Mobilità – La piattaforma di Nuance Communications è il perfetto assistente per le automobili del futuro

La piattaforma Dragon Drive di Nuance Communications, Inc. è stata migliorata al fine di trasformarsi in un assistente umanizzato per le auto digitali del futuro. Grazie al nuovo mobility assistant, i conducenti potranno interagire con l’automobile senza utilizzare pulsanti ma utilizzando semplicemente i loro occhi e la loro voce.

Nuance Communications, Inc. (https://www.nuance.com/it-it/index.html) ha annunciato lo scorso 19 dicembre ulteriori innovazioni alla piattaforma Dragon Drive, che si trasformerà in un mobility assistant conversazionale e umanizzato per l’auto digitale del futuro senza pulsanti. Grazie a questi progressi, Nuance ha creato il primo mobility assistant cognitivo e multisensoriale del mondo, destinato a cambiare le modalità con cui conducenti e passeggeri interagiscono con il proprio veicolo, con le altre forme di mobilità e trasporto e con le città intelligenti.

Grazie alla capacità di comprendere il tono di voce, le emozioni, i movimenti degli occhi e della testa e grazie alla profonda integrazione con sensori esterni ed interni all’auto, nonché con i bot e gli assistenti di terze parti tramite una piattaforma aperta, Dragon Drive sfrutta innumerevoli informazioni per offrire un’esperienza utente personalizzata e umanizzata, che consente a conducenti e passeggeri di fruire di contenuti di intrattenimento, aumentare la produttività, restare connessi e garantire la sicurezza.

Si tratta di un’esperienza fondamentale per il futuro dell’auto digitale, che elimina l’esigenza di pulsanti nei veicoli di oggi e offre un’esperienza utente umanizzata e multisensoriale basata sull’interazione simultanea di voce, vista, gesti ed emozioni.

Sono tanti i vantaggi di questa esperienza multisensoriale. Il primo è l’interazione con i POI (Point of Interest) migliorata dalla realtà aumentata, in quanto il rilevamento del movimento degli occhi, combinato al riconoscimento vocale, può essere utilizzato per interagire con i punti di interesse all’esterno dell’auto, consentendo al conducente di ottenere informazioni su ora, giudizi e molto altro, evidenziati nella realtà aumentata e visualizzati su un parabrezza intelligente che sfrutta uno schermo trasparente, sviluppato da Saint-Gobain Sekurit.

Il secondo invece è quello di un’auto senza pulsanti avanzata, poiché sfruttando il riconoscimento vocale e il rilevamento del movimento degli occhi, gli utenti possono interagire in modo intuitivo con i widget disponibili sul parabrezza intelligente per accedere e ridefinire servizi e informazioni che in genere vengono mostrati sul display della plancia.

Portando questi comandi al livello degli occhi del conducente sul parabrezza è possibile migliorare il comfort, la produttività e la sicurezza. La visibilità non verrà compromessa in alcun caso, poiché l’utente può continuare a osservare ciò che accade al di fuori del veicolo attraverso l’immagine: un vero e proprio must, specialmente nel contesto dell’auto sempre più digitale e autonoma. Inoltre, il rilevamento dei movimenti della testa, in combinazione con il riconoscimento vocale, permette di attivare i comandi interni all’auto, riducendo quindi la necessità di utilizzare pulsanti per eseguire determinate operazioni.

Funzionalità contestuali e dialogo collaborativo ottimizzati consentono di fruire di un’esperienza ancora più umanizzata. I conducenti possono conversare con il mobility assistant proprio come se stessero parlando con un’altra persona, facendo riferimento a parti di discorsi precedenti, formulando domande e pronunciando comandi contestuali.

Infine, un grande aiuto è dato dall’analisi degli stati emozionali e cognitivi: Dragon Drive utilizza l’intelligenza artificiale emozionale di Affectiva, oltre a fotocamere interne, per analizzare le espressioni del viso e il tono di voce, al fine di comprendere stati cognitivi ed emozionali complessi di conducenti e passeggeri, come ad esempio sonnolenza e distrazioni.

L’assistente è addirittura in grado di cambiare la reazione e il tono di voce in base alla situazione, con sentimenti di empatia e pertinenza al contesto. In questo modo, è possibile migliorare la sicurezza su strada, prevenendo comportamenti di guida scorretti, nonché ottimizzare l’esperienza nel veicolo adattando l’ambiente agli umori e alle reazioni dei passeggeri.

“Il nostro principale obiettivo è trasformare qualsiasi interazione tra le persone e i prodotti e servizi mobili che utilizzano ogni giorno”, ha commentato Stefan Ortmanns, Executive Vice President e General Manager, Nuance Automotive. “I vantaggi offerti dal nostro mobility assistant avanzato sono immensi, e possono essere sfruttati in auto, nel settore dei trasporti, nelle città intelligenti, solo per citare qualche esempio. Si adattano, inoltre, agli stili di vita sempre più digitali dei consumatori. Grazie alle collaborazioni con i nostri partner OEM nel settore automobilistico, possiamo aprire una nuova era di “assistenti automobilistici”, trasformandoli in veri e propri assistenti alla mobilità”.

La tecnologia Dragon Drive, che verrà mostrata sullo schermo di un cinema a 220 gradi al CES 2019 (North Hall: stand 4138), è alla base di oltre 250 milioni di veicoli attualmente su strada in oltre 40 lingue, creando esperienze di mobilità colloquiali e intelligenti praticamente per qualsiasi produttore automobilistico al mondo, tra cui Audi, BMW, Daimler, Fiat, Ford, GM, Hyundai, SAIC, Toyota e molti altri.

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