
L’Orange Lab presso la sede B&R di Cesate, location delle ultime due tappe dell’Automation Tour.
Con oltre 200 clienti coinvolti, si è conclusa l’edizione 2025 dell’Automation Tour di B&R, un percorso articolato in tre appuntamenti esclusivi che ha messo al centro le strategie e le tecnologie chiave per l’evoluzione dell’automazione industriale. Un’iniziativa pensata non solo per presentare soluzioni, ma per favorire il confronto su come affrontare un mercato sempre più complesso, digitale e competitivo.
Un viaggio tra visione, tecnologia e collaborazione
La prima tappa si è svolta presso il Museo Ferruccio Lamborghini di Funo di Argelato, in provincia di Bologna, location simbolica che richiama valori come innovazione, design e visione del futuro, da sempre parte del DNA di B&R.
Le successive due giornate hanno invece trovato spazio all’Orange Lab di Cesate, in provincia di Milano, headquarter italiano dell’azienda: un ambiente immersivo dove tecnologia, formazione e co-creazione si integrano per sviluppare soluzioni su misura per i clienti.
I trend che stanno ridefinendo l’automazione industriale
L’Automation Tour è stato l’occasione per analizzare i principali trend che stanno trasformando il settore: architetture di automazione avanzate, digitalizzazione dei processi, soluzioni meccatroniche integrate e piattaforme software intelligenti. Temi centrali per abilitare flessibilità produttiva, sostenibilità energetica e connettività, elementi ormai imprescindibili per la competitività delle imprese manifatturiere.
Le tecnologie B&R: architetture aperte e integrazione totale
In questo scenario, B&R si distingue per un approccio che integra controllo, motion e sicurezza all’interno di un’unica architettura aperta, modulare e scalabile.
Le piattaforme software intelligenti semplificano la gestione dei dati e l’implementazione di strategie IIoT, mentre le soluzioni meccatroniche contribuiscono a ridurre ingombri e consumi energetici, migliorando l’efficienza complessiva delle macchine. Tecnologie pensate per supportare personalizzazione, riduzione dei tempi di setup e modelli produttivi più sostenibili.
Le novità che guardano al prossimo futuro
Il programma ha incluso sessioni tecniche e approfondimenti sulle novità B&R destinate a segnare il futuro dell’automazione: la nuova gamma di azionamenti M4, più compatta ed efficiente, il Codian AR, primo robot cinematico a 6 assi dell’azienda, oltre alle innovazioni software e ai sistemi di visione evoluti, progettati per applicazioni industriali sempre più complesse.
Le testimonianze dei costruttori di macchine
Quattro aziende clienti – Techne Simoparma, CT Pack, Gefit e AGD LAB – hanno portato casi concreti, con particolare focus sui settori packaging e assemblaggio. Dalla digitalizzazione intuitiva e UX evoluta di Techne Simoparma, alle soluzioni meccatroniche per il Packaging 4.0 di CT Pack, fino alla co-progettazione di macchine collaborative e scalabili di Gefit e alle soluzioni HMI e automazione intuitive di AGD LAB. Esperienze reali che dimostrano come l’innovazione possa ridurre i rischi di investimento e accelerare il time-to-market.
B&R, partner strategico per l’industria
Il successo dell’Automation Tour conferma il ruolo di B&R come partner strategico per aziende attive in settori quali CPG, printing, plastica, tessile, energia, MDA, automotive e marittimo.
Attraverso il dialogo e la condivisione di competenze, l’azienda rafforza il proprio impegno nello sviluppo di soluzioni di automazione capaci di anticipare le tendenze, permettendo ai clienti non solo di tenere il passo, ma di dettare il futuro dell’industria.

Un momento di confronto presso l’Orange Lab di Cesate sui trend che stanno ridefinendo l’automazione industriale

































































