
Lo stabilimento Rittal ad Haiger, in Assia, Germania, si distingue per l’elevato livello di digitalizzazione, che viene costantemente studiata e implementata.
Un riconoscimento internazionale alla manifattura del futuro. Lo stabilimento Rittal di Haiger, in Assia, Germania – che produce armadi per quadri di comando – ha conquistato il titolo di “Fabbrica dell’anno 2025”, uno dei premi più prestigiosi dedicati all’eccellenza produttiva.
La competizione, organizzata da oltre trent’anni dalla società di consulenza Kearney e dalla rivista “Produktion”, seleziona ogni anno i migliori stabilimenti a livello globale. Haiger ha ottenuto la vittoria grazie al suo elevatissimo livello di digitalizzazione, automazione e orientamento al cliente.
Una produzione integrata e ad alta efficienza
Nel modernissimo sito di Haiger, Rittal – leader mondiale nella produzione di soluzioni per quadri elettrici – realizza quotidianamente fino a 9.000 armadi compatti, con processi completamente integrati e digitali.
La giuria ha definito l’impianto un esempio concreto di Industria 4.0 applicata: qui la produzione è mappata tramite gemelli digitali, i sistemi di intelligenza artificiale controllano qualità e velocità, mentre i QR code garantiscono tracciabilità in tempo reale dell’intero ciclo.
Il risultato è una precisione di pianificazione prossima alla perfezione, pari al 99,9%, e tempi di consegna ultrarapidi: 24 ore in Europa e 48 ore nel resto del mondo. Indicatori che, da soli, testimoniano la capacità della fabbrica di operare con performance ai vertici del settore.
Una catena digitale continua, dall’ordine alla spedizione
Uno degli elementi che più ha convinto la giuria è la catena di processo end-to-end, completamente digitalizzata: dalla configurazione iniziale del prodotto agli step automatizzati in officina, fino alle operazioni di imballaggio. Questa integrazione consente a Rittal di produrre armadi compatti con la stessa efficienza, sia serie standard sia soluzioni personalizzate.
La stabilità dei processi ha garantito continuità operativa anche nei periodi più complessi, come durante la pandemia, dimostrando la resilienza del modello produttivo. Per Jürgen Kromer, direttore dello stabilimento, la digitalizzazione non è solo efficienza: “Offre ai nostri clienti vantaggi concreti in termini di trasparenza, qualità e disponibilità”.
Innovazione interna e spirito pionieristico
La costruzione dell’impianto di Haiger è stata caratterizzata da un forte approccio ingegneristico. Molti dei sistemi oggi in uso sono stati sviluppati internamente, senza attendere soluzioni disponibili sul mercato. “Una scelta che”, sottolinea Kromer, “valorizza il know-how dei dipendenti e ha permesso di integrare le tecnologie digitali con una coerenza difficile da replicare”.
L’intelligenza artificiale al servizio della qualità
Haiger è anche uno dei laboratori più avanzati in Rittal per l’applicazione dell’IA industriale, sviluppata insieme al reparto Digital Operations diretto da Moritz Heide. L’intelligenza artificiale supporta già controllo qualità, manutenzione, knowledge management e analisi software.
Grazie a dati accurati e disponibili lungo tutta la value chain, l’IA consente di raggiungere risultati rilevanti come un first-pass yield del 91%, riducendo quasi completamente le rilavorazioni. Le soluzioni software basate su IA della consociata Eplan accelerano inoltre la fase di progettazione per i clienti, mentre in produzione minimizzano errori e reclami.
Un impegno che rafforza il territorio
Il premio rappresenta anche un riconoscimento al ruolo di Rittal come grande player industriale europeo. Friedhelm Loh, proprietario e CEO del Gruppo, sottolinea il valore strategico dello stabilimento: un presidio produttivo che garantisce occupazione, competenze e continuità economica per l’intera regione.
Con il titolo di “Fabbrica dell’anno 2025”, Haiger si conferma simbolo di una manifattura digitale, resiliente e centrata sul cliente, capace di coniugare innovazione tecnologica, efficienza operativa e responsabilità verso il territorio.

Lavoro di squadra nella “Fabbrica dell’anno 2025”: (da sinistra) Jürgen Kromer, direttore dello stabilimento; Dennis Benfer, responsabile dei processi digitali/pianificazione della produzione e Moritz Heide, vicepresidente Rittal Digital Operations.





































































