
Con il suo impegno in EuroSkills e WorldSkills, FANUC ribadisce la propria missione di formare e sostenere i giovani che diventeranno i protagonisti dell’automazione di domani.
Back to Skills: l’Italia della robotica protagonista in Europa. Settembre è un mese di sfide ad alta tecnologia per i giovani talenti italiani formati da FANUC, leader mondiale nella robotica industriale.
Dal 9 al 13 settembre a Herning (Danimarca) e dal 18 al 20 settembre a Bolzano, si tengono rispettivamente EuroSkills 2025 e WorldSkills Italy 2025, le competizioni che premiano le migliori competenze professionali a livello europeo e nazionale.
Due appuntamenti che segnano non solo il ritorno sui banchi di scuola, ma anche l’ingresso nelle arene internazionali delle competenze, dove si sfidano i futuri protagonisti dell’automazione.
FANUC, dal 2018 Global Industry Partner di WorldSkills, fornisce le celle robotiche utilizzate nelle prove e supporta i concorrenti nella preparazione tecnica, confermando il proprio impegno nella crescita delle nuove generazioni.
EuroSkills 2025: sfida europea per i campioni dell’integrazione robotica
Con 38 skill e oltre 600 giovani da 33 Paesi, EuroSkills rappresenta la più prestigiosa competizione europea delle professioni. Nella categoria Robot Systems Integration, l’Italia è rappresentata da Riccardo Pica (Politecnico di Milano, vincitore Olimpiadi FANUC 2023) e Riccardo Dallevi (spin-off Ideativa dell’UNIMORE, vincitore WorldSkills Italy 2024 e Olimpiadi FANUC 2024).
Guidati da Fabrizio Fischetti, Senior Trainer Robotics di FANUC Academy e Chief Expert WorldSkills, i due giovani talenti affrontano prove complesse che simulano le attività quotidiane di un integratore di sistemi robotici: progettare, programmare, installare e ottimizzare celle FANUC in contesti produttivi reali.
L’edizione di Herning ha un focus sulla sostenibilità, evidenziando come le competenze tecniche siano fondamentali per sviluppare tecnologie green. Gli integratori di sistemi robotici giocano un ruolo chiave nell’efficienza energetica delle fabbriche, utilizzando gemelli digitali, controlli qualità e programmazioni avanzate per ridurre sprechi e consumi.
Secondo la Federazione Internazionale di Robotica (IFR), la robotica contribuisce a 13 dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU, favorendo innovazione, riduzione dei rifiuti e ottimizzazione delle risorse.
WorldSkills Italy 2025: a Bolzano le selezioni per Shanghai 2026
Dal 18 al 20 settembre, Bolzano ospita i campionati nazionali WorldSkills Italy, dove sei team di under 24 si contendono il titolo nella skill Robot Systems Integration. In gara ci sono due squadre dell’Università di Bolzano, una formazione di WorldSkills Piemonte 2024 e tre team composti dai finalisti delle Olimpiadi FANUC 2025.
Il premio in palio è di altissimo livello: i vincitori staccano il pass per la finalissima mondiale di WorldSkills, in programma a Shanghai nel 2026. Una sfida che FANUC accompagna non solo con tecnologia, ma anche con formazione: “Quest’anno metà dei vincitori delle Olimpiadi FANUC sono ragazze e una squadra è tutta al femminile”, sottolinea Mirko Cazzaniga, Education Business Developer di FANUC Italia. “Un segnale che la robotica è inclusiva e capace di attrarre giovani talenti senza distinzioni di genere”.
FANUC e la missione formazione: oltre 1.000 studenti certificati
Le competizioni rappresentano solo una parte dell’impegno di FANUC nel sostenere i professionisti del futuro. Nell’anno scolastico 2024-2025 sono stati oltre 1.000 gli studenti certificati in tutta Italia grazie alla Certificazione di Programmazione robotica, sviluppata da FANUC con Sanoma.
Questo percorso fornisce competenze pratiche per la gestione e manutenzione dei robot industriali, aprendo le porte a carriere nell’automazione.
In un contesto dove i robot entrano sempre più in settori come alimentare, aerospace e artigianato, la domanda di tecnici specializzati è in costante crescita. Attraverso partnership con università, scuole e concorsi internazionali, FANUC mira a ispirare i giovani a intraprendere percorsi professionali nell’automazione, consolidando l’Italia come protagonista dell’innovazione tecnologica.
Queste sfide non rappresentano solo competizioni, ma veri e propri laboratori di innovazione dove si sperimentano soluzioni avanzate di automazione industriale.
L’esperienza acquisita in queste competizioni consente ai partecipanti di affrontare il mondo del lavoro con competenze di alto livello, rendendoli figure chiave per l’Industria 5.0 e per le imprese che puntano alla transizione digitale e alla sostenibilità.

“La formazione in Academy consente ai ragazzi di affrontare sfide complesse con la mentalità degli integratori di sistemi robotici: cercare più soluzioni e affrontare i problemi da diverse prospettive”, afferma Mirko Cazzaniga, Education Business Developer di FANUC Italia.





































































