
La manifattura additiva è al centro di Additive Future Lab, il concorso AITA per gli studenti degli ITS italiani con premiazione alla 35.BI-MU il 16 ottobre 2026. Foto iStock ©tecnelab
Quanti studenti degli ITS italiani hanno già lavorato su un progetto di manifattura additiva pensato per un’applicazione industriale reale? La domanda è il punto di partenza di Additive Future Lab, il primo concorso nazionale lanciato da AITA, Associazione Italiana Tecnologie Additive, in collaborazione con EFIM-Ente Fiere Italiane Macchine.
La premiazione è prevista il 16 ottobre nell’ambito di 35.BI-MU, la biennale della macchina utensile in programma a fieramilano Rho dal 13 al 16 ottobre 2026.
Additive Future Lab: cosa chiedono AITA e BI-MU agli ITS
Il concorso chiede ai team di studenti, affiancati da docenti, di progettare e realizzare un componente o un sistema innovativo sviluppato con tecnologie di additive manufacturing. Ogni istituto può presentare un solo progetto, con candidatura da inviare entro il 30 giugno tramite documentazione ufficiale sul sito AITA.
I criteri di valutazione coprono grado di innovazione, qualità tecnica e applicabilità industriale, con attenzione specifica a sostenibilità, digitalizzazione dei processi e design orientato alla produzione additiva, dimensioni che rispecchiano le priorità reali del manifatturiero.
Una commissione composta da rappresentanti del mondo industriale e accademico selezionerà i tre team vincitori. Il riconoscimento è ufficiale e i premi sono in voucher destinati all’acquisto di materiali o percorsi formativi. La cerimonia si terrà il 16 ottobre all’interno di AMITALY, l’area di 35.BI-MU dedicata all’additive manufacturing: ogni ITS premiato presenterà il proprio progetto con uno speech davanti a una platea di operatori del settore.
35.BI-MU e la connessione tra ITS e industria manifatturiera
35.BI-MU è la biennale organizzata da UCIMU-Sistemi per Produrre che porta a fieramilano Rho le principali aziende della macchina utensile, della robotica e delle tecnologie di produzione. La collocazione della premiazione all’interno della fiera non è casuale: mette gli studenti ITS a diretto contatto con le imprese che potrebbero essere i loro futuri interlocutori professionali.
L’iniziativa punta a costruire un canale concreto tra formazione tecnica superiore e industria manifatturiera. Gli ITS sono il segmento del sistema formativo italiano strutturalmente più vicino alle esigenze delle imprese: Additive Future Lab usa il formato concorso per trasformare questa prossimità in un progetto valutato con criteri industriali: non l’originalità accademica, ma la qualità tecnica e l’applicabilità reale. Il bando completo è disponibile su https://www.aita3d.it/.




































































