
1.190 espositori si sono riuniti in nove padiglioni del quartiere fieristico di Stoccarda per Blechexpo e Schweisstec, binomio fieristico consolidato per la lavorazione della lamiera e le tecnologie di giunzione.
Bilancio positivo per la doppia fiera 2025. La 17ª edizione di Blechexpo 2025, tenutasi a Stoccarda dal 21 al 24 ottobre, insieme alla 10ª Schweisstec 2025, ha confermato il proprio ruolo di riferimento internazionale per la lavorazione della lamiera e le tecnologie di giunzione.
L’evento ha registrato la partecipazione di 1.190 espositori provenienti da 41 Paesi, con una presenza estera pari al 43%, un segnale forte della rilevanza globale della manifestazione. Nel corso della kermesse, che si è svolta in nove padiglioni, sono intervenuti 40.072 visitatori specializzati.
In tale cornice si è dispiegato un panorama tecnologico altamente sofisticato, in cui la parola d’ordine è stata efficienza: dall’integrazione di funzioni avanzate all’ingegneria completa di processo.
Un’arena globale per soluzioni integrate
Con un’esposizione composta da 1.190 aziende e una percentuale estera del 43%, Blechexpo e Schweisstec hanno ribadito il loro spessore internazionale. Tra gli espositori, si contavano 747 aziende da Germania, Austria e Svizzera; 145 dall’Italia; 28 dalla Spagna; 20 dalla Francia; 53 dalla Turchia; 87 dalla Cina; 37 dal Benelux.
Questo mix ha garantito una piattaforma ideale per l’incontro fra tecnologia, mercato e innovazione.
I protagonisti del settore non si sono tirati indietro. Ad esempio, Reto Bruderer, CEO di Bruderer, ha dichiarato: “Blechexpo è uno degli appuntamenti-chiave per noi”, sottolineando il valore della fiera per la “tecnologia di tranciatura”. Allo stesso modo, Domenico Iacovelli, CEO di Bystronic Laser, ha definito la manifestazione come una piattaforma centrale per il contatto diretto con i clienti.
In un contesto in cui le richieste del mercato diventano sempre più complesse, aziende quali Thyssenkrupp Steel e Trumpf hanno puntato su soluzioni di piegatura interattive e di saldatura integrate in sistemi completi, rendendo la fiera un vero laboratorio applicativo dal vivo.
Tecnologia dal vivo: protagonisti e innovazione
La manifestazione non si è limitata a esposizioni statiche: l’interazione è stata protagonista. Trumpf, ad esempio, ha invitato i visitatori a piegare componenti in tempo reale, generando grande coinvolgimento.
Per la parte saldatura, la sezione Schweisstec ha offerto un palcoscenico ideale per mostrare tecnologie perfettamente integrate nella catena produttiva completa. Il contesto fieristico ha fornito anche avanzamenti su temi chiave quali automazione, robotica, intelligenza artificiale e ingegneria applicata a tutto tondo.
La piattaforma degli espositori ha toccato argomenti di attualità tecnologica, quali esoscheletri applicati alla produzione, controlli di qualità automatizzati e ingegneria ispirata ai processi biologici. Si è delineata una visione della lavorazione lamiera sempre più orientata all’efficienza, alla flessibilità e alla sostenibilità.
Il best-Award 2025: riconoscimento dell’eccellenza
Un momento centrale dell’evento è stato il best-Award 2025, destinato a premiare le soluzioni tecnologiche più avanzate nell’ambito della lavorazione della lamiera e delle tecniche di giunzione. Sono state presentate candidature da numerose aziende, impegnate nell’innovazione e nella sostenibilità, e la cerimonia ha avuto luogo nel pomeriggio del primo giorno di fiera.
I vincitori nelle cinque categorie tematiche sono:
categoria “lavorazione di lamiere, tubi e profili”: Prima Power, figure it e InspecVision Limited;
categoria “tecnologie di punzonatura”: Nidec SYS, Meusburger Georg e REA Elektronik;
categoria “tecnologie di taglio, giunzione e collegamento”: Carl Cloos Schweißtechnik, CNC Europe BV-Lasermach e Rivit;
categoria “tecnologie di pressatura e formatura”: Dreistern, Genkinger e Werner Schmid;
categoria “servizi per acciaio, metalli e tecnologie di superficie”: SHL, SurFunction e Kaltenbach Cutting Systems.
Questo riconoscimento ha confermato l’importanza di innovare in termini di efficienza di processo, sostenibilità e orientamento al futuro.
Verso l’industria del futuro: processi, sostenibilità, formazione
Altre riflessioni fondamentali sono emerse per i settori protagonisti dell’evento: processi più leggeri, automatizzati, integrati e intelligenti.
Il progetto “Career-Friday”, introdotto quest’anno nell’ultimo giorno della fiera, ha coinvolto studenti, insegnanti, università e giovani laureati, creando un ponte tra formazione e industria.
L’obiettivo dichiarato è che i contatti generati in fiera si traducano concretamente in contratti e collaborazioni.
Come ha affermato il capoprogetto di Blechexpo/Schweisstec, Georg Knauer: “saremo lieti se questa campagna darà i suoi frutti… siamo orgogliosi che Blechexpo e Schweisstec abbiano ancora una volta dimostrato la forza congiunta del settore. Già oggi invitiamo tutti i partecipanti alla prossima edizione. L’appuntamento è a Stoccarda nell’ottobre 2027!”.
In un contesto nel quale l’industria della lamiera affronta trasformazioni in chiave digitale e sostenibile, la manifestazione ha tracciato la via: integrazione totale della catena di produzione, ottimizzazione dei processi, formazione mirata delle competenze.
Un faro per il mercato europeo
L’edizione 2025 della doppia fiera Blechexpo-Schweisstec ha confermato il proprio status di piattaforma d’avanguardia per la lavorazione della lamiera e le tecnologie di giunzione. Con numeri solidi, ampia presenza internazionale, tecnologie live e un programma ricco, l’evento ha rappresentato un momento chiave per il mercato europeo e globale.
Le prospettive emerse – maggiore efficienza, digitalizzazione, sostenibilità, formazione – sono tutte fondamentali per chi opera nel settore.
Per le aziende italiane ed europee che guardano all’innovazione, all’ottimizzazione della produzione e alla competitività globale, partecipare a questo tipo di manifestazioni non è più opzionale: è una necessità strategica.
In vista della prossima edizione del 2027, l’appuntamento è già fissato, ma ciò che conta ora è capitalizzare i contatti e le idee emerse per trasformarle in soluzioni concrete.

Con il 43% degli espositori provenienti dall’estero, Blechexpo e Schweisstec hanno dimostrato ancora una volta la loro importanza internazionale.





































































