestali.

SORALUCE ha fornito alla compagnia PONSSE, protagonista mondiale nella costruzione di macchine forestali, un sistema di produzione pallettizzato per la lavorazione dei bracci dell’abbattitrice modello Scorpion.

di Stefano Pinto

Con sede a Vieremä, in Finlandia, PONSSE (www.ponsse.com) è uno dei leader mondiali nella costruzione di macchine forestali. Il suo business model è basato su prodotti di alta qualità nelle macchine forestali innovative e tecnologicamente avanzate. In risposta alle sfide per incrementare la sua quota di mercato, PONSSE è impegnata nello sviluppo di nuovi prodotti; infatti, ha lanciato sul mercato la sua nuova abbattitrice forestale modello Scorpion, che ha avuto un grande successo a livello di vendite ed è diventata un punto di riferimento tra le macchine forestali.

La nuova generazione dell’abbattitrice forestale Scorpion di PONSSE ha vinto molti premi per il suo design innovativo: una macchina forestale con una struttura unica per incrementare l’ergonomia nella guida e le prestazioni operative della macchina. Tra gli altri, ha vinto il “Red Dot Award, Product Design 2015”, di fronte a una giuria di 38 membri, oltre a ricevere l’“International Swedish Steel Prize 2015” e il “Quality Innovation of the Year 2013”, un riconoscimento che è stato assegnato a SORALUCE nel 2015 per il suo innovativo sistema DAS, Dynamic Active Stabiliser.

La geometria dei bracci dell’abbattitrice Scorpion incorpora un design totalmente innovativo, che fornisce al conducente una visuale completa sull’area di lavoro. La nuova soluzione della gru offre un’eccellente visibilità in tutte le direzioni, consentendo operazioni regolari e flessibili in ogni condizione. In risposta alla domanda crescente per questo e altri modelli, PONSSE ha ampliato le proprie sedi e ha incrementato i propri sistemi di produzione, investendo in macchinari di grandi dimensioni, con un elevato livello di automazione.

Per fare ciò, ha lavorato con SORALUCE (www.soraluce.com/it), un partner con il quale ha condiviso un’evoluzione simile nella gestione, al fine di fornire ai clienti una produttività ottimale, innovativa e, allo stesso tempo, a elevato valore aggiunto. Il processo di produzione in PONSSE, come in SORALUCE, include la produzione di componenti chiave per i propri prodotti: bracci, teste e telai, affrontando la sfida in modo completamente automatizzato. Un cliente esperto che sa ciò che vuole.

SORALUCE ha presentato a PONSSE una soluzione interamente pallettizzata e integrale basata su due fresatrici a montante mobile modello FP 8000, posizionate l’una di fronte all’altra.

UNA COLLABORAZIONE EFFICACE

PONSSE ha lavorato con SORALUCE alla fornitura di un sistema di produzione pallettizzato, basato su due fresatrici a montante mobile SORALUCE, modello FP 8000, posizionate una di fronte all’altra, per la lavorazione di telai secondo la gamma del marchio delle macchine forestali. Queste macchine sono operative su tre turni per soddisfare le esigenze di produzione dell’azienda.

Le fresatrici DUPLEX possono lavorare separatamente o come un’unica fresatrice. Questa soluzione garantisce molti vantaggi, eccone alcuni: un incremento della produzione fino al 50% rispetto alle soluzioni convenzionali, cioè fresatrici individuali; maggiore precisione del pezzo lavorato, grazie alla lavorazione in un unico piazzamento; un unico operatore può controllare entrambe le macchine, lo spazio richiesto per le macchine è ridotto rispetto ad altre soluzioni convenzionali.

SORALUCE ha fornito una soluzione completamente pallettizzata, che permette di effettuare un processo di lavorazione non presidiato. La soluzione è basata su una tavola fissa, che assicura la massima rigidità del sistema. Nelle stazioni di montaggio/smontaggio del pezzo vengono preparati i pezzi da lavorare. Ciascuna di queste due aree è isolata, cosicché un operatore può lavorare in un’area mentre le parti sono stoccate in un’altra area. Queste aree sono fornite di fotocellule che rilevano la presenza dell’operatore, rispettando in tal modo le norme di sicurezza UE. All’operatore è richiesto semplicemente di gestire lo staffaggio dei pezzi e di svolgere attività di manutenzione.

Il sistema pallettizzato è dotato di un piano di lavoro e di aree dedicate al carico/scarico e stoccaggio. Il sistema di trasferimento è basato su di un sistema pallettizzato che trasferisce i pallet dalla stazione di carico/scarico a quella di stoccaggio, e dall’area di stoccaggio a quella di lavoro. Tale movimento può avvenire direttamente dall’area di carico/scarico a quella di lavoro, secondo la convenienza dell’operatore. Fondamentalmente, trasferisce i pallet da ciascuna stazione (di stoccaggio o di carico/scarico) dentro e fuori l’area di lavoro.

Il sistema di carico/scarico dei pallet è costituito da due elementi fondamentali (unità rototraslanti e sistema di trasporto dei pallet) e l’intera operazione del sistema pallettizzato viene svolto in tre movimenti. Il sistema pallettizzato ha due scopi: trasferire il pallet dalla stazione di carico/scarico o di stoccaggio all’unità rototraslante e viceversa, e trasferire il pallet dall’unità rototraslante alla tavola fissa posizionata tra le macchine, e viceversa.

L’area di lavoro è equipaggiata con due tavole preparate per i due tipi di pallet. Le tavole hanno spioventi per aiutare la rimozione dei trucioli, che vengono rimossi da evacuatori. Il pallet è un corpo unico e rigido per sostenere il pezzo e le attrezzature, ed entra completamente nel piano di lavoro grazie al sistema di trasporto dei pallet. L’aggancio dei pallet viene eseguito rapidamente e in modo preciso, rilasciandoli e bloccandoli automaticamente, permettendone il corretto posizionamento. Il sistema ha una chiusura automatica per tenere lontani i trucioli. Ogni pezzo ha un programma di lavorazione, e viene caricato direttamente dalla stazione di carico/scarico o dalla stazione di stoccaggio, sia manualmente che automaticamente, a seconda della convenienza dell’operatore.

 

PONSSE ha ampliato le proprie sedi e ha incrementato i suoi sistemi di produzione, investendo in macchinari di grandi dimensioni e con un elevato livello di automazione. Come le macchine FP 8000 di SORALUCE.

LE CARATTERISTICHE DELLA MACCHINA

La macchina è completamente equipaggiata. Ecco alcuni dati tecnici: testa automatica universale di nuova generazione costantemente lubrificata e molto affidabile; sistema automatico di cambio utensili; pick-up completamente chiuso dove il mandrino e il braccio di calibrazione sono montati per le operazioni di set-up macchina; dispositivo di gestione degli utensili con un sistema di misurazione e controllo dell’usura; sistema di lubrificazione ad aria e olio (MQL) per una maggiore e più ecologica lubrificazione dell’area di taglio; gestione e tracciabilità dei pezzi da lavorare grazie ad un software appositamente sviluppato da SORALUCE, prendendo in considerazione i particolari di PONSSE. Inoltre, la macchina ha i cicli e le opzioni che SORALUCE ha sviluppato per le macchine DUPLEX.

Ecco i cicli specifici per le fresatrici-alesatrici DUPLEX: doppio pannello di controllo per operare in entrambe le macchine da una singola posizione e con un unico operatore; sincronizzazione dei programmi CNC per incrementare la produttività; sistema anticollisione per prevenire qualsiasi collisione tra le due macchine.

Le macchine offrono un sistema di assistenza da remoto, così le macchine e il sistema di pallettizzazione possono essere monitorati da SORALUCE, al fine di fornire una risposta in tempo reale per ogni eventualità. Il progetto è dunque il frutto di una continua collaborazione: l’interazione tra SORALUCE e PONSSE, durante tutta la messa a punto e l’installazione, ha fatto sì che tutte le componenti abbiano operato in modo appropriato.

 

Doppio pannello di controllo per operare su entrambe le macchine da una singola posizione e con un unico operatore.

FOCUS: I REQUISITI DEL PROGETTO

Il progetto prevede la lavorazione dei bracci delle macchine forestali, con le principali richieste del cliente che sono le seguenti:

  1. Lavorazione completa del braccio dell’abbattitrice forestale Scorpion: entrambe le parti sono in acciaio elettrosaldato e la parte in ghisa è collegata alla forcella. La macchina deve inoltre lavorare l’intera gamma di bracci del catalogo completo di PONSSE.
  2. Elevati livelli di produzione: realizzazione di un alto numero di bracci all’anno, ovvero la macchina deve essere capace di operare su tre turni.
  3. Sistema completamente pallettizzato e automatizzato. Questo risponde sia a fattori legati alla produzione, sia all’approccio di business dell’azienda. Il tempo speso per il piazzamento del pezzo è una parte importante dell’intero ciclo, mentre il ciclo di lavorazione di per sé è molto breve, ecco perché è necessario automatizzare il sistema.
  4. Lavorazioni di alta precisione dei supporti dei cuscinetti con elevate precisioni di concentricità.
  5. Nello stabilimento lo spazio disponibile è limitato, perciò il layout del sistema deve essere ottimizzato ed è stato considerato congiuntamente.
  6. Pulizia dell’area di lavoro: è importante bloccare la formazione di trucioli nell’area di lavoro, evitando falsi allarmi e garantendo l’affidabilità.
  7. Unico fornitore per la macchina e per il sistema pallettizzato, un solo riferimento per l’intero sistema produttivo. ©TECN’È

 

Controlli accurati vengono eseguiti sui sistemi portautensili utilizzati dalle macchine SORALUCE in PONSSE.

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