
Dario Pardi, CEO e Presidente di Expert.ai, promotore del progetto EVA, LLM italiano per il manufacturing sviluppato con UCIMA e Cineca.
I modelli linguistici generalisti conoscono il manufacturing come lo conosce un’enciclopedia: in modo ampio, ma senza profondità operativa. Quando un tecnico chiede come gestire un’anomalia su una linea di confezionamento o quale procedura applicare a un guasto specifico, la risposta utile dipende da decenni di know-how sedimentato nei manuali e nelle pratiche di chi lavora ogni giorno in produzione.
Expert.ai e UCIMA hanno costruito EVA – Engineering & Value Automation – partendo esattamente da quel patrimonio: LLM italiano progettato per il settore dei macchinari, disponibile in versione alpha.
Il progetto è stato sviluppato nell’ambito delle risorse del PNRR per conto del Competence Center MADE 4.0, selezionato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con l’infrastruttura di supercalcolo di Cineca.
La base di addestramento è composta da documentazione tecnica, best practice, processi e competenze specialistiche fornite direttamente da oltre 20 aziende manifatturiere associate a UCIMA, costruttori italiani di macchine automatiche per il confezionamento e l’imballaggio. La differenza rispetto a un fine-tuning su dati generici sta nella provenienza: ogni dataset è stato strutturato e validato dall’industria stessa, non acquisito da fonti aperte non verificate.
Come un LLM verticale supera i limiti dei modelli generalisti nel manufacturing
Il limite principale dei modelli generalisti applicati al manufacturing non è la mancanza di linguaggio tecnico, ma di contesto operativo: sanno descrivere una tecnologia, ma non come quella tecnologia si comporta in una specifica configurazione produttiva.
EVA supera questo limite perché il suo addestramento ha incorporato know-how operativo spesso non formalizzato – tradizionalmente difficile da trasferire a sistemi di IA – direttamente dai tecnici che lo producono. Il test sul campo ha validato la capacità del modello di rispondere non solo con informazioni corrette ma con risposte contestualmente utili.
RAG e manualistica: l’accesso alla conoscenza tecnica con EVA
UCIMA mette a disposizione dei propri associati un sistema di Retrieval-Augmented Generation sviluppato da Expert.ai per interrogare il patrimonio informativo di settore in linguaggio naturale. L’utente formula qualsiasi domanda - ad esempio sulla manualistica di un macchinario o sulla procedura per un’operazione specifica - e il sistema restituisce risposte puntuali con piena tracciabilità delle fonti e aggiornabilità garantita.
Nei prossimi due mesi proseguiranno i test per arrivare a una versione completamente ottimizzata, con la potenza computazionale di Cineca, uno dei principali centri di supercalcolo in Europa, a garantire scalabilità e sovranità tecnologica.
“Siamo partiti dalla realtà industriale e dalle persone che ogni giorno lavorano nei processi produttivi”, ha dichiarato Dario Pardi, CEO e Presidente di Expert.ai. “Abbiamo dimostrato che è possibile costruire un’AI italiana, specializzata e davvero utile, per valorizzare il know-how e aumentare la competitività delle imprese”.
LLM verticale per l’industria: sovranità del dato e adozione nelle PMI
Il progetto EVA indica una direzione precisa per l’adozione dell’AI nelle PMI manifatturiere: non modelli generalisti adattati, ma architetture costruite sulla conoscenza specifica del settore, con dati governati internamente e infrastruttura scalabile.
La sovranità del dato – chi addestra il modello, su cosa, con quali garanzie di aggiornamento – diventa il discriminante tra un’IA che produce valore e una che produce risposte plausibili ma inutili in produzione.
Expert.ai, quotata su Euronext Growth Milan e attiva in Europa e Nord America, porta in EVA trent’anni di esperienza nell’AI neuro-simbolica e nei large language model applicati a contesti enterprise.




































































