
Lo stabilimento ABB di Frosinone è un’eccellenza mondiale per la produzione di interruttori industriali di bassa tensione.
Un nuovo standard per l’elettrificazione intelligente. ABB presenta il nuovo interruttore aperto SACE Emax 3, evoluzione della storica gamma per la bassa tensione e simbolo dell’eccellenza tecnologica “Made in Italy”.
Il dispositivo, progettato dal centro di ricerca ABB di Bergamo e prodotto nello stabilimento di Frosinone, unisce versatilità, affidabilità e sicurezza per rispondere alle esigenze di infrastrutture critiche e impianti industriali complessi, in un contesto di crescente digitalizzazione e transizione energetica.
La presentazione ufficiale si è svolta proprio a Frosinone, con dimostrazioni tecniche, incontri con gli specialisti e visite guidate in fabbrica, confermando il ruolo del sito come polo di innovazione per la Smart Power Division di ABB.
Tecnologia predittiva e sicurezza al massimo livello
SACE Emax 3 nasce per garantire continuità di servizio e protezione avanzata in ambienti ad alta intensità energetica, come data center, ospedali e aeroporti. Grazie a sensori di misura ad alta precisione e algoritmi di analisi in tempo reale, l’interruttore monitora costantemente consumi, stato dell’impianto e condizioni ambientali, permettendo di passare da una manutenzione reattiva a una manutenzione predittiva.
Un aspetto distintivo è la certificazione di cybersecurity IEC 62443-4-2 Security Level 2, che fa di SACE Emax 3 il primo interruttore aperto al mondo a ottenere questo riconoscimento. L’integrazione di un sistema di protezione da arco elettrico eleva ulteriormente gli standard di sicurezza, mentre la compatibilità retroattiva con la generazione precedente Emax 2 semplifica l’installazione negli impianti esistenti.
La piattaforma Ekip Aware, inoltre, consente aggiornamenti software e hardware futuri, rendendo l’interruttore scalabile e adattabile alle evoluzioni tecnologiche. “SACE Emax 3 rappresenta un salto tecnologico per la resilienza energetica”, ha dichiarato Sabina Belli, Product Marketing Director di ABB Electrification Italia, “e conferma la capacità dei nostri centri italiani di anticipare le esigenze di potenza e continuità operativa”.
Frosinone, fabbrica Lighthouse dell’innovazione ABB
Lo stabilimento ABB di Frosinone è un modello di automazione avanzata e sostenibilità riconosciuto come fabbrica Lighthouse dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy nell’ambito del piano Industria 4.0. Con una superficie di 50.000 m², 15 linee di produzione, 270 stazioni automatiche e 60 robot integrati, il sito produce ogni anno circa 4 milioni di interruttori destinati a oltre 100 Paesi.
Nel 2023 lo stabilimento ha raggiunto lo status Mission to Zero™, alimentato al 100% da energia rinnovabile certificata, e dispone di un impianto fotovoltaico da 1,6 MWp realizzato tramite Power Purchase Agreement (PPA). È stato inoltre il primo sito ABB al mondo a ottenere la certificazione UL 2799A Zero Waste to Landfill con rating “platinum”.
Eccellenza italiana al servizio della transizione energetica
La sinergia tra il centro di ricerca ABB di Bergamo e la fabbrica di Frosinone dà vita a un prodotto che incarna la visione dell’azienda per un’elettrificazione più sicura, digitale e sostenibile.
Con il nuovo SACE Emax 3, ABB consolida il proprio ruolo di riferimento nell’automazione e nella gestione intelligente dell’energia, fornendo alle industrie e alle infrastrutture critiche una soluzione affidabile per affrontare le sfide della transizione energetica e della cybersicurezza industriale.

Il nuovo interruttore automatico aperto SACE Emax 3 migliora la sicurezza e la resilienza dei sistemi elettrici nelle infrastrutture critiche come data center, fabbriche, ospedali e aeroporti.





































































