
L’amministratore delegato Ulf Timmermann mette alla prova il proprio talento linguistico nella campagna video internazionale di reichelt elektronik.
Il distributore tedesco reichelt elektronik (www.reichelt.de) ha promosso una campagna pubblicitaria internazionale in sei lingue con l’obiettivo di diventare ancor più noto in Europa. Nell’ambito di tale campagna dall’amministratore delegato Ulf Timmermann si è preteso tantissimo in termini di multilingualità. Chi avrebbe infatti mai pensato che Timmermann parlasse, oltre alla sua madrelingua, anche altre sei lingue? Fino all’inizio della nuova campagna pubblicitaria internazionale per lo shop online del distributore non lo sapeva nemmeno Timmermann in persona. Tuttavia egli riesce benissimo nel ruolo di protagonista del nuovo video di reichelt, per quanto il suo polacco, italiano, olandese, danese, francese o spagnolo non siano certi privi di accento.
Il messaggio della nuova campagna pubblicitaria è chiaro: anche se reichelt non parla ogni singola lingua, ne mastica però di “elettronica“. “Abbiamo tutto, dal grande al piccolo”, spiega Timmermann in uno spagnolo approssimativo, mentre, durante lo spot pubblicitario, fa un giro dei magazzini. Alla fine è addirittura un robot a prendere la parola.
Con la produzione di un ironicissimo spot radiofonico, il distributore di elettronica di successo con sede nella Germania del Nord intende invitare milioni di ascoltatori dei sette paesi target europei a visitare lo shop online reichelt. Nel sito Internet specifico della nazione questi verranno quindi accolti dal videoclip prodotto dall’azienda, con grande dispendio di mezzi, a cui prendono parte 40 statisti autentici. In questo modo l’azienda intende incrementare il proprio grado di popolarità in Francia, Spagna, Polonia, Danimarca, Paesi Bassi, Belgio e Italia attirando l’attenzione sugli oltre 50.000 prodotti distribuiti tramite la propria piattaforma. Benché i webshop si presentino in tedesco o inglese, quel che conta davvero è l’offerta straordinaria, perché, per dirla con Ulf Timmermann: “parliamo l’elettronica!”.



































































