
Carlo Salvi ha continuato a rafforzare la propria presenza sui mercati esteri, proseguendo nel percorso di internazionalizzazione avviato da tempo.
Carlo Salvi, azienda storica con sede a Garlate, in provincia di Lecco, traccia un primo bilancio positivo del 2025. I dati relativi al primo semestre confermano il consolidamento della presenza internazionale e un forte impulso verso l’innovazione tecnologica, in continuità con una tradizione industriale che supera gli ottant’anni di storia.
Il percorso di internazionalizzazione, avviato da tempo, ha trovato nuovo slancio grazie alla solida sinergia con il Gruppo Hatebur, di cui Carlo Salvi fa parte. L’appartenenza a un gruppo industriale internazionale, che ha festeggiato nel 2024 i 95 anni di attività, si traduce in una visione strategica condivisa: eccellenza ingegneristica, apertura globale e centralità del cliente.
Internazionalizzazione e co-engineering: la forza delle relazioni globali
Il 2025 ha visto Carlo Salvi impegnata in numerose fiere internazionali di settore, che hanno favorito l’espansione commerciale e l’avvio di nuove collaborazioni con player strategici in ambito automotive, elettronica e aerospazio.
Centrale nel modello di business è il co-engineering con i clienti, un approccio su misura che consente di sviluppare soluzioni di fissaggio ad alte prestazioni e di rafforzare il posizionamento globale dell’azienda nel campo delle macchine per stampaggio a freddo e a caldo.
Innovare con l’Industria 5.0: tecnologie al servizio delle persone
Nel primo semestre del 2025, Carlo Salvi ha dato un’accelerazione decisiva alla propria trasformazione digitale, investendo nel paradigma dell’Industria 5.0.
Questa evoluzione non si limita all’automazione, ma promuove un modello in cui tecnologia e capitale umano coesistono in modo sinergico. L’azienda ha introdotto nuove tecnologie e aggiornato le competenze interne, puntando su ambienti di lavoro più sicuri, sostenibili e collaborativi.
“La tecnologia deve essere un alleato, non un sostituto”: è la sintesi della filosofia che guida l’innovazione in Carlo Salvi. Una visione in cui il valore del lavoro umano resta al centro anche nell’era dell’intelligenza artificiale e dell’interconnessione.
Legame con il territorio e formazione: radici solide per il futuro
Oltre ai risultati economici e industriali, Carlo Salvi continua a essere un punto di riferimento per la comunità di Garlate. Negli stabilimenti si tramanda da generazioni un sapere tecnico che ha contribuito a costruire un’identità produttiva fortemente radicata nel territorio.
L’azienda alimenta un forte senso di appartenenza tra i collaboratori, molti dei quali provengono da famiglie storicamente legate alla realtà aziendale. Questo si traduce in un impegno concreto verso il territorio, attraverso iniziative di formazione, collaborazione con istituti scolastici e programmi di responsabilità sociale.
Una strategia industriale sostenibile e orientata al futuro
Il primo semestre del 2025 si chiude con risultati positivi che confermano la solidità del modello Carlo Salvi: una combinazione vincente di innovazione, internazionalizzazione e responsabilità sociale.
Guardando avanti, l’azienda intende proseguire su questa traiettoria di crescita, rimanendo fedele al proprio DNA industriale e valorizzando ciò che la distingue: la qualità delle macchine, la centralità delle persone e il legame autentico con il territorio lecchese.

Centrale nel modello di business è il co-engineering con i clienti, un approccio su misura che consente di sviluppare soluzioni di fissaggio ad alte prestazioni e di rafforzare il posizionamento globale dell’azienda nel campo delle macchine per stampaggio a freddo e a caldo.




































































