
Due volontari di GF a bordo della nave ospedaliera Africa Mercy di Mercy Ships, impegnati nel progetto di rinnovo dell’impianto idrico.
Una nave ospedaliera da 152 m di lunghezza, 16.572 GT di stazza lorda, cinque sale operatorie, un’unità di terapia intensiva e 82 posti letto: l’Africa Mercy di Mercy Ships opera nelle regioni del mondo con minore accesso alla sanità, dove le sue unità di sterilizzazione consumano fino a 5 t di acqua potabile al giorno.
Dopo 45 anni in mare e un ultimo ammodernamento delle tubature risalente a 27 anni fa, il sistema idrico nelle aree mediche critiche mostrava fenomeni crescenti di fouling. La soluzione è arrivata da GF, che ha donato l’intera infrastruttura di tubazioni e inviato cinque dipendenti volontari per supportare l’installazione a bordo.
INSTAFLEX e iFIT: la soluzione polimerica certificata ABS, DNV e RINA
Il progetto ha previsto il retrofit completo della rete di acqua potabile su due ponti, nelle aree chirurgiche, terapie intensive, reparti e cabine. GF ha fornito due sistemi complementari: INSTAFLEX in polibutilene con giunzione a elettrofusione (PN16) per le linee principali di distribuzione, e iFIT multistrato con connessioni push-fit manuali (PN10) per i collegamenti ai punti terminali.
Entrambi i sistemi sono certificati secondo i principali standard internazionali (ABS, DNV, LR, BV, RINA) e progettati per una durata utile di almeno 25 anni.
Rispetto alle soluzioni metalliche preesistenti, le tubazioni polimeriche eliminano corrosione e incrostazioni, presentano superfici interne lisce che riducono la formazione di biofilm, non rilasciano contaminanti e assorbono meglio vibrazioni e movimenti meccanici.
Sul piano logistico, il sistema è fino al 60% più leggero rispetto alle soluzioni metalliche – fattore critico in spazi ristretti – e ha ridotto i tempi di installazione di circa il 50%, anche grazie all’eliminazione dei lavori a caldo. La donazione complessiva – oltre 2.000 m di tubi, più di 7.000 raccordi e la formazione del personale – ha un valore di oltre 120.000 franchi svizzeri.
Rinnovato l’impianto idrico della nave ospedaliera con tubazioni polimeriche
Operare in un contesto di retrofit su una nave ospedaliera attiva ha imposto vincoli tecnici precisi: in alcune sezioni il vecchio sistema è rimasto in funzione mentre il nuovo veniva installato in parallelo. I requisiti igienici sono stati il parametro guida: le linee guida OMS per la qualità dell’acqua si applicano con particolare rigore nelle aree chirurgiche e nelle terapie intensive, dove la qualità dell’acqua incide direttamente sulla sicurezza dei pazienti.
“Il vecchio sistema di tubazioni presentava un significativo fouling nel tempo. Essendo una nave ospedaliera, operiamo secondo standard molto più elevati: garantire acqua sempre pulita è essenziale per pazienti, equipaggio e apparecchiature mediche”, ha dichiarato Lachlan Davit, Technical Support Officer Marine Operations di Mercy Ships.
La collaborazione è nata nell’ambito del Fondo OneGF Impact, il programma attraverso cui GF – con sede in Svizzera, circa 13.300 dipendenti in 46 Paesi e un fatturato 2025 di 3 miliardi di franchi svizzeri nel settore Flow Solutions – sostiene progetti a impatto sociale globale.

Dettaglio dell’impianto idrico rinnovato a bordo dell’Africa Mercy: raccordi e tubazioni GF installati nelle aree tecniche della nave.






































































