
Egon Zanagnolo, Direttore Generale di Intred.
La digitalizzazione della scuola passa dalla connettività: Intred ha completato il collegamento in fibra ottica di oltre 60 istituti nella provincia di Lodi, rafforzando l’infrastruttura digitale del territorio.
Fibra ottica Intred per le scuole nella provincia di Lodi
Intred S.p.A. ha completato l’attivazione della connessione in fibra ottica dedicata in più di 60 scuole del territorio lodigiano, nell’ambito delle attività previste dal Bando Scuola 2. L’intervento si inserisce nel piano nazionale per la diffusione della banda ultralarga negli istituti scolastici, con l’obiettivo di garantire accesso a servizi digitali avanzati.
Il progetto, promosso dal Dipartimento per la trasformazione digitale e attuato da Infratel Italia con fondi PNRR, rappresenta la prosecuzione del programma “Scuole Connesse”, ampliando la copertura agli istituti rimasti esclusi nella prima fase.
Oltre 140 scuole connesse: impatto sulla didattica digitale
Con il completamento delle nuove attivazioni, il numero complessivo di scuole collegate nella provincia di Lodi supera i 140 istituti, considerando sia il primo sia il secondo bando. Il risultato consolida il ruolo della connettività come infrastruttura abilitante per la didattica innovativa.
La disponibilità di banda ultralarga consente, infatti, l’utilizzo di piattaforme digitali, servizi cloud e strumenti avanzati per l’insegnamento, contribuendo a ridurre il digital divide e a garantire pari opportunità di accesso all’apprendimento per studenti e docenti.
Infrastruttura digitale e sviluppo del territorio
L’intervento di Intred non si limita al mondo scolastico, ma si inserisce in una strategia più ampia di sviluppo infrastrutturale. La diffusione della fibra ottica rappresenta un elemento chiave per sostenere la crescita economica locale, in particolare in un’area caratterizzata da filiere produttive dinamiche.
Come sottolinea Egon Zanagnolo, Direttore Generale di Intred: “la nostra rete rappresenta un’infrastruttura strategica non solo per la didattica, ma per l’intero tessuto economico lodigiano”, evidenziando il legame tra connettività e competitività territoriale.
Settori come agroalimentare, biomedicale, logistica e meccanica di precisione richiedono, infatti, connessioni ad alte prestazioni per supportare processi digitalizzati, sistemi di tracciabilità e gestione dei dati in tempo reale.
Banda ultralarga come leva per la trasformazione digitale
Il progetto rientra in un piano più ampio che prevede la connessione di migliaia di scuole in Lombardia, contribuendo a rafforzare l’infrastruttura tecnologica del sistema educativo italiano.
L’investimento nella connettività scolastica assume quindi un valore strategico: non solo migliora l’esperienza didattica, ma favorisce la formazione di competenze digitali avanzate, fondamentali per il futuro del lavoro e per la competitività del Paese.
Come evidenziato dallo stesso Zanagnolo: “giovani più competenti significano imprese più pronte ad affrontare la transizione digitale”, sottolineando il ruolo della scuola come motore di sviluppo diffuso.





































































