
Cosmoprof Worldwide Bologna torna dal 26 al 29 marzo 2026 con la sua 57ª edizione, piattaforma globale della filiera cosmetica.
La conferenza stampa di presentazione della 57ª edizione di Cosmoprof Worldwide Bologna, tenutasi il 18 febbraio scorso a Milano a Palazzo dell’Informazione, ha confermato numeri in crescita: sono infatti oltre 250.000 i visitatori attesi e più di 3.000 gli espositori provenienti da 64 Paesi, in rappresentanza di più di 10.000 brand, con un’area espositiva già completamente sold-out.
Un risultato che riflette l’interesse crescente dell’industria cosmetica mondiale per la componente produttiva e tecnologica.
“Cosmoprof è cresciuto nel tempo ben oltre la dimensione di manifestazione fieristica, evolvendosi in una piattaforma internazionale di dialogo, confronto e costruzione di relazioni di lungo periodo”, ha dichiarato Gianpiero Calzolari, Presidente di BolognaFiere. “È il luogo in cui l’industria beauty globale si incontra non solo per presentare prodotti e soluzioni, ma per interpretare i cambiamenti del mercato e anticipare le tendenze”.
Il padiglione 19: machinery, robotica e digitale
Cuore pulsante di Cosmopack, che accoglie oltre 600 aziende provenienti da 37 Paesi, è il padiglione 19, dove il comparto machinery si presenta rafforzato con oltre 90 aziende espositrici. Accanto ai player consolidati delle macchine per il confezionamento e la produzione cosmetica, debuttano nuove realtà attive in ambito robotica, servizi digitali e logistica avanzata.
Un segnale chiaro: l’automazione e l’intelligenza applicata ai processi produttivi non sono più il futuro, ma il presente dell’industria beauty. A completare il quadro internazionale, le collettive nazionali di Corea, India e Polonia, tre mercati in forte espansione sul fronte della supply chain cosmetica.
La novità dell’edizione: Fragrances & Ingredients Zone
La vera new entry di Cosmopack 2026 è la Fragrances & Ingredients Zone nel padiglione 20, hub strategico dedicato a ingredienti e fragranze per l’industria cosmetica.
“Il settore, con la sua filiera, vale oltre 41 miliardi di euro e individua nell’internazionalizzazione, nella transizione digitale e nell’adozione dell’intelligenza artificiale, oltre che nella sostenibilità della produzione e dei prodotti, le principali opportunità di evoluzione per il 2026”, ha sottolineato Benedetto Lavino, Presidente di Cosmetica Italia.
Una risposta concreta alla domanda sempre più sofisticata di ingredienti funzionali, sostenibili e innovativi, e alla crescita esplosiva del segmento fragranze, tra i più dinamici dell'intero mercato beauty globale.
Contract manufacturing, packaging e accessori
Nei padiglioni 15, 18, 15A e 28 si completa l'offerta di Cosmopack con soluzioni di contract manufacturing e private label, packaging primario e secondario e accessori. Un’offerta che copre l’intera catena del valore, dal concepimento del prodotto fino alla sua immissione sul mercato.
“Per Cosmoprof Worldwide Bologna, essere davvero visitor-centric significa partire dal punto di vista di chi arriva a Bologna da ogni parte del mondo e garantire un’esperienza di visita efficiente, intuitiva e ad alto valore aggiunto”, ha precisato Enrico Zannini, Direttore Generale di BolognaFiere Cosmoprof.
Il mercato globale del beauty supera i 587 miliardi di euro e l’Italia si conferma quarto esportatore mondiale del settore. In questo contesto, Cosmopack si afferma come l’appuntamento imprescindibile per chi progetta, produce e innova nella cosmetica internazionale.

A supportare le attività di business di Cosmoprof Worldwide Bologna 2026 anche Cosmetica Italia, l’Associazione Nazionale Imprese Cosmetiche. Nella foto il presidente Benedetto Lavino in occasione della conferenza stampa dello scorso 18 febbraio.






































































