
Giovanna Franceschetti (da sinistra), Marcello Perini, Maria Chiara Franceschetti presso il nuovo stabilimento Gefran.
Gefran rafforza la presenza industriale in Italia. Gefran, multinazionale italiana specializzata in sensori, componenti e soluzioni per l’automazione industriale, ha annunciato l’avvio del cantiere del nuovo polo produttivo e tecnologico a Provaglio d’Iseo (BS), destinato a diventare anche il nuovo headquarter del Gruppo.
Un investimento strategico da 20 milioni di euro, che conferma la volontà dell’azienda di puntare sul Made in Italy come leva di competitività e crescita di lungo periodo.
Un progetto di riqualificazione e ampliamento industriale
L’intervento prevede la riqualificazione e l’ampliamento di un edificio già di proprietà di Gefran, situato in Via Stazione Vecchia, 51. Il nuovo complesso sorgerà su un’area di circa 20.000 m2, con una superficie lorda complessiva di circa 13.000 m2.
La nuova sede si inserisce nel sistema produttivo esistente di Provaglio d’Iseo, rafforzando le sinergie e dando vita a un polo integrato composto da tre stabilimenti interconnessi, pensati per ottimizzare flussi, coordinamento operativo ed efficienza industriale.
Visione di lungo periodo e integrazione dei processi
Il progetto riflette la visione imprenditoriale della seconda generazione di Gefran, che individua negli spazi produttivi e tecnologici uno degli asset strategici per lo sviluppo del Gruppo.
L’obiettivo è creare un ambiente in cui innovazione, tecnologia e qualità del lavoro siano strettamente integrate, favorendo collaborazione, rapidità decisionale e continuità dei processi grazie anche alla prossimità fisica tra le diverse funzioni aziendali.
Tempistiche e piena operatività nel 2027
I lavori, avviati nel novembre 2025, si concluderanno entro marzo 2027, con l’avvio delle attività produttive già dal mese successivo. Nel secondo trimestre del 2027 saranno completate anche le aree dedicate alle funzioni corporate e direzionali, portando l’intero headquarter alla piena operatività.
Sostenibilità, energia e qualità degli spazi
La rigenerazione dell’area industriale è accompagnata da un progetto del verde basato su uno studio agronomico, che privilegia specie autoctone e soluzioni orientate alla tutela della biodiversità, riducendo l’impatto ambientale e valorizzando il paesaggio.
Gli edifici sono progettati con ambienti flessibili e riconfigurabili, includendo spazi predisposti per future espansioni. A supporto del modello di sviluppo sostenibile, sono previsti interventi di efficientamento energetico e la realizzazione di un impianto fotovoltaico da 500 kWp, in grado di contribuire in modo significativo al fabbisogno energetico del sito.
Il valore del Made in Italy secondo Gefran
“Investiamo perché crediamo nella forza del Made in Italy e nella competitività della nostra manifattura, resa possibile dall’innovazione dei processi e dall’integrazione verticale”, ha dichiarato Maria Chiara Franceschetti, Presidente di Gefran.
L’attenzione al benessere delle persone, alla qualità degli ambienti di lavoro e alla solidità industriale rappresenta un elemento centrale del progetto, che si configura come un segno concreto della volontà di Gefran di fare impresa nel lungo periodo, valorizzando radici, competenze e territorio.

Il render del nuovo stabilimento Gefran a Provaglio d’Iseo, in provincia di Brescia.

































































