
La Ing. Enea Mattei S.p.A. (www.matteigroup.com/it) negli ultimi tre anni ha equipaggiato i propri compressori dotati di motori asincroni trifase con il sistema “Soft-Start”, progettato per contenere il dispendio energetico che di regola si verifica all’atto di accensione e spegnimento di un motore elettrico. In queste fasi, infatti, si registrano picchi di assorbimento di corrente 8 volte superiori al valore nominale, che non solo incidono negativamente sulla bolletta elettrica, ma possono anche comportare l’applicazione di sanzioni da parte dell’Autorità.
Lo speciale sistema “Soft-Start”, nato dalla collaborazione con la Allen-Bradley, marchio di Rockwell Automation (www.rockwellautomation.com/it) che si occupa di automazione industriale, permette di avviare il motore elettrico senza stress meccanici e con un assorbimento elettrico controllato, assicurando una notevole fluidità sia nella fase di avvio che di spegnimento del motore.
“I primi esperimenti”, racconta l’ing. Alberto Del Grossi, responsabile Operations di Mattei, “risalgono ormai a cinque anni or sono, sui compressori da 110 e 160 kW. I positivi riscontri ottenuti, ci hanno portato poi ad estendere l’applicazione del sistema a tutte le altre serie: a breve sarà completata anche la serie 2000”.
Allen-Bradley è stata al fianco di Mattei in questo progetto fin dagli inizi. “Dopo gli studi di fattibilità e le sperimentazioni, abbiamo condotto con Mattei un periodo di testing sulle funzionalità elettriche e meccaniche della soluzione adottata, verificandone l’accoglienza da parte del mercato”, spiega Marco Turconi, Field Business Leader in Italia della divisione Components & Power Products di Rockwell Automation. “I riscontri sono stati positivi e la nostra apparecchiatura elettronica è stata gradualmente estesa a tutta la gamma Mattei con motori asincroni trifase”.
Oltre a garantire fluidità della fase d’avvio e controllo dell’assorbimento elettrico, la collaborazione con la Allen Bradley si è rivelata vincente anche sotto il profilo dell’affidabilità: “In questi anni non abbiamo mai registrato guasti o inconvenienti di funzionamento, e le performance sono state particolarmente apprezzate dai nostri clienti”, afferma Del Grossi. “Merito dell’ottima collaborazione tecnica che si è instaurata tra fornitore e costruttore all’interno di una partnership che ci ha visto, entrambi, focalizzati su un obiettivo comune”.





































































