
Fabio Buccigrossi, Country Manager di ESET Italia.
Protezione su misura: le piccole e medie imprese oggi affrontano minacce cyber in aumento, ma spesso non dispongono di team dedicati né del budget necessario per sostenere complessi attacchi informatici.
Come osserva Fabio Buccigrossi, Country Manager di ESET Italia, “le limitazioni di budget e la carenza di competenze impongono modi più efficaci per elevare il livello di protezione”.
In questo contesto si inseriscono due pilastri fondamentali: soluzioni AI e servizi MDR (Managed Detection and Response), strumenti flessibili e scalabili in grado di colmare il gap operativo e tecnico delle PMI, permettendo loro di difendersi senza diluire risorse su attività non core.
AI per rilevamento avanzato
L’intelligenza artificiale rappresenta un autentico punto di svolta nella cybersecurity. Automatizzando la correlazione di log e analizzando volumi di dati in tempo reale, l’AI individua pattern sospetti e anomalie che sfuggono ai sistemi tradizionali.
Buccigrossi conferma: “L’AI consente alle PMI di interpretare le minacce e intervenire con maggiore tempestività, anche senza risorse dedicate”. Pur offrendo vantaggi significativi, l’AI resta uno strumento: servono ancora figure esperte in grado di interpretarne i segnali e definire strategie di risposta.
MDR per competenza esterna
I servizi MDR mettono a disposizione delle PMI competenze specializzate e una presenza 24/7, caratteristiche difficili da replicare internamente.
Buccigrossi evidenzia come: “I servizi MDR offrono il monitoraggio continuo e un approccio proattivo, con threat hunting e assistenza personalizzata”. Non solo reazione agli incidenti, ma anche prevenzione mirata e supporto nella compliance normativa, fondamentale per settori regolati.
Sinergie vincenti
L’integrazione tra AI e MDR genera una difesa efficace e scalabile. Mentre l’AI analizza in tempo reale e filtra allarmi, i team MDR intervengono prontamente e con competenza. Secondo Buccigrossi, “questa sinergia consente alle PMI di concentrarsi sul business, sapendo che la sicurezza digitale è gestita in modo professionale e continuo”.
Verso una strategia efficace
Per adottare con successo questo approccio, Buccigrossi consiglia di definire la postura di rischio, selezionare un partner MDR serio e verificare la compatibilità con l’IT esistente. La formazione del personale e il monitoraggio continuo completano il quadro. Trasformare limiti in opportunità con soluzioni AI e MDR non è più una scelta, ma una necessità per accompagnare le PMI verso il futuro digitale in sicurezza.

































































