
Lodi S.p.A. (nella foto la sede dell’azienda) ha integrato la piattaforma IUNGO, uno strumento di comunicazione completo, attivando diversi moduli per la gestione completa dei fornitori.
Un procurement ripensato per competere. Lodi S.p.A., storica realtà di Fabbrico, in provincia di Reggio Emilia, nata nel 1958 e oggi punto di riferimento nella produzione di componenti in linea per macchine agricole, industriali e movimento terra, ha compiuto un passo decisivo nella digitalizzazione del proprio processo di approvvigionamento grazie alla piattaforma IUNGO.
L’azienda, forte di quasi 200 collaboratori e partner consolidati tra i principali brand internazionali, ha scelto di innovare per sostenere una crescita che richiede efficienza, precisione e rapidità.
Digitalizzare per semplificare
L’esigenza di migliorare la collaborazione con i fornitori, ridurre la complessità operativa e ottimizzare la gestione delle gare ha portato Lodi a integrare IUNGO come strumento unico e centrale per il procurement digitale.
La piattaforma è stata implementata attivando diversi moduli che coprono l’intera gestione dei fornitori: dalla pianificazione del fabbisogno alla generazione automatica degli ordini, dalla gestione dei solleciti fino alle gare d’offerta e alla parte economica, incluse le pre-bolle.
Secondo Lodi, l’adozione della soluzione è stata facilitata anche dal fatto che molti clienti dell’azienda utilizzavano già IUNGO, contribuendo a creare un ecosistema più integrato lungo tutta la filiera.
Meno errori, più puntualità
Nei mesi successivi all’introduzione di IUNGO, Lodi ha completato la digitalizzazione del processo di approvvigionamento con effetti immediati e misurabili: riduzione degli errori manuali, maggiore rapidità operativa e miglioramento della puntualità di consegna da parte dei fornitori.
Parallelamente, l’azienda ha ottimizzato la registrazione delle merci in ingresso tramite controlli automatizzati che hanno reso più veloci e affidabili le verifiche logistiche, riducendo i tempi di presa in carico dei materiali.
Numeri che fanno la differenza
Oggi Lodi gestisce tramite IUNGO oltre 3.000 codici articolo e integra più di 100 fornitori strategici, coprendo quasi il 90% del valore totale degli acquisti. L’automazione delle attività ripetitive ha permesso di snellire i flussi interni e liberare tempo per attività a maggiore valore aggiunto.
Il CEO Claudio Lodi evidenzia un risultato chiave: circa il 30% di tempo operativo recuperato dal team acquisti. “Un beneficio possibile”, sottolinea, “non solo grazie alle funzionalità della piattaforma cloud e allo strumento IUNGOmail, ma anche al supporto costante del team IUNGO e al lavoro di formazione che ha coinvolto l’intera rete di fornitori”.
Innovazione come leva di competitività
Con l’adozione di IUNGO, Lodi rafforza la propria strategia orientata alla qualità e alla tutela del Made in Italy, rendendo la supply chain più agile e resiliente. Un passo deciso verso un modello industriale in cui digitalizzazione e controllo dei processi diventano fattori determinanti per competere a livello globale.




































































