
Logistic City di Hoffmann Group a Norimberga, centro logistico progettato per l’efficienza energetica e la sostenibilità della supply chain industriale.
Hoffmann Group ha ottenuto la medaglia d’argento nel rating EcoVadis 2026, migliorando il proprio punteggio e consolidando il ruolo della sostenibilità come leva strategica nella supply chain industriale.
Perché il rating EcoVadis è sempre più centrale per la supply chain industriale
Nel panorama manifatturiero, il rating EcoVadis rappresenta oggi uno degli strumenti più rilevanti per valutare le performance ESG lungo l’intera catena del valore. In questo contesto, Hoffmann Group ha raggiunto 72 punti, in crescita rispetto ai 67 dell’anno precedente, posizionandosi nel top 15% globale delle aziende analizzate.
Il risultato evidenzia un approccio strutturato alla sostenibilità industriale, che integra criteri ambientali, sociali e di governance nei processi aziendali e nei rapporti con fornitori e partner. In particolare, il riconoscimento premia le iniziative legate al sustainable procurement, sempre più determinante nei settori ad alta intensità produttiva.
Quali azioni concrete guidano la sostenibilità di Hoffmann Group
L’evoluzione del punteggio EcoVadis riflette l’adozione di misure operative su più livelli. Tra queste, l’utilizzo di energia elettrica da fonti rinnovabili nei siti produttivi, l’introduzione di soluzioni di packaging eco-friendly e lo sviluppo della gamma GARANT GreenPlus, orientata a prodotti a minore impatto ambientale.
Parallelamente, Hoffmann Group ha rafforzato i propri sistemi di compliance, risk management e governance, aggiornando anche le policy sul rispetto dei diritti umani e conducendo un’analisi approfondita dei rischi lungo la supply chain. Questi elementi contribuiscono a migliorare la trasparenza e la resilienza delle operazioni industriali.
Dalla valutazione ESG all’impatto reale su clienti e industria
Oltre agli aspetti interni, la strategia ESG di Hoffmann Group si traduce in un impatto diretto per clienti e partner industriali. L’introduzione di strumenti come il calcolo della Product Carbon Footprint (PCF) consente, infatti, una gestione più precisa e trasparente dell’impatto ambientale dei prodotti.
Questo approccio supporta le aziende manifatturiere nel raggiungimento dei propri obiettivi di sostenibilità, facilitando scelte più consapevoli in fase di approvvigionamento e progettazione. La sostenibilità diventa così un elemento competitivo, non solo reputazionale ma anche operativo.
Come gli standard internazionali orientano la strategia ESG
Le iniziative di Hoffmann Group si inseriscono in un quadro più ampio, allineato agli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite. Attraverso la partecipazione al Global Compact ONU tramite SFS Group, l’azienda contribuisce alla diffusione di principi condivisi in ambito industriale.
L’adozione di standard internazionali consente di strutturare le attività ESG in modo coerente e misurabile, rafforzando la credibilità dell’azienda nei confronti di stakeholder, clienti e mercati globali.

Hoffmann Group ha ottenuto ancora una volta la medaglia d'argento, migliorando notevolmente il suo punteggio nella prestigiosa classifica di sostenibilità EcoVadis.






































































