Imprese – SKF Italia pubblica i risultati del proprio report di fine anno

Alrik Danielson, President e CEO di SKF (www.skf.com/it), ha commentato così la relazione di fine anno del Gruppo: “Il 2018 è stato un anno eccellente per SKF, con risultati record e una situazione patrimoniale decisamente più forte. Il Consiglio di Amministrazione ha pertanto deliberato di proporre all’Assemblea generale degli Azionisti (Annual General Meeting) un aumento del dividendo pari a 6,00 corone svedesi per azione”.

“Nel quarto trimestre”, ha spiegato Danielson, “le vendite del Gruppo sono aumentate in termini organici del 5%, con vendite nette pari a 21,2 miliardi di corone svedesi. L’utile operativo è stato pari a 2,9 miliardi di corone svedesi. Il margine operativo è stato del 13,7%, sul quale ha influito positivamente la cessione delle attività di SKF Motion Technologies. La svalutazione di attività, la definizione di controversie commerciali con alcuni clienti e i costi di ristrutturazione hanno viceversa avuto un impatto negativo sul risultato del trimestre”.

“L’effetto netto di quanto sopra ha prodotto un impatto positivo sull’utile operativo di 705 milioni di corone svedesi. Il flusso di cassa è stato ingente, pari a 4,3 miliardi di corone svedesi, sostenuto da una consistente efficienza operativa resa possibile anche dalle continue riduzioni delle giacenze di prodotti finiti e dalla cessione delle attività di SKF Motion Technologies. Il settore industriale ha registrato una forte crescita delle vendite in termini organici, pari al 9%. Il rendimento operativo ha continuato a essere considerevole, con un margine operativo del 18,3% (12,8% lo scorso anno)”, ha aggiunto Danielson.

“Anche il settore automobilistico ha continuato a essere resiliente, ma per effetto dei costi di ristrutturazione e della definizione di controversie commerciali con alcuni clienti ha registrato un margine operativo del 2,1%. Lo sviluppo delle vendite in termini organici è stato pari a -3,7%, con le vendite in Europa ancora sotto l’influsso del ciclo di prove WLTP (Worldwide harmonized Light-Duty vehicles Test Procedure). In Cina, la domanda di autocarri e automobili si è indebolita”, ha continuato Danielson.

“Il quarto trimestre è stato particolarmente impegnativo, poiché ha visto SKF impegnata nello sforzo di aumentare la competitività del sistema produttivo anche attraverso alcuni consolidamenti. Il Gruppo ha annunciato investimenti e ottimizzazioni delle attività in Francia, Germania, Cina e Regno Unito”, ha poi detto il President e CEO di SKF.

“Sono proseguiti gli investimenti nell’implementazione di tecnologie di produzione automatizzate, con un ulteriore collocamento a Schweinfurt, in Germania, annunciato a novembre, e l’inaugurazione di una linea di montaggio automatizzata per i motori d’aereo LEAP a Valenciennes, in Francia. Come illustrato nel corso del Capital Markets Day nel novembre scorso, ora SKF ha circa 4 milioni di cuscinetti ‘connessi’, la metà dei quali ai centri REP nel mondo: il che consente di offrire ai clienti una rotazione affidabile. Per il primo trimestre 2019 ci aspettiamo volumi relativamente invariati per il Gruppo, leggermente superiori per il settore Industrial e inferiori per quello automotive”, ha concluso Danielson.

Quanto alle previsioni per il nuovo anno, nel primo trimestre 2019 rispetto al primo trimestre 2018 si prevede una domanda di prodotti e servizi SKF relativamente invariata per il Gruppo, in particolare lievemente superiore per il settore Industrial e inferiore per quello Automotive. Si prevede una domanda superiore in Nord America, leggermente superiore in Asia, relativamente immutata in America Latina e leggermente inferiore in Europa.

Per il primo trimestre 2019, gli oneri finanziari netti saranno di 200 milioni di corone svedesi. L’impatto stimato sull’utile operativo dovuto ai cambi è di circa +140 milioni di corone svedesi rispetto al 2018, sulla base dei tassi di cambio al 31 dicembre 2018.

Durante il nuovo anno, il livello delle imposte esclusi gli effetti dovuti a cessione del ramo d’impresa saranno circa del 28%. Investimenti in beni, impianti e macchinari, saranno invece di circa 2.800 milioni di corone svedesi.

Tutte le informazioni inerenti alla relazione SKF di fine anno 2018 sono disponibili sul sito della società nella sezione Investor Relations.

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