
La 35.BI-MU si prepara a stupire con sette focus tecnologici che rappresentano il cuore pulsante dell’innovazione industriale. Uno di questi sarà Power4Machines, dedicato ai componenti per trasmissione meccanica, elettrica e pneumatica.
Settant’anni di industria, tecnologia e visione. Dal 13 al 16 ottobre 2026, fieramilano Rho ospiterà la 35ª edizione di BI-MU, la principale manifestazione italiana dedicata all’industria costruttrice di macchine utensili ad asportazione e deformazione, robot, automazione e tecnologie digitali.
Promossa da UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE e organizzata da EFIM-Ente Fiere Italiane Macchine, BI-MU una fiera di settore con una dimensione internazionale, punto d’incontro per imprese, operatori e innovatori della manifattura.
L’edizione 2026 sarà speciale: segnerà i 70 anni di storia della manifestazione e adotterà lo slogan “Dove tutto ha inizio”, a sottolineare il ruolo fondante delle macchine utensili come cuore tecnologico di ogni processo produttivo e pilastro della fabbrica intelligente.
Un evento simbolo per la manifattura italiana
Dal 1956, BI-MU rappresenta un punto di riferimento per l’industria manifatturiera nazionale e internazionale. La rassegna non ha mai interrotto il proprio percorso, evolvendo di pari passo con la trasformazione digitale e sostenibile del comparto.
La 35.BI-MU sarà un evento gestito secondo i principi della sostenibilità ambientale, economica e sociale, certificato ICIM ISO 20121. Nei padiglioni espositivi i visitatori potranno scoprire macchine e tecnologie digitalizzate, interconnesse e automatizzate, capaci di abilitare processi tipici della fabbrica 5.0.
BI-MU si conferma così come luogo dove l’innovazione tecnologica incontra la visione industriale: uno spazio in cui le imprese possono osservare da vicino l’evoluzione dei sistemi di produzione e pianificare i propri investimenti futuri.
Sette aree tematiche per raccontare il futuro della produzione
La 35ª edizione presenterà sette aree tecnologiche che coprono le principali tendenze dell’industria:
RobotHeart, dedicata a robotica, automazione, componenti e intelligenza artificiale, patrocinata da SIRI;
AMItaly, interamente focalizzata sulla manifattura additiva, con macchine, materiali e software di post processing, patrocinata da AITA;
BI-MU Digital, spazio per le soluzioni digitali per la fabbrica smart, dai software evoluti alle tecnologie di connettività e sicurezza dei dati;
Metrology and Testing, dedicata a strumenti di misura, macchine di prova e visione artificiale;
Power4Machines, area sui componenti per la trasmissione meccanica, elettrica e pneumatica, patrocinata da FEDERTEC;
Heat and Surface Treatments, per impianti e sistemi che migliorano le prestazioni dei materiali;
Tool Tech, novità 2026, che proporrà utensili evoluti per una produzione efficiente e ad alta precisione.
A completare la panoramica espositiva ci sarà Revamping & Retrofitting, sezione dedicata alle macchine rigenerate e potenziate, per rispondere alle esigenze di un mercato sempre più attento al valore del second life industriale.
Contenuti, formazione e cultura industriale
BI-MU non è solo esposizione, ma anche confronto e approfondimento tecnico. Il programma di incontri, ospitato nell’arena BI-MUpiù, offrirà una ricca agenda di talk, workshop e convegni curati da espositori e organizzatori, per esplorare temi legati all’innovazione di processo e di prodotto, alla sostenibilità e alla trasformazione digitale.
Importante anche il progetto Education & Job, che punta ad avvicinare il mondo della scuola e della formazione tecnica alle imprese manifatturiere.
Durante la fiera, studenti e docenti potranno partecipare a iniziative mirate, tra cui la seconda edizione di ROBOTGAMES, il concorso di robotica e automazione riservato agli studenti delle scuole superiori, pensato per stimolare competenze pratiche e orientamento professionale.
FUTURTECH Awards 2026: premio all’eccellenza tecnologica
Altra novità della 35.BI-MU sarà il BI-MU FUTURTECH Awards 2026, riconoscimento che premierà le soluzioni più innovative nella manifattura. Aperto a tutti gli espositori, il concorso valorizzerà progetti d’eccellenza nei campi della meccanica, digitalizzazione e sostenibilità.
Una giuria di esperti valuterà le proposte attraverso analisi tecniche e visite dirette agli stand, premiando le tecnologie che meglio rappresentano il futuro dell’industria produttiva.
Verso BI-MU 2026: un percorso di eventi e incontri
L’avvicinamento alla fiera è già iniziato con un programma di eventi itineranti.
Dopo la “Convention della macchina utensile e della meccanica” al Museo dell’Alfa Romeo e il convegno “Velocità, Innovazione, Valore” al Museo Mille Miglia di Brescia, dedicato al business additivo, si è tenuto anche, il 15 ottobre, al Museo Volandia, l’incontro “Il robot protagonista della logistica”, dedicato all’evoluzione dell’automazione nei flussi produttivi.
Tutte le informazioni aggiornate su 35.BI-MU e i dettagli per la partecipazione sono disponibili su www.bimu.it, dove è possibile consultare anche la politica di sconti dedicata alle imprese espositrici, pensata per celebrare questo importante anniversario.

Protagoniste di 35.BI-MU saranno le macchine e le tecnologie di ultima generazione, digitalizzate e interconnesse, che hanno integrato le soluzioni 4.0 e i sistemi di automazione in grado di abilitare i processi della fabbrica smart.































































