
Sofie Runius Cederberg, Head of Sustainability di SKF: “siamo orgogliosi di vedere altri sei stabilimenti SKF raggiungere lo status di decarbonizzati, un passo importante nel nostro percorso verso il net-zero”.
Obiettivo decarbonizzazione della produzione entro il 2030. Sono ben sei gli stabilimenti SKF che hanno raggiunto il traguardo della decarbonizzazione delle proprie attività produttive, segnando un passo significativo verso l’obiettivo del Gruppo di decarbonizzare tutta la produzione entro il 2030. I siti si trovano a Nilai in Malesia, Puebla in Messico, Haridwar e Pune in India, Massa in Italia, e Ladson negli Stati Uniti.
Questi stabilimenti si aggiungono a quelli già riconosciuti di Steyr in Austria, Tudela in Spagna e Göteborg in Svezia. Insieme, i nove siti rappresentano quasi il 20% delle emissioni di riferimento della produzione SKF.
Una transizione verso un futuro più sostenibile
Per essere qualificati come decarbonizzati, gli stabilimenti devono dimostrare una riduzione delle emissioni di Scope 1 e Scope 2 pari almeno al 95% rispetto al livello di riferimento del 2019, oltre a presentare un piano chiaro per gestire ed eliminare le restanti emissioni di gas serra. Devono inoltre dimostrare un miglioramento continuo delle prestazioni energetiche.
“Siamo orgogliosi di vedere altri sei stabilimenti SKF raggiungere lo status di decarbonizzati, un passo importante nel nostro percorso verso il net-zero. Riducendo l’impronta di carbonio dei nostri prodotti, consentiamo anche ai nostri clienti di sviluppare soluzioni sostenibili e supportiamo la società nella transizione verso un futuro più sostenibile”, afferma Sofie Runius Cederberg, Head of Sustainability.
La sfida al cambiamento climatico è obbligatoria
Tra i principali risultati ottenuti nei siti recentemente decarbonizzati, il passaggio all’elettricità da fonti rinnovabili e l’eliminazione graduale dei sistemi di riscaldamento basati su combustibili fossili. Sono stati inoltre effettuati investimenti in tecnologie ad alta efficienza energetica, come pompe di calore e sistemi di raffreddamento avanzati, con risparmi energetici documentati e verificati anche in periodi di aumento della produzione.
“Il cambiamento climatico è una sfida globale e questo traguardo riflette il nostro impegno per l’azione climatica e l’eccellenza operativa. Investendo in energie rinnovabili, efficienza energetica e soluzioni innovative, rafforziamo anche la nostra resilienza riducendo il fabbisogno energetico”, dichiara Susanne Larsson, Chief Financial Officer, Chief Sustainability Officer e SVP Finance.
Gli obiettivi climatici di SKF sono convalidati dalla Science Based Targets initiative (SBTi), che conferma come il percorso di decarbonizzazione sia basato sulle più recenti evidenze scientifiche sul clima. Questo risultato dimostra che SKF è sulla buona strada per raggiungere l’obiettivo di operazioni decarbonizzate entro il 2030, già approvato da SBTi.

Lo stabilimento SKF di Massa è tra quelli che hanno raggiunto l’obiettivo della decarbonizzazione. La transizione green dello stabilimento toscano è stata realizzata secondo criteri rigorosi, in linea con l’impegno del Gruppo nei confronti dell’iniziativa SBTi.

Susanne Larsson, Chief Financial Officer, Chief Sustainability Officer e SVP Finance di SKF: “Il cambiamento climatico è una sfida globale e questo traguardo riflette il nostro impegno per l’azione climatica e l’eccellenza operativa”.






































































