
Robot umanoide in dimostrazione a HANNOVER MESSE 2026: i sistemi antropomorfi con manipolazione avanzata degli oggetti sono stati tra i protagonisti dell’edizione, candidati a operare sia in produzione sia nei servizi.
Dal 20 al 24 aprile 2026, Hannover ha ospitato la principale fiera mondiale dedicata all’industria manifatturiera, confermando il proprio ruolo di bussola tecnologica in un momento di profonda trasformazione.
HANNOVER MESSE 2026 ha registrato 110.000 visitatori provenienti da tutto il mondo – cifra inferiore ai 123.000 del 2025, in parte per gli scioperi nel settore aereo e nei trasporti pubblici che hanno complicato gli spostamenti – ma con un’intensità di dialogo e qualità degli incontri che ha lasciato il segno. Circa il 40% dei visitatori proveniva dall’estero; i Paesi più rappresentati sono stati Cina, Brasile, Stati Uniti, Giappone e Corea del Sud.
I temi centrali sono stati tre: intelligenza artificiale industriale, robotica umanoide e infrastrutture energetiche.
Sistemi produttivi guidati dall’IA capaci di automatizzare processi e prevedere i guasti, robot umanoidi che hanno già acquisito sequenze di movimento complesse e che in futuro opereranno sia in produzione sia nei servizi, e nuove soluzioni per l’efficienza energetica e l’espansione delle reti per un’industria a neutralità climatica: questi sono stati gli assi portanti dell’esposizione, con centinaia di dimostrazioni live di tecnologie pronte all’implementazione.
IA industriale, robot umanoidi e il messaggio della politica all’industria
La presenza istituzionale a HANNOVER MESSE ha rafforzato il ruolo della fiera come piattaforma di confronto tra industria e politica.
Il Cancelliere Friedrich Merz, il Presidente brasiliano Lula da Silva, la Ministra dell’Economia Katherina Reiche e il Ministro della Difesa Boris Pistorius hanno preso parte ai lavori, insieme a Roland Busch (Siemens), Christian Klein (SAP) e a rappresentanti politici internazionali tra cui Mélanie Joly (Canada) e Stéphane Séjourné (Commissione europea).
“L’HANNOVER MESSE di quest’anno è stata al tempo stesso una vetrina tecnologica e una fonte di ispirazione”, ha dichiarato Jochen Köckler, CEO di Deutsche Messe AG. “Ora è fondamentale sfruttare con decisione questo potenziale e premere sull’acceleratore”.
L’industria ha alzato la voce sui limiti del contesto normativo. “Abbiamo urgente bisogno di una rapida deregulation per poterci affermare nella competizione internazionale, in particolare nel campo dell’IA industriale”, ha sottolineato Gunther Kegel, Presidente di ZVEI e del Comitato Consultivo degli Espositori.
Sulla stessa linea Thilo Brodtmann, Direttore Generale di VDMA: “La politica a Berlino e Bruxelles deve contribuire con urgenza. Servono le riforme strutturali promesse. Il Cancelliere Merz e la Ministra Reiche hanno fatto annunci in tal senso qui in fiera, e saranno giudicati su questi impegni”.
Brasile Paese partner, Center Stage e novità per il 2027
Il Brasile, Paese Partner dell’edizione, ha portato un ampio spettro di temi industriali, energetici e di digitalizzazione in un momento strategico per la cooperazione internazionale, con l’imminente entrata in vigore dell’accordo Mercosur a dare peso aggiuntivo alla partecipazione.
Sul fronte dei format, il nuovo Center Stage si è affermato come piattaforma centrale per il trasferimento di conoscenze: circa 30.000 visitatori ne hanno seguito il programma nell’arco dei cinque giorni, con sessioni compatte e orientate alla pratica che hanno messo in contatto aziende e potenziali clienti in modo diretto.
Guardando al 2027, Deutsche Messe AG ha annunciato due novità. La prima è la Europe Energy Week, in contemporanea con HANNOVER MESSE, che riunirà produttori di energia, industria, operatori infrastrutturali e decisori politici per confrontarsi sul futuro energetico europeo. La seconda riguarda la durata: dal 2027 la fiera si svolgerà da lunedì 5 a giovedì 8 aprile – quattro giorni invece di cinque – per concentrare visitatori qualificati in una formula più efficiente e orientata al business.

Il Center Stage di HANNOVER MESSE 2026: la piattaforma ha registrato circa 30.000 visitatori in cinque giorni, confermandosi punto di riferimento per il dialogo tra industria e politica.






































































