
Come da tradizione, aprile è il mese della Fiera di Hannover, la manifestazione europea e mondiale dedicata alla tecnologia, all’innovazione e all’automazione. Tema centrale dell’evento è stato, quest’anno, il “Fattore S”: la sicurezza dei processi e dei dati. Sicurezza intesa anche come protezione delle persone, affidabilità, efficienza delle risorse, prevenzione di possibili danni a macchine e impianti: tutti aspetti a cui WITTENSTEIN (www.wittenstein.it), da sempre, pone grande attenzione. Sullo stand WITTENSTEIN uno straordinario sistema di azionamento intelligente ha permesso a tutti i visitatori di poter “toccare con mano” quanto il “Fattore S” sia parte delle nostre vite e del nostro lavoro: movimentava un braccio rotante di ben 115 kg, che poteva essere frenato tramite smartphone anche al culmine della velocità, in modo rapido, estremamente semplice e senza oscillazioni.
Alla fiera era presente anche il nuovo presidente del Consiglio di Amministrazione di WITTENSTEIN AG, Dieter Spath, successore designato di Manfred Wittenstein, cui è ufficialmente subentrato nel mese di ottobre 2013. Manfred Wittenstein ha ufficialmente rassegnato le proprie dimissioni dal Consiglio di Amministrazione di WITTENSTEIN AG lo scorso 31 marzo 2014 e, il 1 aprile 2014, ha assunto il nuovo ruolo di presidente del Collegio Sindacale.
Grandi novità anche in campo urbanistico, con la nuovissima Fabbrica dell’innovazione, recentemente completata, che verrà ufficialmente inaugurata il prossimo 23 maggio 2014. Si tratta di un polo meccatronico all’avanguardia, costruito accanto al quartier generale di Igersheim-Harthausen del Gruppo. Un complesso progettato e sviluppato con l’intento di integrare meccanica, elettronica, sensoristica e software, al fine di migliorare i processi industriali. Un concetto polivalente che affonda le proprie radici in quella che Governo e aziende tedesche chiamano la “quarta rivoluzione industriale” e che prevede l’interconnessione di sistemi informatici e produttivi.
La capacità di adattare le conoscenze acquisite nel tempo a nuovi segmenti di mercato ha permesso agli specialisti dell’azienda di sviluppare innovative soluzioni meccatroniche in grado di garantire precisione, dinamica, resistenza, affidabilità e controllo, anche in condizioni ambientali estreme: in cielo, sulla terra e in mare, nell’infinitamente lontano dello spazio e nell’infinitamente piccolo del corpo umano. FITBONE®, infatti, è l’unico chiodo intramidollare al mondo realizzato con un mini-attuatore integrato che trova impiego in ortopedia e traumatologia. Il grosso vantaggio che offre FITBONE® rispetto a operazioni più invasive è la riduzione al minimo del dolore e dei rischi di infezione, oltre alla riduzione dei tempi di ospedalizzazione e della riabilitazione post-operatoria.
I servoattuatori di WITTENSTEIN motion control si trovano anche in fondo al mare! Verranno infatti impiegati su un innovativo e sofisticato sistema per l’estrazione sottomarina di olio e gas: l’impianto entrerà in funzione a breve nell’Oceano Atlantico, ad una profondità di 300 m e, nel corso del prossimo anno, è previsto l’impiego di altre 29 unità con elettronica integrata, capaci di garantire prestazioni ai massimi livelli anche in queste condizioni estreme di pressione e profondità.
Dalle profondità del mare al cielo… sempre con WITTENSTEIN! L’innovativa sensor technology by WITTENSTEIN, infatti, è il punto di forza del sistema che comanda la movimentazione elettrica dei portelloni passeggeri del nuovissimo “gigante dei cieli” con una capienza di oltre 500 passeggeri, l’Airbus A380. Un meccanismo unico nel suo genere, che consente l’apertura dei portelloni in tutta sicurezza e con la massima affidabilità anche in caso di evacuazione d’emergenza.
































































