
Un gruppo di giovani universitari al lavoro: il Driving Innovation Hackathon 2026 di Motor Valley Accelerator è aperto a studenti di qualsiasi università e indirizzo, con candidature aperte fino al 12 aprile 2026.
L’edizione 2025 del Driving Innovation Hackathon ha riunito 250 studenti da 33 università e 5 Paesi in 51 team internazionali: numeri che fotografano come il settore automotive guardi sempre più ai talenti accademici per costruire le sue traiettorie di innovazione.
Sulla scia di quel risultato, Motor Valley Accelerator apre la Call for Students per la quinta edizione, con scadenza 12 aprile 2026. Gli studenti possono candidarsi individualmente o in team fino a cinque componenti, con almeno un ingegnere.
L’hackathon è aperto a studenti di qualsiasi università e indirizzo, con preferenza per iscritti a corsi di laurea magistrale o dottorato interessati a percorsi imprenditoriali.
Per chi si candida da solo o in piccoli gruppi, l’organizzazione provvederà a completare i team, garantendo in ogni caso una composizione mista tra discipline STEM e non-STEM. Il form di candidatura è disponibile su https://plugandplay.typeform.com/to/o3tU1ZAd.
STMicroelectronics, Pirelli, Dallara e altri: le sfide delle aziende partner
Una volta formati, i team lavoreranno su sfide concrete proposte dalle aziende partner: STMicroelectronics, Agrati, Dallara, Pirelli, OMR, Gruppo Hera e Unipol, più AssetClassic, fondo di private equity specializzato in auto classiche che co-organizza l’edizione.
Entro l’11 maggio 2026 ogni team dovrà produrre un video pitch di 5 min che illustri la soluzione proposta. I finalisti si confronteranno davanti a una giuria di esperti il 29 maggio a Modena, in occasione del Motor Valley Fest.
“Il Driving Innovation Hackathon si conferma un punto di riferimento internazionale per i giovani talenti che vogliono contribuire concretamente all’evoluzione della mobilità”, ha dichiarato Alberto Caviglia, Manager di Motor Valley Accelerator e Plug and Play. “Il nostro obiettivo è accelerare questo percorso, creando un ponte concreto tra talento e mercato”.
Cos’è Motor Valley Accelerator e perché punta sui giovani talenti
Motor Valley Accelerator è la principale piattaforma italiana di Open Innovation dedicata ad automotive e mobilità, nata dall’iniziativa di CDP Venture Capital Sgr, UniCredit, Fondazione Modena e gestita da Plug and Play in collaborazione con CRIT. Si inserisce nel più ampio ecosistema della Motor Valley emiliana – cuore produttivo di marchi come Ferrari, Lamborghini, Maserati, Ducati, Dallara – e opera come connettore tra startup, università e industria.
L’hackathon è organizzato con MUNER-Motor Valley University of Emilia-Romagna, la rete accademica che aggrega i corsi di laurea tecnico-scientifici più vicini al settore. “Iniziative come questa consentono agli studenti di confrontarsi con aziende del settore e di trasformare idee innovative in progetti ad alto potenziale”, ha dichiarato Leonardo Guglielmetti, General Manager di MUNER.
Cosa vince il team migliore: premi, mentoring e accesso all’ecosistema
I team vincitori ricevono un premio in denaro destinato alla fase successiva di sviluppo: dalla realizzazione di un prototipo alla costituzione di una startup. A questo si aggiunge l’affiancamento del team di Motor Valley Accelerator nella definizione del business plan e nello sviluppo del modello di business.
Tra le opportunità previste anche l’accesso all’Expo Day, appuntamento di networking con startup internazionali, investitori e corporate del settore.
La candidatura è aperta fino al 12 aprile 2026. Per seguire gli aggiornamenti: https://www.motorvalleyaccelerator.com/it/.

Il logo di Motor Valley Accelerator: la piattaforma di Open Innovation per automotive e mobilità promossa da CDP Venture Capital Sgr, UniCredit e Fondazione Modena, gestita da Plug and Play con CRIT.






































































