
Rinforzo strutturale della Galleria Castello 1, sull’autostrada A10 Genova-Ventimiglia, nelle vicinanze dello svincolo di Arenzano, in provincia di Genova, realizzato da G.S.G. Metal con l’ausilio di TopSolid.
G.S.G. Metal ha adottato TopSolid’Steel di TopSolid, avviando una collaborazione tecnologica destinata a incidere sulla gestione e sul controllo delle attività progettuali.
di Elisa Maranzana
Se parliamo oggi di carpenteria metallica, il quadro è quello di un settore attraversato da trasformazioni profonde: la crescente complessità progettuale, la necessità di ridurre errori e tempi di sviluppo e l’integrazione sempre più stretta tra ufficio tecnico e produzione stanno ridefinendo gli equilibri operativi delle imprese. A incidere sono anche la variabilità dei costi delle materie prime, la pressione sui tempi di consegna e una domanda sempre più orientata a soluzioni su misura, che richiede alle aziende capacità di adattamento e competenze trasversali sempre più integrate.
È in questo contesto – in cui la digitalizzazione dei processi non è più solo un’evoluzione tecnologica, ma un fattore abilitante per sostenere competitività e flessibilità – che si colloca l’esperienza di G.S.G. Metal, carpenteria metallica lombarda con sede a Villa di Chiavenna, in provincia di Sondrio, che, nel 2023, ha deciso di adottare TopSolid’Steel di TopSolid, dando il via a una collaborazione tecnologica destinata ad avere un impatto concreto sulla gestione e sul controllo delle attività progettuali.

“Oggi realizziamo strutture che vanno dalla scala privata all’antincendio, fino a interventi per opere civili e collaborazioni con architetti per l’arredo”, racconta Gil Ghiggi, oggi alla guida di G.S.G. Metal.
DALLA BOTTEGA ALL’AZIENDA
La storia di G.S.G. Metal inizia nel 1997 come piccola carpenteria artigianale a conduzione familiare, per poi evolvere rapidamente verso una struttura più organizzata, ampliando progressivamente competenze e ambiti operativi. Dalla carpenteria leggera, l’azienda estende, infatti, il proprio raggio d’azione alle opere civili e alla prefabbricazione in calcestruzzo, sviluppando un modello capace di coprire l’intero ciclo, dalla progettazione alla realizzazione dei casseri. “Oggi realizziamo strutture che vanno dalla scala privata all’antincendio, fino a interventi per opere civili e collaborazioni con architetti per l’arredo”, racconta Gil Ghiggi, figlio del fondatore Sergio e oggi alla guida dell’azienda.
Con un organico di circa 14 persone, un fatturato intorno ai 2,5 milioni di euro e una presenza commerciale concentrata prevalentemente in Italia, pur con una quota export significativa verso la Svizzera, G.S.G. Metal si posiziona oggi come una realtà “ibrida”, capace di coniugare flessibilità artigianale e organizzazione industriale. “Questa doppia identità è uno dei nostri principali punti di forza”, conferma Ghiggi, “perché ci permette di mantenere la capacità di risposta su misura, pur operando con un approccio strutturato”. Un elemento chiave per affrontare un mercato segnato da variabilità dei costi, crescente complessità progettuale e richiesta di competenze sempre più integrate.

Parapetto in vetro realizzato da G.S.G. Metal con l’ausilio del software TopSolid.
LA SCELTA DIGITALE
La collaborazione con TopSolid inizia nel 2023, quando G.S.G. Metal decide di adottare TopSolid’Steel, soluzione CAD verticalizzata per la carpenteria metallica progettata per gestire applicazioni tipiche del settore – scale, strutture, parapetti – attraverso librerie dedicate e comandi specifici che semplificano la modellazione.
Parte dell’ecosistema digitale TopSolid, la piattaforma CAD/CAM/PDM associativa e parametrica sviluppata dall’omonima software house francese, il modulo TopSolid’Steel si propone come uno strumento in grado di accompagnare l’azienda lungo l’intero processo. L’obiettivo è chiaro: superare un approccio tradizionale basato sul 2D per passare a una progettazione tridimensionale più strutturata, con un impatto diretto anche sulla gestione della documentazione tecnica. La soluzione si configura, infatti, come un sistema multimateriale, capace di integrare competenze diverse – dalla meccanica alla lavorazione del legno – all’interno dello stesso ambiente di progettazione.
Un elemento distintivo è poi il PDM integrato, che consente di gestire in modo nativo dati, revisioni e documentazione, senza la necessità di interfacciarsi con sistemi esterni, consentendo di lavorare meglio su file complessi, gestire le revisioni e organizzare la documentazione in modo più efficace.
“A colpirci non è stato solo il prodotto”, sottolinea Gil Ghiggi, “ma anche la struttura dell’azienda e la sua capacità di risposta. Anche grazie al supporto dei tecnici della filiale italiana, TopSolid Italia, abbiamo infatti potuto contare su un interlocutore diretto, in grado di rispondere rapidamente alle nostre esigenze, e anche questo è stato determinante”.

Nel 2023 G.S.G. Metal ha deciso di adottare TopSolid’Steel di TopSolid, dando il via a una collaborazione tecnologica destinata ad avere un impatto concreto sulla gestione e sul controllo delle attività progettuali.
DALLA PROGETTAZIONE ALLA PRODUZIONE
È proprio in questa logica di continuità tra progettazione e operatività che si inserisce il passo successivo, ossia portare il modello digitale direttamente in officina. Con TopSolid’Steel, infatti, la progettazione non si esaurisce nel disegno, ma diventa parte integrante del processo produttivo, grazie alla generazione automatica della documentazione tecnica.
“Con un click riusciamo a ottenere tutta la documentazione utile: ciò che serve in officina, i file per le lavorazioni e la lista materiali”, spiega Ghiggi. “Un passaggio, questo, che riduce le attività intermedie e rende più diretto il trasferimento delle informazioni tra ufficio tecnico e produzione”.
Il sistema può inoltre essere integrato con moduli CAM per la gestione diretta delle macchine utensili – dal taglio laser al plasma fino al waterjet – completando il flusso operativo dal progetto al pezzo finito. Un’evoluzione accompagnata da un percorso formativo strutturato, erogato anche da remoto, che consente all’azienda di adottare progressivamente gli strumenti e integrarli nelle attività quotidiane.

G.S.G. Metal è specializzata nella progettazione e realizzazione di lavorazioni in ferro per interni ed esterni.
DAL RILIEVO AL PROCESSO
Un passaggio chiave riguarda infine l’integrazione tra progettazione e rilievo 3D. In questa direzione, G.S.G. Metal utilizza scanner tridimensionali per acquisire con precisione millimetrica i dati di cantiere, importandoli direttamente in TopSolid’Steel, bypassando così la fase di misurazione manuale.
Duplice il vantaggio. “Da un lato”, spiega ancora Ghiggi, “si riducono tempi ed errori, e, dall’altro, si lavora su dati reali, con un livello di affidabilità elevato. Questo approccio consente anche di effettuare verifiche preventive, come il controllo delle interferenze, sviluppando il progetto direttamente nel contesto reale”.
Il modello tridimensionale diventa così uno strumento trasversale lungo tutto il processo, facilitando anche la comprensione del progetto da parte del cliente e supportando le attività in officina. “Un disegno 2D”, conclude Ghiggi, “può risultare difficile da interpretare, mentre il 3D rende immediatamente chiaro il risultato finale. Per i nostri operatori avere un riferimento visivo è fondamentale, poiché aiuta a comprendere meglio il pezzo e a ridurre gli errori in fase di assemblaggio”. ©TECN’È

L’integrazione di TopSolid’Steel in G.S.G. Metal ha l’obiettivo di superare un approccio tradizionale basato sul 2D per passare a una progettazione tridimensionale più strutturata.



































































