
Il Gruppo italiano IMT lntermato S.p.A. (www.imtintermato.it) di Crosio della Valle, in provincia di Varese, grazie ad un fatturato complessivo pari a 40 milioni di euro, è leader nel campo della fornitura di torni verticali e rappresenta il punto di riferimento nel settore dei centri di tornitura di metalli CNC. Ora, IMT lntermato e Sirmu, azienda storica pavese nella produzione di torni verticali per i settori ferroviario ed energetico, hanno annunciato che, a partire dal 3 marzo scorso, la gestione delle attività svolte da Sirmu è stata trasferita a Sirmu-MT, nuova società parte del gruppo IMT lntermato, che avrà anch’essa la propria direzione a Crosio della Valle, pur mantenendo i reparti produttivi nella storica unità di Rivanazzano, in provincia di Pavia.
Gli operatori del settore potranno quindi fare pieno affidamento su Sirmu-MT, che detiene ora la piena disponibilità della struttura produttiva in precedenza utilizzata da Sirmu. La società Sirmu, dal canto suo, ha mutato la propria denominazione sociale in CO.MA.RI.-Costruzione Macchine Rivanazzano ed è stata posta in liquidazione, così da poter definire i rapporti pregressi nei quali non è subentrata la nuova società.
Le due società protagoniste di questa unione hanno avuto fino ad oggi attività e personalità ben distinte e riconosciute dal mercato. IMT lntermato ha operato prevalentemente all’estero, dove è ben conosciuta e apprezzata, con un fatturato ottenuto per oltre il 90% grazie all’esportazione, mentre Sirmu ha invece, da sempre, intrattenuto rapporti con i principali ed importanti utilizzatori di torni verticali sul mercato italiano, a cui ha unito una buona presenza anche all’estero.
L’unione tra queste due tipiche aziende italiane dalle dimensioni medio piccole, che pur con prodotti simili si rivolgono tuttavia a segmenti produttivi e mercati diversi, porterà dunque a sviluppare maggiormente i rapporti con i principali utilizzatori di torni verticali in Italia, oltre a consolidare l’offerta verso l’estero e a rafforzare la presenza del Gruppo IMT Intermato nel settore ferroviario ed energetico, con l’obiettivo di raggiungere in un paio d’anni un fatturato complessivo di 60 milioni di euro.
IMT Intermato ha direttamente alle dipendenze 120 addetti, ai quali si aggiungono quelli che operano nelle aziende controllate e presso i subfornitori. Per quanto riguarda Sirmu-MT, la nuova società ha già assorbito 17 dei 33 dipendenti della Sirmu, contando di poter in tempi brevi potenziare il numero degli addetti.
“La dimensione delle aziende italiane è un fattore strategico nella sfida ai concorrenti asiatici”, afferma Claudio Caprioli, presidente e CEO di IMT Intermato, “che, seppur con un più basso valore del prodotto offerto, sono riusciti a diventare player nel mercato grazie alla potenza di fuoco delle loro imprese. Le piccole medie imprese inoltre non sono più in grado di sostenere i costi dell’innovazione in termini di ricerca, tecnologia, sviluppo dei progetti”.
“C’è poi un altro aspetto rilevante”, prosegue Caprioli, “nell'internazionalizzazione dell’industria: crescere all’estero comporta la necessità di creare punti di service sul territorio, idonei a dare valore all’investimento del cliente che deve poter contare non solo sull’alta efficienza della macchina, ma anche su un adeguato supporto per l’assistenza e ricambi. Grazie alla nostra credibilità internazionale e all’adeguata struttura finanziaria, IMT Intermato ha tutte le premesse per poter ottenere i risultati di business, grazie ad una gamma completa di torni verticali con il più vasto ventaglio d’offerta del mercato, con capacità di lavorazione che spaziano dalle piccole macchine destinate principalmente al settore automotive sino a torni con capacità di lavorazione sino a 7 m, che trovano nel settore energetico un importante sbocco”.
“La capacità di innovare e di seguire progetti personalizzati a capitolati tecnici estremi aggiunta alla capacità di fornire soluzione d’automazione”, conclude Caprioli, “ costituiranno i punti di forza più importanti per lo sviluppo futuro del Gruppo IMT Intermato”. Nato nel 1963, il Gruppo ha festeggiato lo scorso anno i 30 anni di attività, affermandosi come uno dei principali punti di riferimento nel settore dei centri di tornitura di metalli CNC e diventando leader mondiale nel campo della lavorazione di ruote in alluminio per automobili. In oltre trent’anni di attività, il Gruppo IMT Intermato ha raggiunto una presenza capillare in Europa e in altre aree strategiche nel mondo attraverso le sue filiali dirette. La sede, situata a Crosio della Valle si sviluppa su un’area che attualmente di circa 15.000 m2.





























































